«Nessuna prova di adesione all'Isis»
Secondo fonti vicine alle indagini sull'attacco di Nizza non vi sono prove concrete che l'attentatore abbia dichiarato la sua adesione all'Isis. Sedici i corpi non ancora identificati
PARIGI - Secondo fonti vicine alle indagini sull'attacco di Nizza, citate dal quotidiano Le Figaro, gli inquirenti non hanno per ora trovato alcuna prova concreta che l'attentatore abbia dichiarato la sua adesione o giurato fedeltà all'Isis, come di solito fanno i terroristi prima di morire da martiri.
Secondo quanto riporta Le Monde, gli inquirenti stanno portando avanti un intenso e minuzioso lavoro su telefoni e computer ritrovati a casa dell'uomo, ma "non è ancora stato rinvenuto alcun elemento relativo a un suo interesse per la jihad".
Sarebbero però emersi, dice sempre il quotidiano citando fonti vicine alle indagini, alcuni nomi "interessanti" e in particolare contatti comuni con Omar Diaby, un jihadista di spicco originario di Nizza, legato però al fronte Al Nusra e non all'Isis. "Ci stiamo lavorando su, ma è ancora troppo presto per trarne conclusioni", precisa una delle fonti, spiegando che finora nessun elemento permette di confermare che queste conoscenze comuni non siano casuali.
Sono sedici i corpi non ancora identificati tra le vittime dell'attacco di Nizza. Lo riferiscono fonti ospedaliere citate dal quotidiano locale Nice Matin.
ats ansa



