Manali-Leh, la strada dell’avventura
La via che unisce le due città del Ladakh riserva sorprese e paesaggi mozzafiato
L’India è il paese ideale per chi è in cerca di avventura, di un viaggio in grado non solo di accrescere i propri orizzonti culturali, ma addirittura di cambiare il proprio modo di vedere la vita. Tra i mille itinerari che questo luogo può proporre, ce n’è uno diventato famoso come la “Route 66 indiana”, un tragitto on the road che solo coloro che amano l’avventura, i paesaggi mozzafiato e il silenzio di luoghi incontaminati potranno apprezzare. Si tratta della Manali-Leh, strada che nel Nord del paese collega appunto queste due città, nella regione del Ladakh. Si tratta, di fatto, di una via disegnata tra le montagne dell’Himalaya, percorribile solo tra maggio e ottobre, quando la neve si scioglie, almeno in parte, rendendo possibile il passaggio delle vetture: la Manali-Leh, infatti, viaggia per 500 km ad una media di 4mila metri d’altezza, arrivando a toccare gli oltre 5.300 del passo del Tanglang.
Può essere percorsa con qualunque mezzo e non è detto che un’auto 4X4 sia quello migliore, dato che potreste trovare davanti a voi frane o corsi d’acqua ghiacciati che ne chiudono alcuni punti. A prescindere dal mezzo che deciderete di usare, vivrete un’esperienza mozzafiato: la strada, rigorosamente sterrata, in alcuni punti a una sola corsia, sfiora enormi strapiombi e regala una vista da togliere il fiato su tutto ciò che l’Himalaya può regalare.
Si passa da paesaggi verdi a vallate brulle, in cui il freddo ha bruciato la vegetazione, fino a cime montuose perennemente ricoperte di neve. Inoltre, si attraversano alcuni dei passi di montagna più alti del mondo, che superano i 4-5mila metri d’altitudine, come il Rothang La, il Pir Panjal, il Baralacha La, il Lacholang La e il Tanglang La. Si tratta di un viaggio lungo e scomodo - la velocità delle auto e dei camion non supera i 15-20 km all’ora -, che può durare anche più di 2 giorni, per cui potrebbe essere conveniente riposare lungo uno dei dhaba, i piccoli ristoranti lungo la strada, spesso incastrati tra le rocce, per una notte. Una notte che non dimenticherete.





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