Cerca e trova immobili
TI.MAMME

Missione spiaggia: le tecniche di sopravvivenza delle mamme

Alcune delle principali precauzioni da adottare con i bambini al mare o in piscina
Missione spiaggia: le tecniche di sopravvivenza delle mamme
Alcune delle principali precauzioni da adottare con i bambini al mare o in piscina

Arrivano in spiaggia con più mercanzia di un venditore ambulante e mettono in pratica uno spiegamento di forze di sorveglianza che fa sembrare i bagnini di Baywatch un branco di dilettanti. Sono le mamme al mare con i propri bambini, donne con un corredo invidiabile di cappellini, giochi, cerotti e creme solari. Per il bene dei propri pargoli hanno dimenticato il significato delle giornate rilassanti al mare o in piscina, trasformandole in missioni di sopravvivenza durante le quali la parola d'ordine diventa «sicurezza».
Se per i piccoli di casa, infatti, andare al mare significa sguazzare nell'acqua ed impanarsi nella sabbia, per le mamme e, diciamolo: per i papà, quelle ore che sembrano interminabili sotto il sole, si trasformano in un percorso ad ostacoli dall'ombrellone al mare per riempire secchielli d'acqua, compiuto più e più volte evitando le punte all'insù di un rastrellino incustodito, le pallonate incontrollate e la sabbia rovente.

Ma qual è il decalogo dei perfetti vigilantes, pardon: genitori in spiaggia? La preparazione alla balneazione, generalmente, avviene prima con l'iscrizione ad un corso di nuoto che ha la doppia valenza di ottimo sport e di abilità molto utile. Ma se il bambino non sa ancora nuotare, bisogna dotarlo di salvagente o braccioli, sì: spesso i due tipi di galleggianti sono indossati contemporaneamente, facendo sembrare il piccolo la versione gonfiabile di un anatroccolo. A proposito di galleggianti gonfiabili, bisogna ricordare che i materassini si muovono e possono arrivare piuttosto al largo rischiando di ritrovarsi con l'infante da solo in mezzo al mare come un naufrago incredulo.

Anche la scelta del località è importante perché è necessario trovare una spiaggia pulita senza rifiuti nella sabbia e con acque limpide che scongiurino il rischio di infezioni e permettano un'ottima visibilità del fondale. Proprio quest'ultimo è un elemento fondamentale nella valutazione di una spiaggia a misura di bambino: rendersi conto della sua profondità è indispensabile in caso di tuffi e per applicare la regola secondo la quale il livello dell'acqua al di sotto dell'ombelico la rende più sicura. Evitare di fare il bagno se è alzata la bandiera rossa, non andare mai in acqua da soli e preferire spiagge controllate dai bagnini.

Insieme alle precauzioni da adottare in mare ci sono anche quelle per la terra ferma. In spiaggia i bambini devono utilizzare sempre la protezione solare che dovrà essere applicata ogni due ore, devono indossare un cappellino, o una bandana se preferiscono il look da pirata, e gli occhiali da sole. Anche per i più piccoli è preferibile evitare l'esposizione al sole durante le ore più calde, ovvero tra le 12 e le 15.

Se invece del mare si opta per la piscina o si ha la fortuna di averne una a casa, è fondamentale applicare la stessa attenzione. L'acqua deve essere rigorosamente pulita e controllata anche nei valori di pH e cloro, per evitare infezioni, e deve essere presente il personale di salvataggio per qualsiasi emergenza. Se la piscina è a casa, è anche opportuno recintarla affinché i bambini non vi accedano da soli e senza controllo: la supervisione di almeno un adulto è sempre indispensabile anche se i piccoli sanno nuotare. Dalla piscina è poi necessario rimuovere ogni giocattolo affinché il bambino non sia tentato di recuperarlo da solo rischiando qualche disavventura. Immancabile in ogni caso un kit di primo soccorso dotato di disinfettanti e creme per le ustioni solari.

Tutte le raccomandazioni sono utili e non ci si esime dal ripeterle, pur sapendo che il vademecum della mamma al mare è ricco di postille e specifiche impossibili da elencare. Buone vacanze!


TMT (ti.mamme team)

Seguici anche su Facebook e Instagram

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!