Cerca e trova immobili

MARUSKA ORTELLIA scuola di anarchia!

05.05.23 - 17:54
Maruska Ortelli, deputata al Gran Consiglio, Lega dei Ticinesi
Tipress
A scuola di anarchia!
Maruska Ortelli, deputata al Gran Consiglio, Lega dei Ticinesi

Alcune scuole del nostro cantone hanno informato i genitori degli allievi che mercoledì 10 maggio gli istituti saranno in sciopero. Una cosa mai vista e inaudita.

La protesta nasce dal taglio alle rendite degli affiliati all’Istituto di previdenza del Canton Ticino. Ma è proprio questo il corpo docente che vogliamo? A farne le spese saranno i ragazzi che perderanno ore di lezione. Come faranno a recuperarle? Inoltre siamo uno Stato democratico o dobbiamo sottostare alle leggi sindacali?

I docenti sono impiegati dello stato e anche ben retribuiti. È ora che la si smetta di piangersi addosso quando, in questo Cantone, ci sono persone che un lavoro nemmeno ce l’hanno. Questi docenti stanno insegnando l’anarchia ai propri allievi… altro che democrazia.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

MorettoGoffredo 1 anno fa su tio
E poi in politica abbiamo delle persone che se ne escono con delle simili sparate 😅 Mi sa che quella che ha perso importanti ore di scuola è proprio la signora Ortelli... Studenti che "perdono" 4 ore di insegnamento... durante il covid ci sono stati studenti che hanno perso settimane di lezioni, cosa vuole dire su quello? Oppure perché non abolire la settimana verde e bianca? Dopo tutto gli studenti perdono una settimana di studio no? Già che ci siamo bisognerebbe anche togliere la gita di fine quarta, le giornate autogestite e tutte quelle uscite che non sono ore passate in classe. Ah quasi dimenticavo, il mercoledì pomeriggio obbligatorie 5 ore di lezione. Ridicolo...

HPR 1 anno fa su tio
La signora cavalca il solito rotornello dei docenti ben pagati ( egli altri statali ?) che fa presa su chi non sa cosa vuol dire fare il docente. Il diritto allo sciopero c'è e va rispettato. Se le pensioni degli statali verranno tagliate ci saranno sicuramente delle conseguenze sulla qualità dei servizi; chi le subirà ?

alcetto 1 anno fa su tio
Nei paesi totalitari, chi sciopera va in galera. Nella nostra democrazia, il diritto allo sciopero è sancito dall’articolo 28 della costituzione federale. Ma la signora, che risiede in Parlamento, queste cose le dovrebbe sapere. Altrimenti anche il posto che occupa nel legislativo è da considerarsi un abuso. Credo che un taglio del 40 per cento sulle pensioni giustifichi il dissenso. E credo anche che i ragazzi non risentiranno minimamente della mezza giornata persa. La scuola non prevede solo lezioni in aula: ci sono le uscite di studio, le giornate progetto, le attività speciali, le gite, le giornate sportive, gli stage e chi più ne ha più ne metta. Come diavolo fanno i ragazzi, ogni sacrosanto anno scolastico, a recuperare tutte queste ore perse?

Il_Moralizzatore 1 anno fa su tio
"L'idea di anarchia prevede, a livello sociale, che individui e collettività scelgano per relazionarsi fra loro un insieme di rapporti non-gerarchici e non-autoritari. Anarchia è anche la ricerca e sperimentazione di una organizzazione sociale orizzontale." Se é questa l'anarchia che insegnano non vedo nessun problema.

pensiero_libero 1 anno fa su tio
il divario economico tra le persone sta sempre più crescendo e diversificandosi. Il divario tra dipendenti pubblici e privati è al cebtro del mio pensiero in questo caso. È giusto che i dipendenti dello stato godano di un salario più alto, delle prestazioni sociali migliori e un posto di lavoro più sicuro rispetto a chi lavora nel privato, considerando che il loro salario è pagato da tutti i contribuenti? In parallelo a questa domanda, ci sarebbe l'idea che invece di tagliare sul pubblico bisognerebbe lottare per migliorare le condizioni dei lavoratori nel settore privato. Purtroppo migliorare la situazione del privato in un cantone di frontiera come il canton Ticino è molto difficile dato che vi è una fortissima pressione dall'Italia vicina, la classe politica sembra interessarsi ai lavoratori solo prima delle elezioni, e per Berna, il Ticino sembra una vittima sacrificabile nei necessari rapporti con i vicini per il bene della nazione. Non sarebbe dunque meglio, visto che non si può migliorare il privato, livellare il pubblico e il privato, con la cinica visione che se tutti staranno male, magari qualcuno inizzierà a cercar soluzioni per tutti

Tirasass 1 anno fa su tio
Questa signora non sa di cosa sta parlando. Se pensa che sia giusto tagliare pensioni e personale lo dica chiaramente. Non confonda un problema con un giudizio morale ed errato. L'anarchia non c'entra nulla. C'entra il legittimo diritto a difendere le proprie posizioni. Si può anche non essere d'accordo ma bollare con giudizi a questo modo è una restrizione mentale e di concetto. Ma che democrazia vogliamo? Solo quella dell'assenzo al mainstream ideologico oppure una sana, per quanto difficile, diversità?

ajeje 1 anno fa su tio
E fanno bene a scioperare, conseguenze delle vostre porcate!

UtenteTio 1 anno fa su tio
Sarà come l'altra volta con i personaggi, i soliti 4 malmessi del SISA (apprendisti sindacalisti crescono per fare i mantenuti sulle spalle dei lavoratori), alle entrate delle scule, li ricordo in quel del Liceo a Belli e Lugano a fare i gradassi bellimbusti?
NOTIZIE PIÙ LETTE