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SVIZZERARiforma AVS? La sinistra è pronta a lanciare il referendum

30.04.21 - 18:18
Non piace la proposta di aumentare a 65 anni l'età di pensionamento delle donne accettata oggi dalla CSSS-N.
Ti-Press (archivio)
Fonte ats awp
Riforma AVS? La sinistra è pronta a lanciare il referendum
Non piace la proposta di aumentare a 65 anni l'età di pensionamento delle donne accettata oggi dalla CSSS-N.
Il PS: «Così a pagare sono solo le donne». L'USS gli fa eco: «Una riforma che sarà realizzata a spese delle lavoratrici». Il sindacato Travail.Suisse: «Proposta troppo lontana da un compromesso equo».

BERNA - La Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS-N) del Consiglio Nazionale oggi ha accettato di aumentare a 65 anni l'età di pensionamento per le donne, con misure di compensazione. Il Partito socialista (PS) e l'Unione sindacale svizzera (USS) minacciano di lanciare un referendum contro la legge.

«Senza una correzione importante del progetto al plenum, il PS lancerà un referendum», ha detto il consigliere nazionale Pierre-Yves Maillard (SP/VD) in un comunicato diffuso oggi dal partito. Il PS ritiene che con questa nuova versione le donne dovranno sostenere la maggior parte dei costi della riforma pensionistica.

La commissione «rifiuta sistematicamente di dare i mezzi necessari all'AVS e di compensare decentemente l'aumento dell'età pensionabile delle donne», scrive il partito. «La destra non cerca la stabilizzazione e le soluzioni a lungo termine, perché il suo obiettivo rimane un aumento dell'età pensionabile per tutti», ha denuncia Maillard.

Anche l'USS respinge «fermamente» il progetto, parlando di una riforma «che sarà realizzata a spese delle donne». «Invece di affrontare la vera questione urgente, ossia con che rendite le donne vivranno nella loro vecchiaia, la commissione non si fa scrupolo di decidere allegramente, e a passo di corsa, nuovi tagli alle pensioni di vecchiaia a spese delle donne. Malgrado esse ricevano sempre circa un terzo in meno degli uomini pensionati».

Pure per il sindacato Travail.Suisse, la proposta di riforma è troppo lontana da un compromesso equo. «Con un finanziamento supplementare insufficiente, la Commissione del Consiglio Nazionale pianifica già la prossima tappa: un'età di pensionamento più alta per tutti. Questo approccio è intollerabile», dice la seconda più grande federazione sindacale.

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COMMENTI
 

Marta 3 anni fa su tio
Prima la parità salariale e un riconoscimento per le casalinghe poi si potrà parlarne...

Tato50 3 anni fa su tio
Risposta a Marta
È una vita che dico che chi decide di fare la casalinga dovrebbe avere un compenso. Primo, lavora molto più di certe che conosco, secondo non "posteggia" i figli e lascia l'incombenza di educarli ad altri, terzo lascia liberi posti di lavoro per chi ne ha veramente bisogno ;-)

Ro 3 anni fa su tio
Prime le parità sui salari poi se ne può discutere. C’è però un grosso problema: l’aumento dell’età di pensionamento significa meno posti di lavoro per i giovani. È come quel tipo che vuole la moglie ubriaca e la botte piena. C’è da riformare l’intera società altro che mettere cerotti qua e là, ecco cosa ha messo davanti a tutti questa pandemia, ma ..... pare che nessuno si voglia chinare su questo gravissimo problema. Tutto muta nel tempo solo questa società sembra esserne immune, sembra. Solo che se dovesse cambiare senza una guida malediremmo il giorno in cui siamo nati e a me, da ignorante, pare che sia sull’orlo del precipizio.

Tato50 3 anni fa su tio
Risposta a Ro
Se è questa la tanto decantata "parità di genere" solo quando fa comodo ? Problemi per i giovani alla ricerca di un posto di lavoro per l'aumento dell'età di pensionamento delle donne ? Subito risolto il problema; portiamo a 64 anni anche il pensionamento degli uomini. E vissero tutti felici e contenti !! Saremo sull'oro dell’abisso, ma faremo un passo avanti ;-))

Roger1980 3 anni fa su tio
E sarebbe anche ora! Parità di diritti? Certo! Ma anche di obblighi/doveri!

FoxOne72 3 anni fa su tio
Contrario. Le donne, soprattutto se mogli o mamme, lavorano molto di più degli uomini in casa in famiglia, in media. Questo surplus di fatica e stress deve esserle riconosciuto.

Tato50 3 anni fa su tio
Risposta a FoxOne72
A parte il fatto che io sarei favorevole a stipendiare chi rinuncia a lavorare per dedicarsi alla famiglia che richiede molto più lavoro, se fatto bene, rispetto ad altri ambiti dove non tornano certamente a casa stanchi, quello del pensionamento a 65 anni per una casalinga è un discorso che non vale.

Nano10 3 anni fa su tio
Ps come di consuetudine partito del “menga ” e come sempre solo capace di rompere le P…. 😡

seo56 3 anni fa su tio
Cosa non fanno i sinistroidi pur raccattare un qualche voto!!

madras 3 anni fa su tio
Avete voluto la parità dei diritti o no, quindi anche l’età di pensionamento è giusta portarla come gli uomini!!!!!

joe69 3 anni fa su tio
Risposta a madras
Si ok, allora anche lo stipendio però 😉 la donna percepisce in media ca il 20% di stipendio in meno di un uomo... allora parità anche li no??? Dopo possiamo discutere di mandare le donne in pensione a 65anni...

seo56 3 anni fa su tio
Risposta a joe69
Ma dove!! Non siamo più nel 1800...

joe69 3 anni fa su tio
Risposta a seo56
Infatti... siamo nel 2021 😉 ma prima di replicare... informati, nn fare come fai di solito 😂😂😉 https://www.ebg.admin.ch/ebg/it/home/temi/lavoro/parita-salariale/basi/cifre-e-fatti.html
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