CANTONE
11.12.2017 - 14:050

Bertoli in visita al “Giornale del Popolo”

Il direttore del DECS è stato accolto dalla direttrice del quotidiano Alessandra Zumthor

BELLINZONA - Prosegue il ciclo di visite del Presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli a realtà del nostro territorio. Lo scopo di queste visite è di conoscere meglio e da vicino diversi aspetti del tessuto economico e sociale del nostro Cantone.

Durante l’incontro con la Commissione federale per la politica dei media avvenuto il 16 novembre 2017 a Bellinzona è apparso necessario approfondire la discussione con gli attori del mercato dell’informazione per capire quali sono le sfide che questo importante settore ha dovuto e dovrà affrontare. Il Presidente Bertoli ha dunque scelto in questo ambito di cominciare visitando la redazione centrale del Giornale del Popolo, che l’anno scorso ha festeggiato i 90 anni dalla nascita. Quotidiano che, oltre ad essere l'ultimo di stampo cattolico rimasto in tutta la Svizzera, è una delle poche realtà che vede alla sua testa una conduzione al femminile nella persona di Alessandra Zumthor, direttrice dal 2015.

A suscitare interesse anche le scelte editoriali di questo giornale fatte nel recente passato. Il quotidiano ha in particolare deciso dal 2018 di proseguire la via imprenditoriale in modo autonomo, una scelta in controtendenza rispetto alla realtà nazionale e internazionale, che vede invece sempre più le testate riunite in grandi gruppi editoriali.

Il presidente Bertoli ha potuto incontrare collaboratori e collaboratrici dell’amministrazione, della prestampa e della redazione. Con la direttrice Alessandra Zumtohr e il vicedirettore Gian Maria Pusterla si è approfondito il tema del futuro dell’informazione, che dovrà affrontare sia i cambiamenti legati alle nuove tecnologie, sia la sempre più ridotta disponibilità dei lettori, in particolare dei giovani, a pagare per avere un’informazione di qualità. Ciò anche se la direttrice ha ritenuto importante sottolineare come una parte importante dei lettori del Giornale del Popolo dimostri ancora oggi attaccamento sia alla testata che alla sua versione cartacea

 

Commenti
 
samarcanda 1 mese fa su tio
Una nuova Umiliazione di Canossa. L'aveva fatta anche Fidel Castro, senza poi ribellarsi di nuovo come Enrico IV. Gli umiliati odierni sono coloro che avevano votato Bertoli, ma non seguirà nessuna ribellione. Secondo me si tratta di una manovra ciellina.
samarcanda 1 mese fa su tio
Una nuova Umiliazione di Canossa. L'aveva fatta anche Fidel Castro, senza poi ribellarsi di nuovo come Enrico IV. Gli umiliati odierni sono coloro che avevano votato Bertoli, ma non seguirà nessuna ribellione.
Sir Stanley 1 mese fa su tio
Forse per la prima volta nella storia potremo finalmente avere presto un papa ticinese. O quantomeno un vescovo pseudo socialdemocratico. E chi non altri se non il Bertoli? Analogamente a San Paolo sulla via di Damasco, il pragmatico (ex)comunista (quando faceva comodo ed era figo atteggiarsi in tal senso) è pronto a rinnegare la sua natura errante in funzione del vento che tira e della forza di gravità esercitata dal cadreghino che nel nome del proletariato si è messo sotto al culo. Grazie Bertoli, a nome di tutta la destra, l'estrema destra ed il centro; quel poco che rimaneva dopo la caduta del muro di Berlino l'hanno spazzato via quelli come te.
Sir Stanley 1 mese fa su tio
Per forza che il Giornale del "popolo" ha dovuto optare per una linea editoriale propria. Ma verosimilmente non per scelta, come pomposamente dato ad intendere nell'articolo opportunamente addomesticato per far sembrare la genuflessione del Bertoli al cospetto del potere clericale meno grottesca, ma verosimilmente per il fatto che, per evidenti motivi di dignità, nessun gruppo editoriale che si ritenga serio si sarà dichiarato disposto ad integrare una sgangherata e anacronistica ciofeca cattogiornalistica quale è la voce del PPdog. E se qualcuno ancora avesse avuto qualche dubbio, lo avrà certamente fugato al cospetto della desolante pubblicità del GdP che riprende la direttrice manifestare raccapriccianti e inattesi atteggiamenti isterico-spasmodici vagamente riconducibili ad una malsana risata proprio mentre ha in mano il suo "giornale". Premio Nobel al responsabile del marketing presso il PP dog.
splugen 1 mese fa su tio
......dove il vento soffia... Bertoli va a raschiare.
samarcanda 1 mese fa su tio
Dopo l'ora obbligatoria di religione, ora il giornale clericale. Bertoli è sempre più ultra misterioso...
pillola rossa 1 mese fa su tio
Il giornale della curia...
Bär 1 mese fa su tio
una giornata lavorativa a spasso
Potrebbe interessarti anche
Tags
giornale
direttrice
popolo
presidente
giornale popolo
alessandra
quotidiano
informazione
Copyright © 1997-2018 Ticinonline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - POLICY - COMPANY PAGES - ENERGIA SOLARE

Ultimo aggiornamento: 2018-01-18 22:24:25 | 91.208.130.87