tipress
CHIASSO
05.10.2017 - 20:040

Via Odescalchi: «Ha sparato per legittima difesa»

Al processo d'appello per la morte del 35enne a Chiasso la difesa chiede il proscioglimento dalle accuse di assassinio e omicidio intenzionale per i 4 imputati

CHIASSO - «Legittima difesa». È questa la tesi che gli avvocati della difesa hanno deciso di portare avanti nel processo di appello per il delitto di Via Odescalchi.

La morte del 35enne portoghese ucciso con due colpi di pistola nell'ottobre 2015, secondo gli avvocati dei quattro imputati, non sarebbe stata frutto di un'azione punitiva. I legali - riferisce la Rsi - sostengono che il gruppetto era a Chiasso per chiarirsi con un gruppo di albanesi che li aveva minacciati dopo la rissa avvenuta  giorni prima in una discoteca di Lugano.

La situazione sarebbe precipitata quando i quattro si sono trovati di fronte la vittima, armata e agitata. Il 35enne sarebbe stato il primo ad aprire il fuoco. Da qui la reazione di uno degli imputati, che aveva portato una pistola «come deterrente».

La difesa chiede quindi il proscioglimento dall’accusa di assassinio per l'imputato che ha sparato, e il proscioglimento dalle accuse di correità in assassinio o omicidio intenzionale per gli altri imputati.

2 mesi fa Via Odescalchi, l’accusa inasprisce le pene
3 mesi fa Via Odescalchi, in ottobre il processo
Potrebbe interessarti anche ... (beta)
Tags
difesa
imputati
chiasso
legittima difesa
via odescalchi
assassinio
odescalchi
35enne
proscioglimento
Copyright © 1997-2017 Ticinonline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - POLICY - COMPANY PAGES - ENERGIA SOLARE

Ultimo aggiornamento: 2017-12-16 12:05:44 | 91.208.130.86