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Sospetti maltrattamenti e abusi sessuali: dal Cantone arrivano nuove linee guida

Il documento è stato pensato per strutture come asili nidi, centri extrascolastici, centri educativi e colonie.
Tipress (simbolica)
Fonte DSS
Sospetti maltrattamenti e abusi sessuali: dal Cantone arrivano nuove linee guida
Il documento è stato pensato per strutture come asili nidi, centri extrascolastici, centri educativi e colonie.

BELLINZONA - Maggiore protezione per bambini e giovani. Il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) annuncia la pubblicazione delle “Linee guida per le strutture e i servizi di accoglienza extrafamiliare in caso di sospetti maltrattamenti o abusi sessuali”.

Come riconoscere i segnali - Le Linee guida si rivolgono ai servizi e alle strutture di accoglienza extrafamiliare che ospitano o seguono minorenni: nidi dell’infanzia e micro-nidi, centri extrascolastici, centri di socializzazione, centri educativi per minorenni, centri di attività giovanili, attività di prossimità, colonie di vacanza e centri estivi diurni. L’obiettivo è rafforzare la protezione di bambini, bambine e giovani, fornendo indicazioni condivise su come riconoscere precocemente segnali e affrontare situazioni di possibili abusi, maltrattamenti o gravi negligenze e su come richiedere una consulenza specialistica.

Come agire - Confidenze o osservazioni su sospetti abusi e maltrattamenti sono situazioni delicate che richiedono un approccio appropriato e consapevole. Oltre a generare sofferenza, possono mettere sotto pressione enti, collaboratori e collaboratrici, creando incertezza su come agire. È quindi fondamentale disporre di indicazioni chiare e strumenti adeguati, per garantire risposte tempestive, attente e coordinate. Le Linee guida aiutano a capire come comportarsi e a chi rivolgersi in presenza di segnali che suscitano preoccupazioni e dubbi, sottolineando l’importanza della collaborazione tra servizi e autorità.

«Uno strumento chiaro» - La legge prevede infatti l’obbligo di segnalare alle autorità di protezione i casi in cui vi siano indizi concreti che l’integrità fisica, psichica o sessuale di un minorenne o una minorenne sia minacciata. Applicare correttamente questo principio nella pratica non è sempre semplice: per questo il DSS ha ritenuto fondamentale dotarsi – e dotare gli enti attivi nell’ambito dell’accoglienza extrafamiliare – di uno strumento chiaro e condiviso, che sostituisce e completa le indicazioni precedenti e che sarà periodicamente aggiornato sulla base delle esperienze rilevate sul terreno e dell’evoluzione delle normative e delle procedure.

Il documento è stato elaborato dall’Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani (UFaG – DSS) in collaborazione con il Servizio di consulenza per sospetti di abuso sessuale o maltrattamenti su minori (SeAM – DECS) e con il contributo di diversi partner attivi sul territorio, specialisti e specialiste del settore.

Le Linee guida, precisa il DSS, sono state già presentate durante alcuni incontri dedicati a nidi dell’infanzia e centri extrascolastici, suscitando grande interesse e partecipazione da parte dei professionisti e delle professioniste presenti. Nei prossimi mesi sono previsti ulteriori incontri di presentazione, informazione e scambio rivolti a tutti gli altri enti che operano con minorenni, per offrire supporto e chiarimenti sull’applicazione pratica delle Linee guida.

Con questa iniziativa il DSS ribadisce che la protezione dei minorenni e delle minorenni è una responsabilità collettiva e che prevenzione, attenzione e collaborazione sono fondamentali per garantire loro un ambiente sicuro in cui crescere.

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