Tafferugli al presidio contro Vannacci

Proteste e momenti di tensione durante la manifestazione a Mendrisio contro l’europarlamentare. Volano sassi e bottiglie: due le cariche della polizia.
Proteste e momenti di tensione durante la manifestazione a Mendrisio contro l’europarlamentare. Volano sassi e bottiglie: due le cariche della polizia.
MENDRISIO - Due grossi striscioni bianchi con scritte rosse e nere: "L'odio non è un diritto!" e "No al fascismo". E ancora i tamburi e qualche petardo sparato all'arrivo anche dei molinari, che hanno provato inutilmente a sfondare, poco prima delle ore 20, il cancello che delimita la zona non accessibile; tra loro qualche partecipante a volto coperto.
È andato in scena questa sera davanti all'Hotel Coronado di Mendrisio il presidio - oltre un centinaio i presenti - contro Roberto Vannacci. Il discusso e divisivo europarlamentare della Lega, già generale dell'Esercito italiano, è infatti atteso questa sera (ore 20:30) al Centro Congressi Hotel Coronado per un incontro con il pubblico, organizzato dalla sezione UDC di Mendrisio, in collaborazione con "l’Associazione Il mondo al contrario".
Due cariche della polizia - Come detto però la polizia ha avuto il suo bel da fare per tenere a bada qualcuno dei manifestanti - per la maggior parte pacifici - che ha provato ad aprire il cancello di ingresso. Gli agenti, alcuni dei quali in uniforme anti sommossa, sono intervenuti ricorrendo anche al manganello e allo spray urticante. Tanto è stato necessario per sedare gli animi dei più esagitati che si sono resi responsabili di lanci di sassi e bottiglie. Complessivamente sono state due le cariche della polizia.
Nel frattempo, al megafono, la parte dei manifestanti più pacifica ha semplicemente rivendicato il proprio credo: «Contro l'odio, il razzismo e le discriminazioni di ogni genere».
Dunque, se la presenza dell'europarlamentare è stata "salutata" da un successo di prenotazioni (evento "sold out" già lo scorso dicembre), evidentemente l'iniziativa non è stata gradita dagli organizzatori del presidio (al quale aderiscono MPS, PS Mendrisiotto, Io l'8 ogni giorno, Mendrisiotto Regione Aperta, GISO, R-esistiamo, Ticino animal save) che negli scorsi giorni avevano comunicato di voler esprimere dissenso nei confronti delle dichiarazioni rese in passato dal generale su temi quali migrazione e diritti delle persone LGBTI. L'intenzione dei partecipanti è stata dunque quella - letterale - di «manifestare pubblicamente la nostra opposizione alle idee di Vannacci», perché «Mendrisio non vuole essere uno spazio di legittimazione per l’odio, il razzismo e la discriminazione».
Lo stesso eurodeputato, in un post intitolato "Anche in Svizzera i censori si attivano", a metà gennaio aveva commentato così il dissenso e il polverone politico sollevato dalla sua presenza in Ticino: «Si sa, la sinistra non tollera chi non la pensa come lei e questo atteggiamento travalica ogni frontiera: geografica, naturale, orografica e, soprattutto, del buonsenso», per poi concludere con un arrivederci «a presto, a Mendrisio».
Tornando infine all'ordine pubblico e alla viabilità, in vista dell'incontro e della manifestazione di dissenso nei confronti dell'autore del libro “Il mondo al contrario”, il Comune di Mendrisio ha chiuso al traffico, oggi dalle 19.00 alle 21.30, via Borromini, proprio all’altezza dell’Hotel Coronado.







