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BELLINZONA
17.05.2017 - 08:050

Allarme Blue Whale, il "gioco" mortale anche in Ticino?

I deputati Giorgio Fonio e Claudio Franscella interrogano il Consiglio di Stato invitando a prendere le dovute precauzioni

BELLINZONA - L’inquietante fenomeno "Blue Whale" è arrivato anche sui tavoli del Consiglio di Stato. I deputati del PPD Giorgio Fonio e Claudio Franscella «considerata la delicatezza del tema e la sua pericolosità» hanno presentato un’interrogazione affinché le istituzioni possano predisporre le misure necessarie a «tutelare la salute e la vita dei giovani».

Il folle "gioco" proveniente dalla Russia spinge i giovanissimi partecipanti, perlopiù tra i 13 e i 17 anni, adescati attraverso i social network, a svolgere giornalmente diversi compiti ricevuti da parte di un curatore. Dalla pubblicazione di un semplice disegno, all’autolesionismo, fino alla prova finale: salire sull’edificio più alto della città e gettarsi nel vuoto.

Il macabro fenomeno avrebbe già fatto almeno 157 morti nella sola Russia e si starebbe espandendo anche in Brasile, Ucraina, Romania, Spagna, Portogallo e Francia, secondo quanto riferito in un’interrogazione presentata al Parlamento Europeo. In Svizzera per il momento è stato registrato un solo caso confermato nel Canton Vaud - riferito da Le Nouvelliste - mentre un secondo, riguardante un’adolescente vallesana, è al vaglio degli inquirenti.

Un presunto caso riguardante una giovane ticinese - che avrebbe pubblicato alcune immagini sul proprio profilo di Facebook - è già stato segnalato alla Polizia cantonale, riferiscono i due deputati PPD, che alla luce di queste considerazioni hanno presentato al Consiglio di Stato le seguenti domande:

  • Quali informazioni possiede il Consiglio di Stato sul tema?
  • Si sono già registrati nel nostro Cantone episodi riconducibili al gioco della morte?
  • Come intende agire il Consiglio di Stato per tutelare la salute dei nostri giovani da questo folle "gioco"?
Commenti
 
albertolupo 6 mesi fa su tio
"Fine turno", Stephen King, 2016
Gustavo Ginepri 7 mesi fa su fb
blue whales welcome!
Fiorenza Viviani-Cesarani 7 mesi fa su fb
😱😱😱😱
Narcisia D'Urbano 7 mesi fa su fb
Mony Clelia Anna 7 mesi fa su fb
Chissà perché la colpa è sempre del genitore che lavora troppo .... io che lavoro so di madri che non lavorano e i figli non li calcolano per uscire con le amiche e andare in palestra non diamo colpa sempre a chi è costretto a lavorare .... basta ....
Loris Costa 7 mesi fa su fb
Io sinceramente non ci credo, non mi sembra possibile che una persona sana di mente possa spingersi a tutto ciò...non ci sono neanche delle prove concrete dell'esistenza di questo gioco. Esiste il video delle iene e un articolo di giornale (riportato da più giornali ma sempre lo stesso). Credo che sia semplicemente una moda, come sempre qualcuno la segue. Secondo me sta a dimostrare quanto tutti noi (io compreso) siamo facilmente condizionati da degli articoli sui social network.
Luciane Bornancin 7 mesi fa su fb
anche da voi...mamma mia!!!
Dajana Pjevcevic 7 mesi fa su fb
Gianluca Colangelo
Gianluca Colangelo 7 mesi fa su fb
...
Chantal Marinelli 7 mesi fa su fb
Continuando a parlarne diffondete tutti l'effetto Werther e vi rendete responsabili dei suicidi che accadranno in seguito a tutto questo boom mediatico. In qualità di giornalisti dovreste saperlo bene. VERGOGNATEVI.
Ale Ale 7 mesi fa su fb
Erika Mia
Mabel Corea 7 mesi fa su fb
Ieri alla fermata del bus ho visto una ragazza tirare fuori dalla sua borsetta un fondotina per poi applicarlo generosamente sugli avambracci e sui polsi, il gesto mi ha colpita ed ha richiamato la mia attenzione su dei profondi tagli purtroppo. Magari in Ticino non arriverà questa nuova "gioco" malato però c'è Molta gente soffre in silenzio e forse si potrebbe fare qualcosa
RoseMarie Bianchi 7 mesi fa su fb
Gioco veramente stupido povera gioventù
Giuseppe Antonio 7 mesi fa su fb
Speriamo che non venga sottovalutata dai genitori , meglio rompiscatole che altro
Federico Fritz Eschler 7 mesi fa su fb
Smettetela con quest' isteria mediatica.
Barbara Caputo 7 mesi fa su fb
Ulla Ostini
Ulla Ostini 7 mesi fa su fb
Ah ho capito cosa intendevi😥, angosciante
Barbara Caputo 7 mesi fa su fb
Già
Iris Santo 7 mesi fa su fb
Sara Serravalle
Martina Rohrbach 7 mesi fa su fb
ja habe ich auch gesehen katastrophe
Ivanka Cutunic-Mandic 7 mesi fa su fb
Pejo Cutunic 😱
Stefania Cilia 7 mesi fa su fb
Anna Stampanoni anche in Ticino
Anna Stampanoni 7 mesi fa su fb
😅😅😅😅
lo spiaggiato 7 mesi fa su tio
In ticino ne sono affetti una grossissima parte della popolazione... accettano in votazione tasse solo perché così le pagano anche i frontalieri... più autolesionisti di così... :-))))))))
Kristel D'Urbano 7 mesi fa su fb
Narcisia D'Urbano
Alessandra Rizzo 7 mesi fa su fb
Siino Jürgens Antonella Rizzo Carrozza Laura Meier
Alessandra Rizzo 7 mesi fa su fb
Martina Rohrbach luegst auch in Tessin 😱😱😱
Kama 7 mesi fa su tio
mah..bufala o no secondo me se ne sta facendo un affare di stato esagerato e ne si parla fin troppo, se fossi una 13 enne leggendo tutti sti articoli mi verrebbe solo voglia di andare a cercare anch'io il gioco per vedere di cosa si tratta...mettici poi anche un disagio sociale tipo "la vita é una m., mi va tutto storto, mi ha lasciato il ragazzo, i miei genitori stanno divorziando e non mi capiscono.."et voilà si prende parte al gioco... Ma se fosse vero poi...ma i genitori?? cioé si tratta di un gioco che si svolge in genre alle 4 di mattina, dove ci si autolesiona, dove per 50gg vige la regola di non parlare con genitori e amici...ma come cavolo fai a non accorgerti che qualcosa non va??
sedelin 7 mesi fa su tio
si potrebbe fare un'analisi del fenomeno (e non solo questo) ma occorrono parecchie pagine. genitori, vietate ai vostri figli internet, games vari, telefonini e robaccia simile: sono utili per gli adulti che ne sanno fare uso, sono mezzi DIABOLICI in mano ai giovani e giovanissimi. meglio la vecchia enciclopedia, libro, dizionario: non hanno mai ucciso nessuno!
Valeria Wolly 7 mesi fa su fb
È un mondo malato!
Olga Ersoy 7 mesi fa su fb
Avevo raccontato di questo gioco alla mia figlia mesi fa. Lo sapevo che prima o poi arrivava anche qui. Bisogno controllare bene i figli, se dormono di notte, se non hanno delle ferite di strana provenienza...
Daniela Pellegrinelli 7 mesi fa su fb
Mi chiedo come faccia un genitore a non accorgersene .... La rete è piena di trappole x i nostri ma chi deve intervenire sono i genitori non il consiglio di stato
Angelčo Stojov 7 mesi fa su fb
Solo uno scemo si suicida perché glielo dice il creatore di sta cazzata
Dario Leovac 7 mesi fa su fb
Non giudicare, questo è un problema serio
Silvano Cuatro Cruces 7 mesi fa su fb
PURA VIDA
BuJo Raimi 7 mesi fa su fb
Speriamo di NO!
Sixi79 7 mesi fa su tio
Sono una mamma di una ragazza di 15 anni e ho visto il servizio delle iene e diversi articoli riguardanti questo "gioco" micidiale. Sono rimasta impressionata dalla frivolezza di questi ragazzi nel buttarsi nel vuoto. Questi "tutor" sono i primi ad avere problemi psicologici per arrivare ad indottrinare e manipolare questi ragazzi. Bisognerebbe sensibilizzare i ragazzi su questa tematica a casa, a scuola. Abbiamo dei servizi medico psicologici che si occupano di adolescenti potrebbero convocare i docenti di classe delle scuole medie e spiegare questo "gioco" cosi da poter affrontare la tematica in classe. Portare in Gran Consiglio a cosa serve?? Aspettiamo il morto pure qui in Ticino prima di agire??
Giovanii 7 mesi fa su tio
@Sixi79 Sono proprio i genitori che devono agire sui propri figli. Se non ti accorgi che sta giocando a questo "gioco" tze propri un merlüz !! Al primo taglio al polso dovresti accorgerti che ce qualcosa che non va con tuo figlio/a.
Sixi79 7 mesi fa su tio
@Giovanii Certo che anche i genitori possono e devono vigilare sui propri figli. Sai che però in adolescenza sono ribelli e vulnerabili e cercano sfide continue. Per fortuna il mondo è variato e ci sono persone competenti che possono creare delle campagne di sensibilizzazione adeguate. Magari te non ti ricordi del periodo della tua adolescenza e dubito che dicevi tutto ai tuoi genitori. Infatti io dico che sta sia ai genitori in prima istanza e poi alla scuola trattare questo tema.
aquila bianca 7 mesi fa su tio
@Giovanii Non è così facile Giovanii...... Finché possono, i tagli se li fanno dove possono coprirli, ho avuto un'amica con una figlia adolescente che praticava l'autolesionismo, ma prima di scoprirlo c'è voluto del tempo, perché lo faceva in parti che poteva riuscire a nasconderli..... una di queste era la pancia... ;-((( Concordo con te che se sono visibili, il problema è lì sotto gli occhi e una qualche domandina bisognerebbe porsela..... Non è comunque facile rimettere a posto la mente di un adolescente quando questa è sotto un influsso negativo che agisce come la famosa goccia cinese..... ;-((( Mai abbassare la guardia con i propri figli, anche se ci si ritiene dei buoni genitori che hanno creato basi solide con i giusti valori, basta un amen e tutto quello che hai costruito viene distrutto da menti malsane che sanno dove e come trovare le loro "vittime"..... .... che munt dal menga... ;-((( Ti auguro una buona serata ciaoooooooooo ;-)
Frankeat 7 mesi fa su tio
@Sixi79 Nessuno racconta tutto ai genitori, neanche quando sei adulto. Però come ha scritto qualcun altro, non è un "gioco" che dura 10 minuti, ma dura parecchi giorni con situazioni oltre il limite normale (almeno secondo le nostre usanze normali). Se i genitori non si accorgo che loro figlio si alza alle 4 del mattino o che passa la giornata a guardare film horror, allora sono loro il problema principale del ragazzo.
sedelin 7 mesi fa su tio
@Sixi79 capito, ma giovanii afferma - giusatamente -" Al primo taglio al polso dovresti accorgerti che ce qualcosa che non va con tuo figlio/a. ". non c'é bisogno di farsi raccontare, basta guardare, essere vigili!
Meno 7 mesi fa su tio
@Frankeat mettiamo da parte la questione che potrebbe essere una bufala. Da quello che ho capito i video vengono forniti con l'ordine di guardarli al mattino (notte) alle 4 e non per tutto il giorno. A quell'ora normalmente la gente dorme. Come si fa pretendere di sorvegliare e controllare che il proprio figlio/a non si svegli a quell'ora? Da adolescente, quando studiavo fino all'ultimo per degli esami mi svegliavo a quegli orari e ti garantisco di non aver incrociato mai nessun famigliare e nemmeno di averli svegliati. Piuttosto mi chiedo come sia possibile tenere nascoste le mutilazioni.
Sixi79 7 mesi fa su tio
@Frankeat Certamente questo può essere un problema. Se mia figlia si alza alle 4 di mattina delle domande me le farei e ci parlerei sicuramente. Per quanto riguarda il guardare film di giorno purtroppo sono in disaccordo poiché il genitore magari lavora e non può controllare tutto. In ogni caso con lo smartphone se il ragazzo o la ragazza esce può comunque vedere questi filmati. La società è costantemente connessa ad internet. Penso sia ingiusto colpevolizzare sempre i genitori. Ovvio bisogna star attenti e vigili ma un po' di fiducia bisogna dargliela a questi ragazzi.
sedelin 7 mesi fa su tio
@Sixi79 l'educazione é compito di chi? degli smartphone?
Sixi79 7 mesi fa su tio
@sedelin Non penso abbia mai parlato di educazione. Il fatto che tu puoi educare il figlio in maniera perfetta. Non è questo il problema. Stiamo parlando di persone che manipolano, plagiano e indottrinano gli adolescenti. Forse non vi rendete conto che l'adolescenza è il periodo in cui un ragazzo è più vulnerabile. Nessuna educazione può prevenire del tutto che una persona cadi in questo vortice da cui non riesca ad uscirne. E' forse il caso che vi andate a documentare sulla fase delicata dell'adolescenza.
Frankeat 7 mesi fa su tio
@Meno Ecco vedi, adesso mi hai fatto tornare i sensi di colpa perché io non studiavo mai, ne alle 4 del mattino ne alle 4 del pomeriggio.
Silvia Grotti 7 mesi fa su fb
Enrico Conti
Antonella Francesca Casaburi 7 mesi fa su fb
Francesco Lauria 😨
Francesco Lauria 7 mesi fa su fb
Amore 😱 questi sono pazzi
Enzo Cobra 7 mesi fa su fb
Generazione di imbecilli diseredati, siamo nel 2017 e questa generazione non ha un cazzo da fare che imitare gli idioti. Mentre noi andavamo in giro per il mondo organizzare feste, partite a calcio uscite ecc.. loro pensano al suicidio
Rosa Babo 7 mesi fa su fb
Secondo me, quanto più si parla peggio è! Chi non la sapeva ancora, rimani incuriosito e .....ecc....eccc
freevoice 7 mesi fa su tio
Ho visto il servizio delle iene, è sconcertante. Però mi chiedo, cosa ti induca a seguire delle "regole" imposte da una persona che manco conosci (il famigerato curatore). Forse la voglia di emulare, di essere, di esistere, di farsi notare? Non so. Però mi sento di dare un consiglio ai giovani. Se dovesse capitarvi di avere a che fare in qualche modo con giochi di questo tipo, o questo "gioco" brutale e mortale, cercate di ragionare con la vostra testa e fatevi una domanda: perchè lo devo fare io e non lo fa il curatore? Presto capirete che siete pedine di menti malate (i curatori), quindi andate avanti per la vostra strada evitando giochi di questo tipo. Se poi ci sono dei problemi che vi affliggono, vi sentite inutili, non capiti, spaventati, bhe, tutti lo siamo stati, cercate conforto e parlatene con amici, genitori, consultori anonimi, medici (che hanno il segreto medico), ecc. Non lasciatevi influenzare e reagite. La vita è difficile e piena di ostacoli, ma è bella ed è una sola, non sprecatela per divertire qualche mente malata!!
Shy 7 mesi fa su tio
Questo conferma la mia tesi che discuterò a giugno sul fatto che mancano delle chiavi di lettura agli adolescenti in merito alle immagini di violenza di cui purtroppo siamo tutti quotidianamente sottoposti e bombardati. Non basta più la semplice restrizione in televisione.... :( mi rattrista un sacco poiché significa che sono molto influenzabili e non ragionano con la propria testa... non apprezzano le piccole cose che la vita riserva, vogliono sempre di più il brivido ... vivono sempre di più nel virtuale, dove muori e ricominci dal checkpoint :(
nath 7 mesi fa su tio
una volta c'era la ROULETTE RUSSA ... che sinceramente consiglio a parecchie persone!
Frankeat 7 mesi fa su tio
Ma siamo sicuri sicuri sicuri almeno al 99% che non sia tutta una bufala? Avete controllato bene che sia vero o vi siete fidati del fatto che tutti ne parlano? Sia snopes.com che butac.it dicono che fino ad oggi non ci sono prove vere di questa notizia. Non voglio affermare che i due siti hanno ragione o che sono fonti affidabili, ma fino ad ora direi che...hanno sempre avuto ragione e sono sempre state fonti affidabili.
Gilda_ 7 mesi fa su tio
@Frankeat Grazie Frankeat, almeno un'altra persona che la pensa come me! Evviva! ;-)
Meno 7 mesi fa su tio
@Frankeat Forse, ma diciamo che il servizio era alquanto convincente e pure i genitori in lacrime (sebbene parlassero russo e quindi bisogna fidarsi del traduttore). Inoltre anche i filmati di chi si butta (le persone erano già pronte a filmare) fa pensare a qualcosa che comunque non è tanto normale.... Poi tieni presente che parlando del contesto russo è anche difficile verificare per noi comuni mortali che non viviamo in Russia. Resta il fatto che nel Canton Vaud sono anche stati accertati dei casi.... bufala anche quella? Non lo so... e fai bene mettere la pulce all'orecchio... ma a mio personale parere, questa storia ha caratteristiche un po diverse dalle normali bufale.
Frankeat 7 mesi fa su tio
@Meno Ma stiamo parlando delle Iene, programma che fa un sacco di bei servizi ma che è inciampata più volte in passi falsi, per non parlare dei servizi di dubbio gusto come l'ultimo su Sgarbi.
Meno 7 mesi fa su tio
@Frankeat boh, sui servizi di dubbio gusto (quella di sgarbi è una cavolata) non voglio entrare in merito in quanto non vedo correlazioni con la veridicità di un servizio con le pretese di essere serio. Hai però ragione che nella foga di arrivare primi, il rischio di inciampare in bufale è più alto. Solo il tempo potrà darci maggiori certezze sul presunto fenomeno.
Juninho Neves 7 mesi fa su fb
Sonia Oliveira Tagliabue pra vc que tem adolescente em casa...leia
Sonia Oliveira Tagliabue 7 mesi fa su fb
Ja tinha mostrado e explicado a ele. Deus que me livre dessa coisa horrorosa!!!
Sonia Glotta Zanini 7 mesi fa su fb
Barbara Abbondio-Ortelli
Rosi Protrkic 7 mesi fa su fb
Anda Protrkic
wlemontagne 7 mesi fa su tio
Come sono fortunati gli Africani che neanche hanno da mangiare. A loro queste tentazioni non vengono. Come stress, depressioni, crisi identitarie. Fai andare questi ragazzi a vivere 2 anni nel deserto o nella savana o nelle corsie di rianimazione dei pronto soccorsi. Vedi che poi gli passa la voglia di sprecare la vita.
aquila bianca 7 mesi fa su tio
@wlemontagne Per una volta..... sono d'accordo con te.... !! ;-)
Ile Ana 7 mesi fa su fb
Organizzare asseblee in ogni regione dove far partecipare figli e genitori per sensibilizzare su tutto E ora che si inizi a fare qualcosa per questi adolescenti non lasciarli allo sbaraglio Mio figlio oggi si fa un corso di cucina altro che tecnologia di m
Giorgia Lorenzini 7 mesi fa su fb
Gaia Lorenzini
Simone Manzo 7 mesi fa su fb
La gente non sa più cosa fare per distruggere e uccidere che schifo di mondo
GI 7 mesi fa su tio
Ai nuovi nati: una splendida campana di vetro sotto la quale crescere "in salute e senza rischi" fino a 40 anni, poi....fate vobis....
Remo Rei 7 mesi fa su fb
Jennifer Mac Links-Saurwein Io direi che 1) non tutti gli autosili sono messo in sicurezza e molti comunque si buttano dai palazzi, perchè dev"essere "il più alto della città" 2) hanno fatto bene a parlarne. Visto che i figli tengono tutto nascosto è bene renderli attenti per non ritrovarsi con una tragedia in casa e 3) secondo me anche se i ragazzi sembrano "tranquilli e normali" in realtà non lo sono. Solo una mente psicolabile arriva a fare quello che gli dicono di fare, lasciandosi convincere da cose assurde..
Nicklugano 7 mesi fa su tio
Voglio sperare che inostri giovani sappiano da soli cosa va fatto e cosa no.... se cosi non fosse sarebbe sconfortante, visto che prima o poi dovranno prendere in mano loro questo mondo.
Meno 7 mesi fa su tio
@Nicklugano È risaputo che in adolescenza tanti giovani sono ribelli e vogliono trasgredire. Posso immagina che per tante vittime è cominciata come sfida per trasgredire o farsi "fighi" con gli amici, pensando di poter smettere in ogni momento. Nel servizi mostrano che a questi adolescenti viene proprio fatto un lavaggio del cervello incrementale, che unito alle minacce alla loro famiglia portano il giovane a perdere il contatto con la realtà e di cosa va fatto e cosa no. Onestamente nessuno mi ha mai fatto il lavaggio del cervello, come sicuramente quasi la totalità dei blogger, ma informandosi si capisce come possa essere uno strumento potente in grado di piegare la volontà anche di persone molto stabili. Immagina se fatto su un adolescente....
Nicklugano 7 mesi fa su tio
@Meno Anche noi eravamo ribelli ed anche noi volevamo fare i fighi, ma di certo non ci saremmo mai buttati dall'autosilo perché a qualche deficiente viene in mente di chiedercelo. Stiamo scherzando ?
Nicklugano 7 mesi fa su tio
@Nicklugano Come al solito non ho scritto sciocchino, bensi def-ice-nte
Anna Bellini 7 mesi fa su fb
Bisogna ammettere che l'ideatore, uno studente di psicologia se ho ben capito, per quanto criminale, l'ha studiata bene: 50 "sfide" che lentamente erodono l'inconscio di chi, evidentemente, è già sensibile e/o indebolito di suo e che mediante le quali in sostanza non viene messo alla prova solo l'equilibrio della vittima ma anche la stabilità e l'attenzione del mondo che la circonda... Triste da dire, ma certo che se una persona riesce ad "attraversare" 50 giorni di simili prove senza che nessuno, tra parenti, amici, insegnanti, conoscenti o anche sconosciuti, se ne accorga e faccia qualcosa di concreto per fermarla mentre d'altra parte uno stuolo di "balene" fa di tutto per farla sentire un mito, beh, non c'è da sorprendersi se alla fine buttarsi da un palazzo possa apparirgli una prospettiva allettante. :(
Eva Gervasoni 7 mesi fa su fb
Ben detto!!!finalmente un commento sensato👍🏽👍🏽
Mami Bi 7 mesi fa su fb
Poveri noi 😣😥
miba 7 mesi fa su tio
Invece di fare "interrogazioni parlamentari" fate SUBITO qualcosa per cercare tutelare i nostri adolescenti da questa follia prima che qualcuno anche nel nostro cantone si butti da qualche palazzo!! Per chi avesse avuto modo di informarsi un pochino di più rispetto all'articolo di Tio avrà appreso che qualcuno di questi curatori è già stato arrestato in Canada e che si tratta di studenti in psicologia, che è un metodo studiato (e funzionante) per riuscire in 50 giorni a convincere un adolescente che la vita è inutile e che durante le 49 "prove", cioè prima della 50ma che è quella di buttarsi dal palazzo, gli adolescenti non danno nessun segno che possa far prevedere a qualcosa di anomalo né tanto meno ad un suicidio, anche perché i "curatori" inculcano il concetto della segretezza e quindi non ne parlano con nessuno, nemmeno con i loro coetanei. Contrariamente a chi afferma che i genitori dovrebbero passare più tempo con i propri figli invece di stare in chat rispondo che sono stati portati innumerevoli esempi in cui i genitori facevano sport, attività ricreative, attività culturali assieme ai loro figli eppure questo non ha impedito questa scempiaggine. Vogliamo veramente fare qualcosa per i nostri adolescenti? Forse considerata la pericolosità di questo gioco (chiamiamolo così) sarebbe forse il caso invece di fare interrogazioni parlamentari idiote e che non servono concretamente a niente
yvette6268 7 mesi fa su tio
@miba infatti tramite video e musica che loro stesso inviano ai ragazzi ed obbligano a vedere ed ascoltare, mediante messaggi subliminali li fanno credere che il suicidio obbiettivo finale dei "curatori" del gioco sia cosa buona e giusta (lo stesso lavaggio del cervello che fanno I reclutatori dell'Isis). Prendere subito misure a livello scolastico ed anche I genitori portando a conoscenza dei ragazzi la pericolosità di questo gioco ed informarli di avvisare qualora fossero a conoscenza di qualche compagno/a che vi sta partecipando anche magari con l'aiuto di uno psicologo che nelle classi spieghi esattamente I rischi a cui vanno incontro.
Marco Reguzzi 7 mesi fa su fb
Meriem Segouini
MIM 7 mesi fa su tio
Meglio non fare pubblicità a queste deviazioni mentali; le vittime sono sempre i deboli. Che la polizia faccia ciò che può fare ma smettiamola di pubblicizzare. Io questo mondo non lo capisco più, chi dovrebbe vigilare cerca scoop.. fermatelo per favore e fatemi scendere.
Zico 7 mesi fa su tio
@MIM nel mondo c'è un suicidio ogni 40 secondi. anche secondo me non si dovrebbe troppa pubblicità. Gli addetti facciano quello che devono fare, ma evitare in ogni caso lo spirito di emulazione non pubblicando queste notizie sarebbe già un primo passo. poi di suicidio si può parlarne, ma ripeto senza pubblicizzare questa sorta di suicidio da deviazioni mentali. concludendo. sono pienamente d'accordo con te.
Meno 7 mesi fa su tio
@Zico In parte concordo, non bisogna però dimenticare che questa informazione, oltre a rendere attenta la politica, e quindi anche la legge su questi efferati crimini (perché tali sono) può sensibilizzare i giovani e far si che siano sempre di meno quelli che ci cascano. Perché se non se ne parla, verosimilmente più giovani rischiano di finirci dentro.
Liberopensiero 7 mesi fa su tio
Come intende agire il Consiglio di Stato......rendere obbligatorio l'uso del paracadute!! Ma i genitori di questi imbecilli dove sono?
ZetaCrea 7 mesi fa su tio
Uff...la solita solfa, tanto fumo per niente. Dietro a un male c'è sempre un bene. Tutto questo allarmismo per deviare la vostra mente umana, e pensare che questo non è ancora niente a confronto di quello che deve ancora arrivare. Non fate prima a chiamare gli Sea Shepherd sta volta?
Caterina Pellanda 7 mesi fa su fb
Giordano Spagnol
Giordano Spagnol 7 mesi fa su fb
Ansia
Alessia Antonioli 7 mesi fa su fb
Luca Moretti
Luca Moretti 7 mesi fa su fb
No è
elvetico 7 mesi fa su tio
Ne parlavano stamattina alla radio e c 'era pure una psicologa (che vada a farsi curare) che diceva che secondo lei questo "gioco" dopotutto non è così nocivo perché rende consapevoli i giovani "che il suicidio non s'ha da fare"..... Eccerto ci vuole un'idiota di psicologa per dirlo ! Io mi chiedo a che punto di demenzialità sta giungendo l'umanità ! Cerchiamo di stare più accorti verso i nostri ragazzi, hanno bisogno di genitori, educatori, adulti intelligenti e soprattutto PRESENTI.
Betty Beltrami 7 mesi fa su fb
I genitori magari sono nell'altra stanza a chattare e forse anche con i figli comunicano chattando! Troppo genitori che non hanno voglia di seguire i figli, bambini e adolescenti lasciati come fossero già adulti, senza orari, regole e educazione. Conosco certe che hanno figli per comodità e non per amore materno, così come padri menefreghisti. Questa società è sempre più alla deriva
Alessandro Vandalo 7 mesi fa su fb
Condivido il tuo pensiero
Dassié Sandro 7 mesi fa su fb
Invece di andare tutti e due i genitori a lavorare, per avere due auto, in boutique tutti i week end, la carriera (soldi!), e alla fine lasciare i figli con la baby sitter di turno, ritorniamo ad essere una famiglia ed uno sguardo particolare verso i nostri figli, parliamo, giochiamo, ridiamo, scherziamo, e sopratutto, ascoltiamoli..
Barbara Castellari 7 mesi fa su fb
Sono cresciuta con due genitori che lavoravano ... vedevo mio papà una volta all'anno... credimi che non sono ne delinquente ne cogliona come sta massa di cretini del giorno d'oggi ... anche se hai la mamma a casa ...se sei un coglione nato male ... fai cmq quel che vuoi .
Elisabetta Arnold 7 mesi fa su fb
La responsabilità, sorveglianza, educazione, e tutto il resto è dovere dei GENITORI, non soltanto della madre! Non fermare l'evoluzione sociale riguardante i diritti sacro santi nel XXI. secolo della donna!
Betty Beltrami 7 mesi fa su fb
Ho conosciuti dei genitori (spero casi isolati...) che entrambi sono a casa in assistenza e continuano a fare figli ogni tre anni circa per prendere assegni. L'educazione che danno ai figli non è un decimo di quella che danno molti genitori che lavorano e che fanno sacrifici
Nunzia Conte Iorio 7 mesi fa su fb
che strani commenti.
Angela Paulino 7 mesi fa su fb
Discorso dal 1700. Si può essere genitori anche se lavori.
Dassié Sandro 7 mesi fa su fb
Si può, è solo da vedere come..
Ale Schia 7 mesi fa su fb
Barbara Castellari l'arroganza,,,,brutta bestia
Onofelix Camponovo 7 mesi fa su fb
Giustooooooo
Giovanna Carta 7 mesi fa su fb
Facile dire che si lavora entrambi per I lussi, la maggioranza dei genitori sono costretti a lavorare entrambi per arrivare a fine mese, perché oggigiorno un comune mortale non può mantenere una famiglia con un solo reddito, non commettiamo il solito errore di crocifiggerli, può capitare a ognuno di noi, nessuno escluso.
Dassié Sandro 7 mesi fa su fb
il punto era focalizzato sul fatto che non bisognerebbe lasciare i figli soli, abbandonati a loro stessi. Comunque se entrambi i genitori lavorano, niente da ridire, purchè una volta tornati a casa riprendino "contatto" con i propri figli, non scaricandoli con le solite frasi: non ho tempo, devo fare quì, devo fare là, sono stanco, ecc...
Alexia Rizzi 7 mesi fa su fb
Ma sei normale? Dire queste cose....mah...
Dassié Sandro 7 mesi fa su fb
Scusi signora Alexia Rizzi, a chi è rivolta la sua "domanda"?
Mony Clelia Anna 7 mesi fa su fb
A volte i genitori che sono a casa e non lavorano non guardano i figli per uscire con le amiche e andare in palestra ... non c entra che si lavora in due per i lussi .... ma cosa dice ???? Al giorno d oggi se non lavori in due manco una famiglia puoi avere !!!!! Prima di scrivere cazzate conti fino a 10 poi chi glielo dice che i genitori che lavorano non guardano i figli io ne ho 3 e bisogna lavorare in due se no non si mangia a fine mese e ho per fortuna due magnifici genitori che mi curano a dovere i miei figli ..... ma non per questo sono figli irresponsabili vedo mamme che sono a casa e mandano i figli a sport e cose varie per toglierseli dai piedi perché tutTo il gg dietro alla casa e figli sono esaurite..... noi che lavoriamo cara signora che ha scritto per i lussi arriviamo a casa stanche ma stiamo dietro a casa e figli e sport ect io porto mio figlio a pallacanestro e sto la un ora con lui pur lavorando tnt mamme che sono a casa li lasciano la in palestra e vanno a bere il caffè con le amiche è ben chiaro il concetto
Dassié Sandro 7 mesi fa su fb
@Mony Clelia Anna, spero tanto che ai suoi figli non insegni l'arroganza con cui ha scritto il suo pensiero sopra.. Buona giornata.
Alberto Fuma 7 mesi fa su fb
Più che genitori assenti trovo veramente sbagliato lasciare che i figli di 9 anni abbiano un mezzo potente come Facebook! Perché sì hanno trovato quel gioco macabro, ma non è l'unico pericolo, ci sono pedofili e a 9 anni non capiscono la pericolosità delle cose. Ci vuole più sensibilizzazione da parte dei media per far conoscere le atrocità che girano sui social, così magari ci penseranno due o anche tre volte prima di lasciare che i loro figli si facciano il loro account.
Anais Bianchi 7 mesi fa su fb
@Mony Clelia Anna, se è così tanto tranquilla con sé stessa non capisco tutto questo fervore nella sua risposta. È semplicemente stato esposto un parere di una persona che la pensa così. È troppo semplice puntare il dito e basta. Personalmente: sono una ragazza madre e lavoro al 100%. Ammetto di arrivare la sera stanca, di non avere voglia di ascoltare nessuno, e sì caspita! Ci sono delle sere che glielo dico a mia figlia "ne parliamo domani, ora vai a dormire"! Penso sia NORMALE. Lo accetto e riconosco, ci sono giorni in cui riesco a dare ancora il 100% alla mia piccola e giorni che sono esausta e non c'è la faccio. Basta fare gli ipocriti e pensare che tutti arriviamo ovunque. Penso che se si pensa di essere perfetti con i propri figli si ha già perso in partenza! Perché non lo si è. Accettiamo il pensiero altrui e non puntiamo il dito costantemente. Vuole la prova? Ci saranno sicuramente commenti sotto al mio con persone che ancora sosterranno che non ci sono, che non ho capito nulla ecc. ecc. basta. I figli vanno seguiti, sostenuti e ascoltati. Sono pienamente d'accordo. Che poi non si abbia sempre sempre le energie per farlo posso capirlo se si è da soli... ma se si è in due un po' meno. Penso che se ci vogliono due lavori per mantenere una famiglia, ottimo organizzarsi per far sì che la situazione sia il meno pesante per i figli 👍🏽 (orari differenti per garantire dove necessario la presenza) Comunque non ho visto il servizio, il mio commento è solo in risposta a certi commenti intravisti che mi hanno fatta innervosire per la capacità di giudizio di molti. Per carità il giudizio è normale per ognuno di noi, ma per favore gente un po' di buon senso e mettete un filtro di tanto in tanto. Il Signore non vi ha dato la bocca per aprirla alla carlona a ogni commento. Buona giornata a tutti.
Dassié Sandro 7 mesi fa su fb
@Anais Bianchi, lei ha perfettamente capito cosa intendevo esprimere nel mio commento. Lei purtroppo si trova in una situazione nella quale è obbligata a lavorare per sostenere lei e sua figlia, ovviamente la cosa è molto più complicate di quella che hanno altre famiglie. Spero tanto che arrivi a conciliare il tutto al meglio, per il benessere di sua figlia ed il suo. Facendole i miei migliori auguri la saluto augurandole anch'io una buona giornata.👋
Cinzia Torti 7 mesi fa su fb
Sono d'accordo con te
Elisabetta Arnold 7 mesi fa su fb
I figli sono dei "sensori"! Captano tutto attorno a loro specialmente la stabilità e necessità - finanziaria o no - del loro nucleo familiare! Il diritto di lavorare e evolversi è sacro diritto dei genitori entrambi! Ci sono figli che nascono già con certe predisposizione - purtroppo - senza incolpare ne la famiglia ne la società!! Non siamo nati tutti ANGELI! Ne i giovani e ne gli già adulti!
Jennifer Mac Links-Saurwein 7 mesi fa su fb
trovo che il servizio delle Iene é stato pessimo. Da noi un suicidio non viene mai sottoposto alla cronaca...inquanto il rischio di emulazione é alto. Non per altro una buona parte dei nostri autosili, vengono messi in sicurezza! Penso che nessuno o pochi erano a conoscenza di questo gioco, fino a quando non é stato reso pubblico, un ragazzino fragile potrebbe ora anche interessarsi di ricercare questo gioco sconosciuto fino all'altro giorno, per curiositá. Essendo poi che é un attimo farsi prendere... I figli vanno controllati, ma dall'intervista alle due povere mamme, le ragazze risultavano normalissime, gioiose e piene di voglia di vivere, e nessuna sospettava di nulla. Rimango del parere che il servizio andato in onda ha propagandato un fenomeno che fino all'altro giorno era sconosciuto, con il rischio che arrivi all'orecchio e occhi ai ragazzi che ignoravano. Un motivo ci sará se da noi la cronaca non parla MAI di suicidio! Spero inoltre nel buonsenso dei genitori che hanno visto il reportage di non parlare di questo fenomeno ai propri figli, avere sempre un occhio di riguardo senza incentivare la loro curiosità!
Александар Павловић 7 mesi fa su fb
Con o senza reportage i giovani potrebbero cadere vittima di questo "gioco", io sinceramente non ho visto "le iene" per cui non posso giudicare il loro contributo, ma sono scettico sul fatto che parlando di suicidio si possa aumentarne l'incidenza, coloro che ne sono inclini non gli serve un reportage, solo il momento opportuno. Che di solito se sono suicidi premeditati e fortemente voluti accadono di sera/notte tardi o al mattino presto dato che il cervello è in buone condizioni per intraprendere una sfida dal punto di vista mentale che un suicidio può essere...
Anna Bellini 7 mesi fa su fb
Qui non è questione di "parlare di suicidio" ma di "parlare di una pratica che porta al suicidio": c'è una bella differenza.
Georgia Dignola Zambuto 7 mesi fa su fb
Purtroppo mia figlia 14enne sapeva già di questo "gioco" ben prima del servizio delle Iene.. dunque non è la televisione ad averlo reso noto ma è tutto ciò che circola in rete.
Ivana Riva 7 mesi fa su fb
Molti ragazzini sapevano già di questo gioco, ma ora almeno lo sanno anche i genitori. Sta di fatto che la maggior parte delle volte sono questi tutor a cercare i ragazzini, quindi non hanno peggiorato. Adesso almeno si sa, e si può provare a prevenire
Александар Павловић 7 mesi fa su fb
Anna Bellini Spiegami la differenza, sono ignorante e curioso. Comunque è nella natura umana di sapere la causa di ciò che gli succede attorno e non mi sembra nocivo di capire la causa di questi suicidi, il tentativo non è di publicizzare la pratica ma di accusarne l'esistenza, per diminuire il rischi sensibilizzando le persone potenzialmente a rischio...
Elena Gaffuri 7 mesi fa su fb
Scusa ma ticino online che ha ripreso la notizia di che nazionalità è, di grazia 😩
Anna Bellini 7 mesi fa su fb
Александар Павловић Forse non te ne sei accorto, ma ti sei risposto da solo. :D
Cinzia Mercuri 7 mesi fa su fb
anche mia figlia sapeva già prima del servizio e me ne aveva parlato
Cristina Pellegrinelli Quadri 7 mesi fa su fb
Io ti auguro con tutto il cuore che non succeda a qualcuno che conosci... forse poi ti rammaricherai nel non avergliene parlato!!!... di averlo tenuto nascosto!!!... l'ignoranza non paga!!!... con mia figlia parlo sempre e di tutto!!! Deve sapere e deve essere messa in guardia dalle persone cattive, ignoranti, pazze, malate e schifose che ci sono al mondo!!!... 😡😡😡
Olga Ersoy 7 mesi fa su fb
Alla mia figlia sono stata io ha raccontare
Paolo Baldelli 7 mesi fa su fb
Se tu non lo conosci non vuol dire che era una cosa sconosciuta.... sveglia
Ulla Ostini 7 mesi fa su fb
Trovo che ciò che hai scritto sia molto sensato per ciò che riguarda la pubblicizzazione di certe cose.trovo però che dal momento che lo si sa non discuterne con i propri figli o sondare il terreno sia sbagliato.e comunque la prevenzione è alla base di tutto
Jennifer Mac Links-Saurwein 7 mesi fa su fb
Lo si sa ( per me vale da qualche giorno) visto che sono poco sveglia come insinua il cordialissimo sig.Paolo, dopo il servizio delle Iene. Ho tre figli, due dei quali adulti, ( poco svegli anche loro visto che ignoravano) e una dodicenne che non ha ovviamente accesso ai social, pertanto ho deciso di non parlargliene. La prevenzione non necessariamente significa esporre i miei ragazzi a tutti i drammi, questo il mio punto di vista, rispetto tutti gli altri punti di vista senza mancare di rispetto
Cinzia Torti 7 mesi fa su fb
Volevo informarti che prima di essere messi in sicurezza i nostri autosili sono morti dei ragazzi e comunque non tutti i ragazzini vanno a guardare le iene o altri reportage basta Facebook . Secondo me ti devi preoccupare dei ragazzi che ridono o sono allegri è solo un modo per nascondere la loro angoscia
Anna Bellini 7 mesi fa su fb
Cinzia Torti Ehm... Occuparsi di tutti, ok. Ma doversi "preoccupare dei ragazzi che ridono o sono allegri" mi pare proprio ridicolo. :D
Elizabeth Liriano 7 mesi fa su fb
Meglio parlarne che nascondere la realtà
Dario Picone 7 mesi fa su fb
Continuando a parlarne, non si fa altro che alimentarne l'interesse. La stampa indipendentemente dallo Stato di appartenenza dovrebbe interrompere la divulgazione. Tutte le mode più assurde e pericolose sono state alimentate dai media trasmettendo informazioni tramite web, TV e giornali. Per fermare questo genere di follie bisognerebbe solamente smettere di parlarne. E cancellarne le notizie e fonti.
Veronica Longato 7 mesi fa su fb
La gente ha il diritto di sapere cosa sta succedendo, allora perché non cancelliamo tutto ciò che ci viene detto? La stampa, sebbene abusa di questo diritto, deve trasmettere le informazioni per far sapere al popolo cosa sta succedendo nel mondo. La soluzione non è tapparsi le orecchie gli occhi e la bocca, ma dai.
Jose Srt 7 mesi fa su fb
Il vero problema è che questo gioco non esiste, è fake ma tutti i giornalisti sono così "professionisti" che pubblicano la solita foto(strano, solo ci sia una foto, dopo "tanti" morti) se leggete un po' e ne cercate sul web, ci sono dei video dove spiegano la grande bugia, ma è meglio condivire notizie da fonti non attendibili è far prendere dal panico
Debby Meggy 7 mesi fa su fb
Per me è inaccettabile non accorgersi di una cosa del genere. Tagli ematomi come puoi non vederli. Metti pure che il bambino sia bravo a non mostrare comportamenti strani ma queste cose un genitore non può non vederle. Poi se si parla di bambini dai 9 in su il pc lo usi in sala non in camera! Io il primo pc l ho avuto al metà dell' apprendistato preso con i miei guadagni! Altrimenti c era quello del papà. A 9 anni FB non esiste tanto per cominciare.
Priscilla Canova 7 mesi fa su fb
Che mondo triste sta diventando...!
Karma 7 mesi fa su tio
Ma i genitori di queste vittime non si sono resi conto delle lesioni che si facevano i figli?
Sharon Micheli 7 mesi fa su fb
Blue whale a parte, quello del suicidio giovanile in Ticino è un problema. Come mai non se n' è mai parlato prima che la balena russa facesse capolino?
Veronica Longato 7 mesi fa su fb
Perché c'è sempre bisogno di una scusa che pari il culo. Troppo difficile dire che la gente in Ticino si ammazza perché a nessuno frega niente se non arrivi alla fine del mese, il cantone è così legato ai soldi che ti fa finire in malora, giovani in disoccupazione, in assistenza, in case sociali,.. Ma guai a diffamare il nostro caro Ticino!
Barbara Paganetti 7 mesi fa su fb
Ma nessuno pensa che modo X attirare attenzioni dei genitori che lavorano troppo e società che nn offre nnte , mi dispiace già gioventù senza futuro ! 🙈😫❤️🙏🏼
Cristina Lenazzi 7 mesi fa su fb
Bisogna stare vicino ai ragazzi, bisogna sempre aver tempo per loro...... Bisogna esserci
Barbara Castellari 7 mesi fa su fb
Visto come sono conciati i genitori ... hanno più bisogno di qualcuno vicino loro ... ad esempio bravissime equipe di psichiatri ...
Cristina Lenazzi 7 mesi fa su fb
Anke questo è vero 😬
Igor Rigotti 7 mesi fa su fb
La sensibilizzazione va fatta ai genitori.... se succedono queste cose e colpa dei genitori che non seguono abbastanza i figli, che non ci parlano e non ci passano del tempo....
Barbara Castellari 7 mesi fa su fb
Ho 33 anni e sono davvero contenta di aver goduto gli ultimi anni di divertimento puro e vero ... il pallone ... la corda da salto ...lo skateboard...i giochi di gruppo ... urlare per chiamare qualcuno per venir a giocare ... non saper cos'é il tablet ... il cellulare ... ora purtroppo viviamo in una società di comodità e tecnologia ... per la mor di Dio ... comodità molta ... imbecillità ancor di più...
Valentina Chaventré 7 mesi fa su fb
Confermo in pieno ciò che hai scritto !
Barbara Castellari 7 mesi fa su fb
Grazie Valentina ...
Gianluca Rugo 7 mesi fa su fb
Io ne ho 29, e quando andavo alle scuole medie (in Ticino) ci spiegavano la Svizzera è il paese con il maggior numero di suicidi al mondo, in rapporto alla popolazione. Dunque dubito che il fatto di non giocare più a pallone (?) o chiamarsi col telefonino anziché alla finestra, incida sul numero di suicidi.
Barbara Castellari 7 mesi fa su fb
Fai sempre in tempo a giocare anche tu Gianluca ... se ti hanno detto cosi a scuola ...mi spiace deluderti ma la svizzera é al 44esimo posto ... informati prima ... buona giornata ...
Gianluca Rugo 7 mesi fa su fb
Io, come ho scritto, parlo di quindici anni fa. Poi, che in quindici anni si sia passati dal primo al quarantaquattresimo posto, mi perplime. Forse tu parli di numero assoluto di casi -e non in proporzione al numero di abitanti, come ho scritto-, e la Svizzera è un paese demograficamente molto piccolo.
Barbara Castellari 7 mesi fa su fb
Gianluca ho vissuto in Svizzera tedesca per anni ...
Raffaella Norsa 7 mesi fa su fb
Concordo sul fatto che si stava molto meglio prima senza internet ma per quanto riguarda i suicidi ha ragione Gianluca Rugo. Oltretutto qui è tutto molto nascosto e spesso la gente si suicida ma non si viene a sapere
Barbara Castellari 7 mesi fa su fb
Ci sono delle statistiche ... possono tener nascosto .... ma non penso si possa tener nascosto chi sa quanto ...va bene che la Svizzera non é rinomata per la sua allegria ... però c'é di peggio ...
Ale Schia 7 mesi fa su fb
ma perché parli di cose che non conosci cazzo....io non conosco e sto zitto
Barbara Castellari 7 mesi fa su fb
Nonostante tutto stai zitto ... ma purtroppo scrivi ...
Stev N Ty TaNja 7 mesi fa su fb
Ed e solo l'inizio 🙈tra 5-10 anni tutti robot sono
Nuska Lis 7 mesi fa su fb
Idem per me di 25
Daniela Margni 7 mesi fa su fb
Quanto malessere c'è al giorno d'oggi! Come é possibile arrivare a tanto!😪
Sandra Induni Bellotti 7 mesi fa su fb
Giusto !!proprio non riesco a capire 😡cosa non funziona?solitudine ?troppa tecnologia ?genito😡
Daniela Margni 7 mesi fa su fb
Chissà Sandra! Forse troppa tecnologia e pochi affetti.
Nicklugano 7 mesi fa su tio
È già in viaggio l'interrogazione di Pronzi...
Debby Gianinazzi 7 mesi fa su fb
esatto Antonella Poletti é ora di fare qualcosa. sensibilizzare scuole famiglie figli su cosa si incorre nel web .. sinceramente ho paura x le future generazioni
Linda Bajrami 7 mesi fa su fb
Ma perché uno deve fare sta cosa mah
Brenda Bajrami 7 mesi fa su fb
Luana Puce
Luana Puce 7 mesi fa su fb
Te pareva😰
Antonella Poletti 7 mesi fa su fb
Forse è ora e tempo che si faccia qualcosa, cribbio !!
Barbara Castellari 7 mesi fa su fb
La società di rovinati del giorno d'oggi ... leoni in gruppo ... pecore represse quando sono soli ... e questi sono i risultati ...
Barbara Castellari 7 mesi fa su fb
Uhahahah fai parte di quelli sicuramente...
UlVisin 7 mesi fa su tio
Quando si dice "non hanno sale in zucca"...
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Ultimo aggiornamento: 2017-12-16 17:49:02 | 91.208.130.86