SVIZZERA
07.12.2017 - 15:450

Il Consiglio nazionale in breve

BERNA - Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- PREVENTIVO 2018: affrontato l'esame in seconda lettura del preventivo 2018 della Confederazione. Alla fine dei dibattiti odierni permangono ancora otto divergenze - e talune non da poco - tra i due rami del Parlamento. Il plenum ha ribadito di voler destinare interamente all'AVS i 442 milioni di franchi risparmiati dopo la bocciatura alle urne della Previdenza 2020. La Camera del popolo si è invece allineata agli Stati accettando di aumentare di 53 milioni il contributo finanziario al settore dei PF e di 84 milioni per i pagamenti diretti. Il Consiglio degli Stati riprenderà il dossier martedì prossimo;

- CYBERSICUREZZA: approvato, con due sole opposizioni, una mozione del "senatore" Joachim Eder (PLR/ZG) che chiede alla Confederazione di dotarsi di un centro federale per la cybersicurezza al fine di meglio coordinare le competenze in materia ora disperse tra varie istanze;

- DIRITTO PENALE FISCALE: approvato, con 120 voti contro 64 e una astensione, una mozione della sua Commissione dell'economia e dei tributi che chiede al governo di abbandonare definitivamente la controversa revisione del diritto penale fiscale, progetto all'origine del lancio dell'iniziativa per il mantenimento del segreto bancario per i clienti residenti in Svizzera. Nella sua risposta comunicata a metà novembre, e ribadita oggi dal ministro delle finanze Ueli Maurer, il Consiglio federale si è detto disposto a rinunciare al progetto. L'iniziativa potrebbe ora essere ritirata. Gli Stati devono ancora pronunciarsi, ma la commissione preparatoria ha già elaborato una mozione identica a quella adottata oggi dal Nazionale. Il loro "sì" è quindi scontato;

- SOSTANZA COMMERCIALE: approvato, con 96 voti contro 83 e 5 astenuti, un postulato della sua Commissione dell'economia e dei tributi che domanda un rapporto sulla tassazione degli utili da sostanza immobiliare. Il Nazionale vuole avere una visione globale del sistema applicato agli indipendenti a alle imprese. La questione riguarda soprattutto i proprietari di fondi agricoli, fortemente tassati dopo una sentenza del Tribunale federale del 2011;

- IVA: accolto - con 119 voti contro 58 e 2 astenuti - un postulato che chiede al governo di fare il punto della situazione sulle misure previste per contrastare gli effetti del franco forte sull'IVA. In particolare, si tratta di analizzare i mancati guadagni per il commercio svizzero a causa del turismo degli acquisti e delle spese online;

- AFD: tacitamente adottato un postulato della sua Commissione delle finanze che chiede al governo di esaminare e analizzare l'esecuzione dei disposti federali di natura non doganale da parte dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD). Per il Nazionale, va colta l'opportunità di esaminare eventuali semplificazioni e riduzioni dell'onere amministrativo nonché, nel quadro di DaziT, di sfruttare al massimo le possibilità offerte dalla digitalizzazione;

- LIBERO PASSAGGIO: tacitamente adottato un postulato che incarica il governo di presentare soluzioni volte a migliorare la protezione degli averi di vecchiaia del secondo pilastro depositati presso le banche sotto forma di depositi di risparmio. All'atto pratico, si tratta di impedire la perdita del capitale del II pilastro in caso di fallimento bancario;

- SOVRANITÀ ALIMENTARE: continuato il dibattito, iniziato lunedì, sull'iniziativa popolare "Per la sovranità alimentare. L'agricoltura riguarda noi tutti". Durante le discussioni, il consigliere federale Johann Schneider-Ammann ha respinto con veemenza le critiche formulate nei confronti della Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+). Il voto sull'iniziativa - che sarà verosimilmente bocciata, così come il relativo controprogetto - è previsto per la settimana prossima, una data non è però ancora stata fissata.

Ordine del giorno di lunedì 11 dicembre 2017 (14.30-19.00):

- Ora delle domande;

- Accordo quadro sulla cooperazione sanitaria transfrontaliera tra la Svizzera e la Francia;

- Programma di stabilizzazione 2017-2019;

- "Sconto massimo per le franchigie opzionali. Non penalizzare gli assicurati che si comportano in modo responsabile" (mozione CSSS-N);

- interventi parlamentari di competenza del DFI;

- iniziative parlamentari.
 
 

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