Ricompensa di 3'600 franchi per 1'555 ore di volontariato nello sport

Swiss Olympic ha festeggiato Natale ringraziando chi dona il suo tempo per lo sport: per il Ticino riconoscimento per Cornelia Candolfi di Losone
ITTIGEN - Swiss Olympic ha ricompensato per la terza volta i "volontari dell’anno". In occasione dell'Arosa Challenge, cinque volontari hanno ricevuto un premio in denaro di complessivi 3'600 franchi. Tutti insieme quest’anno hanno fornito 1‘555 ore di lavoro allo sport e fanno parte delle oltre 40'000 persone iscritte a Swiss Olympic Volunteer. Il programma per il volontariato nello sport svizzero esiste dal 2010 ed è sostenuto, fra gli altri, da gas naturale.
"I volontari, al contrario degli atleti, non celebrano alcuna vittoria e non vincono né medaglie né coppe. Per questa ragione, Swiss Olympic considera importante valorizzare il loro lavoro attraverso dei riconoscimenti", ha affermato il direttore di Swiss Olympic Roger Schnegg. I volontari sono il fondamento dello sport svizzero. Oltre ai tre volontari premiati, anche a quelli più diligenti della Svizzera romanda e del Ticino viene consegnato separatamente per la prima volta un riconoscimento:
- 1° posto e "volontario dell‘anno": Herbert Studer di Grand-Lancy (Ginevra), 1‘500 franchi per 459 ore di attività di volontariato.
- 2° posto: Franz Gehrig di Waldkirch (San Gallo), 1‘000 franchi per 402 ore di attività di volontariato.
- 3° posto: Marco Leuenberger di Langenthal (Berna), 500 franchi per 349 ore di attività di volontariato.
- Il volontario più diligente della Svizzera romanda: Catherine Soo Sim Brown di Crassier (canton Vaud), 300 franchi per 254 ore di attività di volontariato.
- Il volontario più diligente del Ticino: Cornelia Candolfi di Losone, 300 franchi per 91 ore di attività di volontariato.
Oltre una dozzina di manifestazioni sportive sostenute - Durante l’anno che sta per concludersi, il "volontario dell‘anno" Herbert Studer e il secondo classificato Franz Gehrig hanno partecipato a oltre una dozzina di manifestazioni sportive in tutta la Svizzera. "Essere designato come volontario dell’anno è un bel riconoscimento per tutto il tempo che ho investito", dice Herbert Studer, che offre il proprio contributo allo sport già da parecchi anni. "Molti altri volontari avrebbero meritato questo premio. Ammiro tutti coloro che esercitano una professione e che durante i loro fine settimana liberi s’impegnano a favore dello sport svizzero". Oltre ad eventi ricorrenti come la Weltklasse di Zurigo e alle gare di sci del Lauberhorn, nel 2013 Studer ha preso parte anche a manifestazioni sportive internazionali uniche come i Campionati europei di baseball, di pallavolo e di mountainbike e trial.
Storia di un successo - Dal lancio del programma nel gennaio del 2010, sono oltre 40'000 i volontari che hanno creato un profilo a Swiss Olympic Volunteer. Un numero quasi uguale di donne e di uomini svolgono attività di volontariato nello sport svizzero. I volontari provengono da tutta la Svizzera: 19% dalla Svizzera occidentale, 80% dalla Svizzera tedesca e l’1% dal Ticino. Complessivamente, sono state 38 le manifestazioni ricorrenti e 8 quelle organizzate unicamente nell’anno 2013 che hanno collaborato con Swiss Olympic Volunteer per cercare volontari e coordinare il loro lavoro. Quest’anno queste manifestazioni hanno così beneficiato di circa 260‘000 ore di lavoro gratuite. I volontari iscritti possono iscriversi anche a manifestazioni sportive regionali, nazionali e internazionali al sito www.swissvolunteer.ch/it/eventi.



