Pussy Riot, dopo la condanna il nuovo singolo

MOSCA - Poche ore dopo essere state condannate a due anni di carcere, le tre musiciste del trio punk russo Pussy Riot hanno pubblicato un nuovo single, dal titolo 'Putin Lights Up the Fires', che si potrebbe tradurre in "Putin dà fuoco alle polveri".
Il brano, con ritmi che ricordano i Sex Pistols (e in generale il classico punk senza compromessi), è stato anticipiato sul sito britannico The Guardian, ma dopo poche ore era stato caricato anche su Youtube.
Il caso delle tre ragazze ha fatto parlare gli artisti di tutto il mondo. I più ritengono che la sentenza sia spropositata rispetto al gesto commesso, anche se qualcuno osserva che il luogo (la cattedrale di Cristo Salvatore) era poco adatto per tale contestazione.
I più maligni, infine, prevedono un futuro milionario per le tre giovani: è facile prevedere che, una volta uscite dal carcere e se l'attenzione dei media sarà ancora puntata su di loro, incideranno dischi e saranno ospiti delle principali popstar del mondo. Due anni di purgatorio in cambio di decenni di (danaroso) paradiso?




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