LUGANO
21.12.2017 - 16:450

Moltiplicatore al 78%: «Perché non si può far pagare due volte una prestazione!»

Il PPD ricorda la sua promessa e gioisce: «L'abbiamo mantenuta»

LUGANO - Il Consiglio comunale di Lugano ha accolto la proposta del Gruppo PPD e GG di diminuire il moltiplicatore d'imposta comunale dall'80 al 78%.

Perché questa proposta? «Perché il Municipio ha inserito nei conti preventivi del 2018 l'incasso di 5 milioni di franchi quale tassa sui rifiuti - sottolinea il PPD in una nota stampa odierna -. Una nuova tassa che a Lugano non è mai esistita: nella nostra Città i costi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti venivano sinora pagati prelevandoli dalle imposte. Senza il coerente intervento del PPD i cittadini di Lugano avrebbero pertanto pagato due volte il medesimo servizio!».

Il giorno stesso in cui la tassa sul sacco è stata accettata in votazione popolare, il PPD ricorda di aver fatto una promessa: far scendere a Lugano il moltiplicatore dell'importo corrispettivo prelevato con questa nuova tassa.

«Promessa mantenuta!», gioiscono oggi i Popolari Democratici. «Abbassare il moltiplicatore d’imposta è stato unicamente un atto di giustizia e di correttezza verso i cittadini! Tale logica misura è stata sostenuta anche dal PLR, dall'UDC, da parte dei Verdi e alla fine (dopo essersi in un primo momento rifiutata pilatescamente di votare) anche dalla Lega».

Tale «sensata» misura ha avuto un altro effetto: far portare in Municipio dal capodicastero Finanze il nuovo Regolamento sui rifiuti. «Con tale ritardo, contrariamente a quanto voluto far credere dall'on. Foletti, il ricorso presentato a suo tempo dal PPD non c'entra proprio nulla - si legge ancora nella nota - Ma, per evitare alcun tipo di strumentalizzazione o scappatoia politica, ora che il nuovo Regolamento è sul tavolo dell'Esecutivo, ora che il moltiplicatore è sceso al 78% e a seguito del risultato della votazione popolare sulla tassa sul sacco, abbiamo ritirato il nostro ricorso al Tribunale amministrativo».

Il PPD assicura che viglilerà «affinché il nuovo Regolamento contempli le tariffe più basse e sociali possibili e che si tenga conto delle famiglie con bambini e delle persone anziane. Il confronto politico c'è stato. Non è più il tempo d’inutili e sterili polemiche. Collaboriamo tutti affinché alla fine del 2018 Lugano chiuda i propri conti ancora in positivo».

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