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ZURIGO«Punta con un ago alla Street Parade», ma si era inventata tutto

25.03.23 - 16:02
Una 23enne, che ha mentito alla polizia, dovrà ora sborsare più di 3'000 franchi
20min/ela Celik
«Punta con un ago alla Street Parade», ma si era inventata tutto
Una 23enne, che ha mentito alla polizia, dovrà ora sborsare più di 3'000 franchi

ZURIGO - Lo scorso agosto si è parlato molto di “needle spiking” alla Street Parade. Insieme ad altre testimonianze vi era quella di una 23enne, che aveva dichiarato di essere stata punta con un ago da uno sconosciuto.

Tuttavia, come riportato oggi dalla Nzz, la storia era stata inventata di sana pianta.

Ma riavvolgiamo il nastro. Ai tempi, la donna ha sporto denuncia contro ignoti dicendo di essere stata punta nella parte sinistra del corpo da un ago o una siringa. A verbale ha dichiarato di essere stata in ospedale, dove le avevano detto che nel suo sangue era stata rivelata della droga dello stupro.

«Mai stata in ospedale»
Pian piano, però, la storia della 23enne si è rivelata fittizia: la donna non è infatti mai andata in ospedale. Ha invece dichiarato alla polizia (in tre occasioni diverse: ad agosto, settembre e ottobre) di aver richiesto il rapporto di dimissione dall'ospedale, ma di non averlo mai ricevuto. 

La polizia ha quindi iniziato a sospettare che la presunta vittima potesse aver inventato la sua storia. E il caso è finito sul tavolo del Ministero Pubblico. Dopo qualche indagine nei confronti della 23enne, che ha già dei precedenti, è stato quindi emanato un decreto penale, a cui il quotidiano zurighese ha avuto accesso. All'interno si può leggere come la donna abbia fornito «consapevolmente e volontariamente» un falso resoconto dell'incidente agli agenti di polizia. Si afferma inoltre che l'imputata sapeva che non c'era stato alcun incidente con l'ago e che quindi non si era mai rivolta a un medico. Affermando dichiarazioni non veritiere, si è resa perseguibile penalmente.

La donna è stata condannata anche per violazione della legge sugli stupefacenti, poiché fumava marijuana nel suo appartamento. Per aver mentito alle autorità giudiziarie dovrà quindi pagare 40 aliquote giornaliere di 50 franchi svizzeri (un totale di 2'000 franchi), a cui vanno aggiunti 300 franchi di multa per il reato legato agli stupefacenti e 800 franchi di spese procedurali.

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COMMENTI
 

sbomba 1 anno fa su tio
3000 fr????? chissà che guai potevano passare terze persone! per delle bugie assai importanti... bo

Wwww 1 anno fa su tio
Pagare tutte le ore di lavoro degli impiegati pubblici e polizia….magari gli passa. Altro che 3000.- franchi

Frankeat 1 anno fa su tio
Non ho capito cosa le sarebbe entrato in tasca raccontando sta frottola alla polizia. Boh

Stefy43 1 anno fa su tio
Risposta a Frankeat
Un giorno di Gloria ? Invece le è capitato un giorno in pretura

Gigetto 1970 1 anno fa su tio
Poverina, ora dovrà fumare meno per pagare la multa. :-):-):-)

OrsoTI 1 anno fa su tio
Psicopatica

gigios 1 anno fa su tio
Muuuuu

Aka05 1 anno fa su tio
Semplicemente un’oca!

Afrodita 1 anno fa su tio
Che vergogna

dan007 1 anno fa su tio
Voleva diventare famosa ora lo e

Pianeta Terra 1 anno fa su tio
Ma che brava!!

Gemello 1 anno fa su tio
Legnate ci vorrebbero!!
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