PRIME IMPRESSIONI
12.08.2017 - 06:000

La Smart elettrica si scopre

La vivace cittadina a propulsione ecosostenibile si toglie il tetto. Dopo la nostra prima presa di contatto a Miami, ecco un prova più approfondita alle nostre latitudini.

Si tratta della versione forse più agile e gustosa in accelerazione tra tutte le Smart, capace di uno scatto “ravvicinato”, fino ai 60 km/h, davvero rapido (4,9 secondi): un autentico “folletto” a vocazione urbana, che invita di continuo ad una guida frizzante. Certo, guidando in questo modo la rinnovata Fortwo Electric Drive totalmente elettrica si riduce notevolmente un’autonomia già di per sé contenuta, per scelta strategica e di costo. Mentre il prezzo, pur interessante tra le auto elettriche pure, resta comunque elevato. L’ultima evoluzione ED è la quarta dall’introduzione sul mercato di queste versioni a propulsione “verde”, avvenuta già nel 2007; Smart offre questa soluzione su tutte le carrozzerie in gamma.

Le novità tecniche dell’evoluzione sono principalmente concentrate nel pacco batteria, ora esclusivamente di proprietà con la vettura e non più offerta con la formula dell’abbonamento, caratterizzata però da una solida garanzia di 8 anni/100mila km, nonché nei programmi di gestione dell’energia. L’accumulatore, ora con elementi LG ma progettazione e assemblaggio interni (Accumotive, affiliata Daimler), risparmia 15 kg sulla bilancia, per un surplus di circa 140 kg sulla Smart Fortwo standard con pari carrozzeria, ma concentra maggior capacità (17,6 kWh). Per sicurezza, l’unità di accumulo resta posizionata all’esterno vettura, sotto il pianale, tra i due assali. Il motore elettrico eroga 60 kW (82 cv) ed una coppia corposa di 160 Nm, la trasmissione è come in precedenza monomarcia. L’autonomia risulta effettivamente estesa, da 145 a quasi 160 km, che nell’uso reale si riducono attorno ai 120 km effettivi adottando una guida attenta, possibilmente in modalità Eco: ampiamente sufficiente anche per un paio di giorni di impiego in città, senza dover ricaricare la notte, pochi per pensare ad un utilizzo extraurbano più ampio.

La velocità massima è comunque più che adeguata (limitata a 130 km/h per non incidere troppo sull’autonomia), così come lo scatto fino ai 100 chilometri orari (11,5 secondi). Quanto al comfort, la silenziosità di marcia appare notevolissima a bassa andatura, mentre a partire dai 110 km/h nell’abitacolo prevale il fruscio di rotolamento delle ruote sull’asfalto. Discreto l’assorbimento delle sospensioni, tenuto conto della taratura piuttosto consistente di molle e ammortizzatori, combinata ad una corsa effettiva ridotta: sulle asperità secche c’è da mettere in conto qualche scossone leggermente più vivace della media. Ben realizzata e rapida la capote ad azionamento elettrico, che scopre l’auto in soli 12 secondi anche in movimento, senza limiti di velocità; le barre laterali del tetto sono removibili (con alloggiamento nel vano di carico) per aprire ulteriormente l’abitacolo all’ambiente. L’abitacolo, invariato, si conferma compatto ma accogliente, piuttosto spartano nella finitura ma gradevole nell’impiego quotidiano. Giusto sufficiente la qualità del display tattile impiegato per navigazione (TomTom, non molto precisa) e infotainment.

Quanto alla ricarica, i tempi variano tra 3,5 e 6 ore per passare da 0 a 80% della carica (quella completa allunga il tempo massimo fino a circa 8 ore) a seconda della capacità della presa 220V impiegata. Solo da primavera 2018, si potrà scegliere l’auto equipaggiata di un caricabatteria potenziato a 22 kW (non retro-adattabile) che permetterà di scendere ad appena 45 minuti sempre nello 0-80% su rete elettrica trifase. Notevoli gli accorgimenti per migliorare l’esperienza d’uso delle Smart ED: strumentazione specifica, pre-climatizzazione per preparare l’abitacolo alla temperatura desiderata quando l’auto è ancora collegata alla rete, controllo carica e opzioni varie a distanza tramite “app” sullo smartphone. L’elettronica di gestione permette inoltre una funzione di rigenerazione più avanzata in fase di rallentamento, sfruttando tra l’altro un sensore radar per monitorare il traffico frontale fino a 200 m di distanza e prolungare l’efficienza del sistema massimizzando l’energia recuperata. La Smart Fortwo Cabrio ED sarà commercializzata in Svizzera soltanto da marzo 2018, con prezzi ancora da definire (precedente generazione da 28’500 CHF; già in vendita in Germania, listino da 25.200 euro IVA 19% inclusa).

 

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Ultimo aggiornamento: 2017-12-18 04:19:37 | 91.208.130.86