UNIONE EUROPEA
21.12.2016 - 11:260

Sfera privata: lo Stato non può obbligare a conservare i dati

Anche la conservazione a titolo preventivo, ha precisato una corte dell'Ue, ha delle condizioni da rispettare

BRUXELLES - Gli Stati membri dell'Unione europea non possono imporre un «obbligo generale e indifferenziato» di conservazione di dati ai fornitori di servizi di comunicazione elettronica: lo ha stabilito la Corte di Giustizia della Ue.

Il diritto dell'Unione impedisce «una conservazione generalizzata e indifferenziata dei dati relativi al traffico e all'ubicazione», si legge nella sentenza. Ma «è consentito agli Stati membri prevedere, a titolo preventivo, la conservazione mirata di tali dati al solo scopo di lottare contro gravi fenomeni di criminalità».

Anche questa casistica ha però delle condizioni da rispettare: la conservazione dei dati deve essere «limitata allo stretto necessario per quanto riguarda le categorie di dati da conservare, i mezzi di comunicazione interessati, le persone implicate, nonché la durata di conservazione prevista».

Inoltre, l'accesso delle autorità nazionali ai dati conservati «deve essere assoggettato a condizioni, tra cui in particolare un controllo preventivo da parte di un'autorità indipendente e la conservazione dei dati nel territorio dell'Unione».
 
 

Commenti
 
Potrebbe interessarti anche ... (beta)
Tags
dati
conservazione
unione
condizioni
conservazione dati
Copyright © 1997-2017 Ticinonline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - POLICY - COMPANY PAGES - ENERGIA SOLARE

Ultimo aggiornamento: 2017-12-18 06:14:23 | 91.208.130.86