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STATI UNITI«Non crediamo che troveremo nessuno ancora vivo»

27.03.24 - 18:00
Sono riprese le ricerche degli operai dispersi nel crollo del ponte a Baltimora. Il porto cittadino è bloccato e perde 15 milioni al giorno
keystone-sda.ch / STF (Matt Rourke)
«Non crediamo che troveremo nessuno ancora vivo»
Sono riprese le ricerche degli operai dispersi nel crollo del ponte a Baltimora. Il porto cittadino è bloccato e perde 15 milioni al giorno

BALTIMORA - Il crollo parziale del ponte Francis Scott Key sta causando anche gravi disagi ai traffici commerciali del porto di Baltimora. Le autorità che gestiscono uno dei più grandi scali della costa Est degli Stati Uniti hanno quantificato in 15 milioni di dollari le perdite giornaliere.

Le operazioni di ricerca - Al momento le operazioni sono completamente bloccate, mentre il fiume Patapsco è solcato dai mezzi della Guardia costiera e delle altre unità di soccorso cittadine che stanno cercando di recuperare i corpi dei sei operai ancora dispersi. «A questo punto, non crediamo che troveremo nessuno di questi individui ancora vivo», ha dichiarato il contrammiraglio della Guardia costiera statunitense Shannon Gilreath. Le ricerche sono state interrotte martedì sera a causa di un «cambiamento delle condizioni» dell'acqua, diventata «pericolosa per i soccorritori e i subacquei», ha spiegato Il sovrintendente della polizia di stato del Maryland, tenente colonnello Roland Butler, citato dal Baltimore Sun.

Le indagini - Anche gli inquirenti sono sul posto, per raccogliere «prove deteriorabili» che saranno utili per l'indagine prima dei lavori di sgombero dell'area dall'enorme mole di rottami metallici. I membri dell'equipaggio della porta-container Dali non sono ancora stati interrogati, ma ciò avverrà a breve, ha aggiunto la presidente del comitato nazionale per la sicurezza dei trasporti Jennifer Homendy.

Il governatore e le famiglie dei dispersi - Il governatore del Maryland Wes Moore ha incontrato le famiglie dei dispersi. Due sono originari del Guatemala, ha riferito l'ambasciata negli Stati Uniti. «Erano padri, erano figli, erano mariti, erano persone sulle quali le loro famiglie contavano» ha dichiarato al programma "Today" della NBC. «Non avevano idea che andare al lavoro si sarebbe trasformato in un evento mortale».

Moore ha fatto eco al sindaco di Baltimora Brandon M. Scott, che ha chiamato «eroi» gli agenti che hanno bloccato il traffico sul ponte, scongiurando così la presenza di veicoli al momento della tragedia.

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