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BELLINZONA
12.07.2017 - 12:050

Territori, si parla di donne

Il Festival è entrato nel vivo. Ecco i prossimi eventi

BELLINZONA - Il Festival «Territori», manifestazione di teatro in spazi urbani di Bellinzona, è entrato nel vivo. Quest’anno un occhio particolarmente viene riservato alla condizione femminile e a quanto si muove sulle sponde del Mediterraneo. Il tema che farà da fil rouge all’edizione di quest’anno è infatti «Svelamenti»: sotto questo profilo uno dei temi è quello del velo islamico e della donna nelle società musulmane. Non mancherà inoltre il tema della violenza.

Il programma di oggi, mercoledì 12 luglio, vede in prima assoluta il debutto di «Blinded», installazione teatrale per una persona alla volta della performer iraniana Azadeh Ganjeh che propone una riflessione molto attuale sulla vita quotidiana del suo paese. La performance si svolge in luogo segreto ed è accessibile dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

Continua la tournée nei quartieri della nuova Bellinzona di «Sie7e» della Compagnia spagnola Ymedioteatro. L’esibizione si terrà sul piazzale delle Scuola comunali di Claro dalle 16.00 alle 19.00 e sono gratuite.

A Villa dei Cedri prosegue la mostra fotografica «Io sono un’altra» di Camilla Parini (L’ingresso è libero). Si tratta di un originale gioco di mascheramenti: una trentina di donne della Nuova Bellinzona sono state invitate a raccontarsi attraverso due autoritratti fotografici, una rappresentazione di sé e una di un proprio lato nascosto. Parini propone al pubblico di Territori ’17 anche il suo solo «Still Leben», lavoro che è stato all’origine di «Io sono un’altra».

Alle 15.00, nella Corte del Municipio, con repliche alle 17.00 e alle 20.30, Linda Russo-Idà presenta «Pitù Tatù: Bubbles Pop Art», un breve spettacolo di bolle di sapone. Lo spettacolo è gratuito ed è fuori programma nel cartellone «Territori Off».

Dalle 17.00 alle 18.00 nell’Aula Magna delle Scuole Nord, la compagnia ticinese Tricker-p propone «.h.g.», la sua celebre installazione per una persona alla volta a turni ispirata alla favola di Hansel e Gretel. La prenotazione è obbligatoria e l’età minima consentita è 9 anni.

Alle 17.30 tutti i partecipanti sono invitati ad un aperitivo conviviale «Chez Brigitte» presso il Centro Festival, nella corte del Palazzo Comunale.

Alle 19.00 al Teatro sociale va in scena «Macbettu» di Alessandro Serra, tratto da «Machbeth» di William Shakespeare.

Alle 21.10 a Ville dei Cedri, Elena Boillat e Vito Carretta presentano lo spettacolo di danza «Dìade».

La giornata termina alle 22 al Teatro di San Biagio con lo spettacolo di danza «La même», che vede in scena Farah Saleh e Salma Ataya.

Per quanto riguarda la giornata di giovedì 13, dalle 11.00 alle 19.00 è possibile visitare l’installazione “Blinded” della performer iraniana Azadeh Ganjeh, presentata per la prima volta a Territori ‘17. L’accesso è consentito ad una persona alla volta, la prenotazione è obbligatoria.

A Villa dei Cedri prosegue la mostra fotografica di Camilla Parini, coprodotta dal Teatro Sociale Bellinzona (orario 14.00-18.00, ingresso libero).

Lo spettacolo “Sie7e” della Compagnia spagnola Ymedioteatro va in scena dalle 16.00 alle 19.00 nel teatro allestito all’interno di un camioncino sul piazzale del centro Ciossetto di Sementina. L’ingresso è libero.

Dalle 16.00 alle 19.00 nell’Aula Magna Scuole Nord la compagnia ticinese Trickster-p presenta “.h.g.”, lavoro ispirato alla favola di Hansel e Gretel. L’installazione è accessibile ad una persona alla volta e solo su prenotazione. L’età minima è di 9 anni.

Alle 17.30 aperitivo Happy Hour al Centro Festival (Corte del Municipio).

Alle 18.15 al Centro Festival (Corte del Municipio) l’attrice ticinese Margherita Saltamacchia legge frammenti da “Lettera a mia figlia che vuole portare il velo” di Leila Djitli. Ingresso libero.

Alle 20.00 al Teatro di San Biagio va in scena “La semplicità ingannata”, satira per attrice e pupazze sul lusso d'esser donne. In questo spettacolo per attrice e pupazzi l’autrice e interprete Marta Cuscunà ripercorre un singolare fatto storico, la rivolta in favore dei diritti delle donne delle Clarisse del convento di Udine nel ‘500, un evento che anticipò di 4 secoli i movimenti di emancipazione che tutti ricordiamo.

Alle 22.00 al Centro Festival (Corte del Municipio) Matthias Martelli interpreta “Il primo miracolo di Gesù Bambino” tratto da “Mistero buffo” di Dario Fo, per la regia di Eugenio Allegri. Si tratta di una divertente giullarata in italiano e grammelot con la quale Martelli riprende lo spirito del grande Fo, che ha espressamente approvato l’operazione, interpretandola con una sensibilità più contemporanea. L’ingresso allo spettacolo è libero.

Chiude la quarta giornata di Territori alle 23.30 alla Torre Nera di Castelgrande lo spettacolo in prima assoluta “Dahü – Studio” di e con Mathieu Bessero-Belti e Ledwina Costantini e con la partecipazione di Raissa Aviles, Daniele Bernardi e Lisa Monn. Lo spettacolo è una produzione della compagnia ticinese Opera Retablo e della compagnia vallesana Mladha in coproduzione con il Teatro Sociale Bellinzona.

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