La svizzera rapita forse è prigioniera di al Qaida

Su Youtube sarebbe stato postato oggi un video nel quale la donna si appella alle autorità elvetiche per il suo rilascio
BERNA - La cittadina svizzera rapita nel marzo scorso nello Yemen sarebbe in mano ad al Qaida. È quanto afferma la stessa donna in un video postato oggi su youtube e della cui esistenza ha riferito l'agenzia di stampa Reuters. La donna si appella alle autorità elvetiche affinché facciano di tutto per facilitare il suo rilascio.
Nel breve messaggio, la cittadina elvetica afferma di stare abbastanza bene e di essere trattata molto bene. Il Dipartimento federale degli affari esteri, per bocca del suo portavoce Jean-Marc Crevoisier, si è detto a conoscenza del video, ma di non potere verificare l'autenticità né affermare che i rapitori della donna siano effettivamente membri di al Qaida.
In ogni caso, il nome della donna, rapita nella località marittima di Hudaida dove teneva corsi di inglese in una scuola di lingue privata, non è stato reso pubblico.
Lo scorso mese, secondo un funzionario del DFAE i rapitori avevano chiesto al governo yemenita la liberazione di alcuni loro parenti incarcerati in cambio della cittadina svizzera.
Ats Rtf




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