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SVIZZERA«Abbiamo ricevuto altre 620'000 dosi di vaccino»

03.05.21 - 17:38
Il consigliere federale Alain Berset invita i Cantoni ad aumentare il ritmo delle vaccinazioni.
Keystone
Fonte ats
«Abbiamo ricevuto altre 620'000 dosi di vaccino»
Il consigliere federale Alain Berset invita i Cantoni ad aumentare il ritmo delle vaccinazioni.
Attualmente sono 2.6 milioni le dosi inoculate in Svizzera.

BERNA - Da venerdì la Svizzera ha ricevuto 620'000 nuove dosi di vaccino contro il coronavirus. Lo ha scritto oggi in un tweet il consigliere federale Alain Berset, aggiungendo che sono state finora somministrate 2,6 milioni di dosi e i cantoni continuano ad aumentare il ritmo delle vaccinazioni.

Il ministro ha anche sottolineato i buoni scambi avvenuti con la Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS). Secondo quest'ultima, in maggio i cantoni possono attendersi di ricevere oltre due milioni di dosi di preparati di Moderna e Pfizer/Biontech. Si tratta di un ulteriore aumento rispetto ad aprile.

«I cantoni sono preparati per questi volumi», ha precisato la CDS rispondendo all'agenzia Keystone-ATS, aggiungendo che esiste già l'infrastruttura per effettuare circa 100'000 vaccinazioni al giorno. Secondo la CDS, l'obiettivo di poter offrire a tutti una prima vaccinazione entro la fine di giugno rimane realistico.

Nel frattempo, si estende l'apertura della vaccinazione a tutti i gruppi di popolazione. Nel canton Svitto chi ha più di 16 anni può sin d'ora annunciarsi, è stato reso noto oggi dalle autorità. A Friburgo sarà possibile dell'8 maggio, a Neuchâtel dal 10 e ad Appenzello Esterno dal 19.

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COMMENTI
 

Don Quijote 3 anni fa su tio
Che uomo fortunato, portatele a casa, almeno la mia dose. Se invece hai un vaccino contro le malattie serie, lo prendo.

pillola rossa 3 anni fa su tio
Risposta a Don Quijote
Una persona con un problema acuto di medicina interna si reca al pronto soccorso. Gli fanno il test e lo trasferiscono immediatamente in un ospedale covid in quanto risulta positivo. Passa due settimane allettato senza sviluppare alcun sintomo covid. Niente febbre, nessuna difficoltà respiratoria. Gli rifanno il test e stavolta è negativo. Lo spostano in un altro ospedale per la riabilitazione perché due settimane senza potersi muovere lo hanno debilitato. Dopo due settimane di nulla, siccome il problema di medicina interna non è ancora stato risolto, lo spostano in un altro ospedale che se ne occupa finalmente in dettaglio. Altre due settimane e torna a casa, test sempre negativo. A due mesi dal primo test positivo gli consigliano di fare il vaccino. Al richiamo ha una reazione avversa immediata e perde conoscenza. Al pronto soccorso gli fanno il test e risulta nuovamente positivo. Gli spieghi che ha contratto il virus (secondo quanto dicono i medici) e che dopo due mesi gli hanno fatto la vaccinazione. La risposta? Aaah, ma allora si tratta di un falso positivo...

F/A-19 3 anni fa su tio
Risposta a pillola rossa
È da qui si capisce quanta panna è stata montata per niente. Intanto ci confrontiamo con aumenti di spese, tasse che aumenteranno, indebitamento, vaccinazioni di massa sotto ricatto, coprifuoco, casi sociali esplosi , industri del turismo, ristorazione, trasporti e quant’altro alla canna del gas, esplosione dei costi per le materie prime, e molte altre conseguenze che ancora non possiamo prevedere, diciamo che l’hanno pensata bene anche perché questa storiella andrà avanti con la solita scusa che altrimenti si rischia la vita. Questo metodo lo usano le mafie ed anche lo zio Adolfo, funziona.

pillola rossa 3 anni fa su tio
Risposta a F/A-19
Un giorno qualcuno dovrà pagare per crimini contro l'umanità

M70 3 anni fa su tio
se aprono a tutte le età allora non tutti la fanno..
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