Abbiamo trovato Sal Da Vinci!

All'Eurovision di Vienna gli speaker di Radioimmaginaria hanno incontrato Sal Da Vinci che questa sera rappresenterà l’Italia in finale con la canzone “Per sempre si”.
VIENNA - Siamo arrivati all’ultimo giorno di Eurovision Song Contest. A Vienna sta piovendo e davanti alla Stadthalle Arena c’è già una fila chilometrica di chi è riuscito a prendersi i biglietti per la finale di stasera. In questi giorni abbiamo capito che gli adolescenti non sono solo uniti dalla musica, ma anche dalla paura e dall’incertezza verso il futuro. In questa situazione politica non si può mai essere veramente tranquilli su quello che succederà domani, ed è ancora più difficile poter decidere che una cosa sarà “per sempre”. La canzone che rappresenta l’Italia all’Eurovision di quest’anno si chiama “Per sempre si” e noi siamo riusciti a parlare con il suo autore, Sal Da Vinci. Ma facciamo un passo indietro.
Ogni anno ad Eurovision abbiamo una missione. L’anno scorso era cercare di incontrare ed intervistare Tommy Cash, il rappresentante dell’Estonia, che aveva catturato l’attenzione di tutti cantando “Espresso Macchiato”. Lo avevamo cercato ovunque ma alla fine lo abbiamo trovato mentre stava mangiando proprio in un ristorante italiano. Quest’anno la nostra missione consisteva nel provare ad intervistare Sal Da Vinci. Sal è il partecipante più anziano di tutto l’Eurovision, viene da Napoli ed anche se è da tutta la vita che canta, ha spopolato nel 2024 grazie a TikTok con la canzone “Rossetto e caffè” fino a vincere nel 2026 il Festival di Sanremo con “Per sempre si”. La canzone parla di un matrimonio che per resistere deve superare ogni difficoltà e l’ augurio è quello di farlo durare per sempre.
Se abbiamo imparato qualcosa dall’Eurovision dell’anno scorso è che gli artisti da qualche parte devono pur mangiare. Per riuscire a parlare con Sal avremmo sicuramente dovuto cercare il ristorante in cui cenava. E così abbiamo fatto. A Vienna ci sono centinaia di ristoranti italiani, non potevamo andare a caso. Quindi siamo andati a chiedere una mano ad un nostro amico, Gabriele Corsi, il commentatore italiano delle serate dell’Eurovision. Ci ha lasciato un bigliettino con su scritto il nome del ristorante in cui tutta la delegazione italiana andava a mangiare ogni giorno. Avevamo fatto Bingo.
Ci siamo presentati al ristorante e come un miraggio, siamo riusciti ad intercettarlo subito dopo le prove della finalissima. Lo abbiamo avvicinato al tavolo in cui ci eravamo seduti noi e gli abbiamo fatto una domanda. “Per Sempre si” potrebbe sembrare superficialmente una canzone che parla di un matrimonio e di due persone che si promettono di rimanere insieme per tutta la vita. Secondo noi invece è un tema molto più complesso: dire “per sempre” non è facile per noi adolescenti. Alcuni si sentono rassicurati, altri invece preoccupati di un qualcosa che non avrà mai fine. Per alcuni di noi è una gabbia da cui è difficile uscire, per altri è una comfort zone ed un modo per sentirsi rassicurati. Sal ci ha detto: “Il per sempre ti da la forza di proiettare la tua vita davanti a te, ma si decide sempre in due. In un matrimonio se due persone si promettono che rimarranno per sempre insieme, è una cosa meravigliosa”.
Chissà se c’è qualcosa che resta veramente per sempre in una vita che cambia in continuazione. Noi siamo stati felicissimi di portare a termine la nostra missione anche quest’anno, ma la cosa più bella è stata il viaggio per arrivare al nostro risultato.



