«Le ragazze non sono alla mia altezza». Malmenato dal buttafuori

Un medico italiano ferito durante un diverbio in un locale a luci rosse del Luganese. Condannato un addetto alla sicurezza
LUGANO - Era uno dei migliori clienti del locale. Capace di spendere migliaia di franchi in un weekend. Ma è stato cacciato in malo modo dalla sicurezza. Il motivo? Era sospettato di essere l'autore di post negativi su un Forum a luci rosse, in cui avrebbe affermato che «le ragazze non erano alla sua altezza» in termini di performance sessuali.
Un medico italiano, scrive il quotidiano "Il Tirreno", ha denunciato per percosse un buttafuori di un noto postribolo del Luganese. Nei giorni scorsi il securino, un 40enne portoghese, è stato condannato per lesioni semplici a Lugano.
I fatti risalgono a circa un anno fa. Il medico, originario di Massa Carrara ma domiciliato a Milano, sarebbe un assiduo frequentatore delle case a luci rosse ticinesi. Eppure era diventato un cliente indesiderato, a causa di alcune recensioni comparse in internet. Messaggi in cui si diceva che le ragazze del locale in questione non erano in grado di «tenere il passo» con le sue prestazioni. Per questo, all'ennesima visita, era scattato il divieto d'ingresso.
Di qui la discussione tra il medico (che sosteneva di non essere l'autore dei post) e il buttafuori. Quest'ultimo avrebbe preso il cliente per il bavero della giacca per cacciarlo all'esterno del club, facendogli però sbattere il volto contro lo stipite della porta. A seguito del ferimento - con ricovero al Pronto soccorso - è scattata la denuncia.




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