I Castelli non si toccano: proposto emendamento per difendere nome e accesso libero

Il Noce chiede la protezione del nome 'Castelli', e corti interne sempre aperte per i cittadini.
BELLINZONA - Dopo la presa di posizione che invitava alla prudenza nell’eventuale adozione del nome esclusivo di “Fortezza” in sostituzione di “Castelli” di Bellinzona, gli esponenti del Noce, Orlando Del Don e Brenno Martignoni Poli, hanno fatto una proposta di emendamento all'indirizzo del Consiglio comunale in cui vengono stabiliti tre principi fondamentali.
Il primo è quello di proteggere e salvaguardare la denominazione di “Castelli” per i tre monumenti storici di Bellinzona, riconosciuti, come tali, da sempre. Il secondo è di garantire il libero accesso gratuito alle corti interne dei tre Castelli: Castel Grande, Montebello e Sasso Corbaro, così come ai relativi percorsi murari e sottomurari, «ciò, in quanto, da sempre, spazi pubblici fruibili indiscriminatamente e senza impedimenti da tutta la popolazione». E infine che le «formulazioni, sia di merito sia di espressione, di cui al Messaggio municipale n. 1019 sulla valorizzazione del patrimonio UNESCO “Tre castelli, murata e cinta muraria del borgo di Bellinzona”, sono adeguate in conseguenza a siffatte decisioni».



