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CANTONE«Trattato sulle pandemie dell’OMS, la popolazione va informata»

29.03.24 - 17:54
L'interpellanza di HelvEthica Ticino presentata oggi all'attenzione del Consiglio di Stato
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«Trattato sulle pandemie dell’OMS, la popolazione va informata»
L'interpellanza di HelvEthica Ticino presentata oggi all'attenzione del Consiglio di Stato

BELLINZONA - Dopo la presa di posizione degli scorsi giorni relativa alla Revisione della Legge sulle epidemie, HelvEthica Ticino ha deciso di presentare un'interpellanza sempre a tema pandemie e sanità ma legato al nuovo Trattato sulle pandemie dell’OMS e degli emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (RSI).

Come si legge nel testo, presentato da Maria Pia Ambrosetti e co-firmato da Tiziano Galeazzi, si chiede al Consiglio di Stato se si provvederà a fare il necessario per informare la popolazione ticinese in vista della votazione a Ginevra, il 24 maggio prossimo, nella sede dell'OMS dei suddetti atti «che, in caso di pandemia, avrebbero importanti ripercussioni sulla sovranità del nostro Paese, sulla nostra democrazia diretta, sui diritti umani - che sarebbero annullati - così come sull’utilizzo delle risorse economiche nazionali».

La preoccupazione di HelvEthica riguarda soprattutto la possibilità che l'OMS, in caso di emergenza pandemica, possa far valere la sua autorità sugli stati membri: «il Trattato sulle pandemie aggira i tradizionali poteri legislativi, giudiziari ed esecutivi dei governi e mina la sovranità degli Stati membri dell'OMS e dei loro cittadini. I principali beneficiari del Trattato sulle pandemie e del RSI sono gli azionisti del complesso farmaceutico-industriale, in cui confluisce il denaro pubblico (i soldi dei contribuenti). Le disposizioni del Trattato sulle pandemie stabiliscono un controllo totalitario da parte dell'OMS sull'intera comunicazione all'interno degli Stati membri. L’OMS ha infatti il potere esclusivo di decidere quali informazioni devono essere promosse e quali sono false o considerate come disinformazioni, quindi quali vanno attivamente soppresse».

Da qui le domande all'Esecutivo cantonale:

1. Questo tema è già stato trattato in seno alla Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità, in particolare nell’ottica delle implicazioni di questi atti per i singoli Cantoni? Se sì, quale è stata la posizione del Consiglio di Stato ticinese? Se no, che posizione assumerà il nostro Governo in merito?

2. Il Consiglio di Stato ha già trattato l’argomento OMS con il Governo federale? Se sì, con quali risultati?

3. Il Consiglio di Stato si è già confrontato con la Deputazione ticinese alle Camere su questo tema? Se sì, cosa è scaturito da tale confronto?

4. A che punto siamo in Ticino con l’aggiornamento del “Piano operativo logistico e di continuità del Cantone Ticino in caso di pandemia d’influenza” datato 14 dicembre 2007 (aggiornato) dopo le esperienze maturate con la pandemia da Covid19?

5. Se fosse già pronto, quando è prevista la sua presentazione e pubblicazione?

6. Se non fosse ancora stato preparato, quanto tempo bisognerà ancora attendere?

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