Swatch, è ancora febbre Royal Pop: «Più facile aspettarli qui che a Milano»

Non si sa se arriveranno davvero di nuovo, ma intanto in Via Nassa c'è già chi si accampa.
Non si sa se arriveranno davvero di nuovo, ma intanto in Via Nassa c'è già chi si accampa.
LUGANO - “Bolla” ormai scoppiata, fenomeno consumista ed estemporaneo, esperimento quanto meno discutibile. Sono queste solo alcune delle etichette appiccicate alla collezione Royal Pop, nata da una collaborazione fra Swatch e il marchio di lusso Audemars Piguet.
Serie di prodotti che, lo ricordiamo, ha causato code lunghissime davanti alle rivendite Swatch di tutto il mondo, Lugano compresa, con gente che è anche venuta alle mani.
Malgrado il vociare, la “febbre” sembrerebbe tutt'altro che passata. Ne sa qualcosa il negozio di Swatch in Via Nassa che, da questa mattina, ha già un gruppetto di una decina persone in attesa... speranzosa.
foto tio.chGià perché non è affatto confermato che gli orologi da taschino in questione siano effettivamente disponibili nella giornata di oggi. Stando a quanto appreso, ci si basa su possibili voci ufficiose.
C'è anche chi si è portato tutto il necessario per accamparsi: «Sono qui da domenica sera», ci conferma Nicholas che è il primo della fila, «non so se arriveranno oggi o domani, io comunque resterò qui ad aspettare finché non mi faranno entrare e potrò comprarne uno».
Il giovane, che arriva dalla vicina Lombardia, ammette: «A Milano non si trovano, visto che siamo in Svizzera, dovrebbero arrivare prima qui...».




