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SEMENTINA

Stava cercando di entrare in un'auto altrui: la polizia lo interroga e lo lascia andare

Un uomo è stato bloccato da alcuni agenti. Nessuno però ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Lo sgomento dei presenti: «Tutta la regione è preoccupata per i furti. Eppure gli hanno preso i dati e l'hanno rilasciato in attesa di una denuncia».
Stava cercando di entrare in un'auto altrui: la polizia lo interroga e lo lascia andare
Lettore tio.ch
Stava cercando di entrare in un'auto altrui: la polizia lo interroga e lo lascia andare
Un uomo è stato bloccato da alcuni agenti. Nessuno però ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Lo sgomento dei presenti: «Tutta la regione è preoccupata per i furti. Eppure gli hanno preso i dati e l'hanno rilasciato in attesa di una denuncia».

SEMENTINA - È stato avvistato mentre stava cercando di intrufolarsi nelle auto degli abitanti di un palazzo. I fatti si sono verificati nella mattinata di oggi, giovedì 23 luglio, attorno alle 11, in via al Ticino a Sementina, a poche decine di metri dal ristorante Pesce Azzurro. Verosimilmente la polizia era già sulle sue tracce dopo una segnalazione. Fatto sta che alcuni agenti sono intervenuti sul posto.

Ennesimo caso
Si tratta dell'ennesimo tentativo di furto registrato nel Bellinzonese nelle ultime settimane. In alcuni casi, in particolare a Giubiasco, i tentativi sono anche andati concretamente a segno. Emblematico il caso di un giovane residente in Viale Sartorti a cui è stata rubata l'auto direttamente dal garage di casa, lasciato ingenuamente aperto. Tante le segnalazioni di cittadini esasperati. Alcuni, tramite le telecamere di videosorveglianza, sono riusciti a immortalare individui ambigui che si avvicinavano alle loro auto.

Stamattina un potenziale ladro si è ritrovato di fronte agli agenti di polizia. Sono state prese le sue generalità. Sono stati registrati i suoi dati. Ma poi l'uomo è stato rilasciato. Suscitando lo sgomento dei presenti. «Non ci posso credere – sostiene un signore della zona –. Ce l'avevano di fronte e l'hanno lasciato andare. Pare che per trattenerlo servisse una denuncia. Denuncia che, essendo appena capitato il fatto, non era ancora stata inoltrata. Tutta la regione è preoccupata e questa prassi mi ha lasciato basito».

L'intervento
«In relazione all'intervento avvenuto oggi a Sementina – sottolinea un portavoce del Servizio comunicazione, media e prevenzione della Polizia cantonale – sul posto sono giunti agenti della Polizia cantonale e della Polizia di Bellinzona. In quest’ambito si è proceduto al controllo e all'identificazione della persona segnalata».

Dagli accertamenti svolti, stando alle autorità, non sarebbero tuttavia emersi elementi tali da configurare né un reato perseguibile né i presupposti legali per privare la persona della libertà. Ed è su questo che tanti si interrogano.

«Il sospetto non basta»
«In uno Stato di diritto – riprende il portavoce – la polizia può adottare misure coercitive, come un fermo o un arresto, unicamente quando sussistono le condizioni previste dalla legge. Il semplice sospetto o un comportamento ritenuto insolito, in assenza di un reato accertato o di sufficienti indizi di reato, non consentono di trattenere una persona».

E poi c'è l'esplicitazione di un concetto chiave: «Nel caso specifico non è stata presentata alcuna denuncia relativa a tentativi di effrazione o ad altri reati che avrebbero potuto giustificare ulteriori provvedimenti. L'identificazione della persona è comunque stata effettuata e sono attualmente in corso gli accertamenti del caso. Qualora la persona risultasse coinvolta in episodi di furto o in altri reati, sarà naturalmente possibile procedere con gli approfondimenti investigativi e con i provvedimenti previsti dalla legge».

L'appello
Infine, un appello: «La Polizia cantonale comprende le preoccupazioni della popolazione e invita chiunque sia vittima di un reato o assista a comportamenti sospetti a segnalarli tempestivamente chiamando il 117 e, se del caso, a sporgere denuncia, così da consentire gli accertamenti e gli eventuali procedimenti penali».

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