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FAIDO/ACQUAROSSA

Quelle frasi sui social che suonavano come campanelli d'allarme

La donna uccisa dall'ex marito a Faido a più riprese aveva pubblicato post che parlavano del tema del narcisismo. A chi o a cosa si riferiva?
Quelle frasi sui social che suonavano come campanelli d'allarme
Rescue Media
Quelle frasi sui social che suonavano come campanelli d'allarme
La donna uccisa dall'ex marito a Faido a più riprese aveva pubblicato post che parlavano del tema del narcisismo. A chi o a cosa si riferiva?

ACQUAROSSA - Bella e sorridente. Così appare sui social la 56enne di Corzoneso (Acquarossa) uccisa dall'ex marito 59enne nella serata di giovedì nei pressi dell'ospedale di Faido dove la donna era degente. Ma c'è anche un altro lato della medaglia. Perché dal suo profilo Facebook, dove nonostante la separazione dall'uomo portava ancora il cognome da sposata, trapela l'angoscia di una persona che continuava a pubblicare post e commenti sul tema del narcisismo.

Spunti che sollevano dubbi
A chi faceva riferimento la donna quando il 6 settembre 2024 scriveva «Ma secondo voi... Dopo 19 anni non si preoccupava di comprarsi una maglietta... E adesso gira con un camion meraviglioso... Cosa devo pensare?».

Il suo matrimonio, stando a quanto appreso, era finito da tempo. C'era stato un riavvicinamento tra i due, poi deterioratosi? O nei post si riferiva ad altre circostanze che non avevano nulla a che fare con la vicenda?

"Il vero inferno è affrontare un processo famigliare con un narcisista psicopatico". Non è una sua frase. Ma si tratta di un post preso dal web e ripubblicato sulla sua bacheca il 9 aprile del 2026. Pochi mesi fa.

L'8 settembre 2025 la 56enne pubblicava un lungo elenco di segnali a cui prestare attenzione per non cadere nella manipolazione altrui. Due giorni prima aveva ripreso da internet la seguente frase: "Non c'è dolore peggiore di essere feriti da una persona a cui hai spiegato cosa ti fa stare male".

Richiesta d'aiuto: ma per cosa?
È datato invece 28 giugno 2025 un altro post in cui la vittima del femminicidio annotava: «Ma se chiedi aiuto... E poi le cose diventano un muro, come ci si comporta?» A chi la donna aveva chiesto aiuto? E per quale ragione? Si sentiva in pericolo? Se sì, le sue ansie erano legate al rapporto con l'ex marito? Oppure c'era un'altra persona che la turbava?

Meno di un mese fa, il 16 giugno, la donna aveva scritto che le avevano clonato il profilo. «Se ricevete richieste di amicizia non sono io. Grazie».

L'epilogo di Leontica
La tragedia di Faido ha avuto un seguito altrettanto drammatico a Leontica dove l'ex marito della donna viveva. Il 59enne venerdì sera è stato individuato dalla polizia nei pressi della casa di un famigliare. All'arrivo degli agenti si è verificata un'esplosione seguita da un rogo. Tre i poliziotti rimasti feriti lievemente. Mentre nella notte tra venerdì e sabato tra le macerie gli inquirenti hanno trovato resti umani. Probabilmente quelli dello stesso 59enne, anche se non c'è ancora nulla di ufficiale.

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