Ucraini verso il permesso B, a Lugano sono 330: «Certe ripercussioni economiche»

Il Municipio di Lugano risponde a Omar Wicht sulla questione: «il tema preoccupa ma la discussione è ancora in corso».
LUGANO - Sono 330 i cittadini di nazionalità ucraina che beneficiano dello Statuto S; 145 di questi sono minorenni, i quali nel corso del 2027 potrebbero accedere - come previsto dalla LAsi - al permesso B.
Lo conferma la Città di Lugano, rispondendo a un'interrogazione sul tema firmata da Omar Wicht (Udc).
Il Municipio ribadisce che il cambiamento, oggetto di forti preoccupazioni a livello comunale e cantonale in tutta la Svizzera, «avrà una ripercussione a livello di costi probabilmente inevitabile». Per questo motivo «il Municipio avvierà comunque una discussione con il Cantone per capire se vi sono margini di manovra circa la partecipazione dei costi assistenziali, premesso che non tutte queste persone finiranno in assistenza».
In generale, conferma l'esecutivo cittadino, «il tema preoccupa, ma discussioni sia a livello federale sia a livello cantonale sono ancora in corso d’opera o saranno comunque trattate prossimamente».



