Si paga sempre più con lo smartphone

Il metodo di pagamento è in grande crescita soprattutto nella Svizzera italiana. «Praticità e rapidità diventano i nuovi criteri chiave»
Il metodo di pagamento è in grande crescita soprattutto nella Svizzera italiana. «Praticità e rapidità diventano i nuovi criteri chiave»
BERNA / BELLINZONA - Il pagamento mobile spopola, soprattutto nella Svizzera italiana, ma la carta di credito rimane la regina.
A dirlo è l'indagine annuale del compratore online bonus.ch. Nel 2026, le abitudini di pagamento della popolazione elvetica continuano a evolversi. Sebbene le carte di credito fisiche rimangano ancora il mezzo di pagamento preferito in Svizzera per gli acquisti in negozio (52%), il loro utilizzo è calato negli ultimi anni (58% nel 2022).
Al contrario, i pagamenti tramite telefono cellulare sono in forte aumento, passando dall'8% nel 2022 al 19% nel 2025, e si avvicinano ormai al contante (20%). «Questa tendenza illustra una profonda trasformazione dei comportamenti di acquisto: praticità e rapidità diventano i nuovi criteri chiave».
I dati della Svizzera italiana - Il pagamento mobile sta riscuotendo il maggior successo nella Svizzera italiana: quasi il 30% degli abitanti preferisce ora utilizzare lo smartphone per pagare i propri acquisti in negozio, contro il 23% dello scorso anno. L'uso del contante continua a diminuire, passando dal 17% nel 2025 al 14% di quest'anno.
Il contante rimane fortemente radicato tra i consumatori di età più avanzata: quasi un quarto delle persone di età superiore ai 60 anni (24%) continua a preferire il cash per i propri acquisti. Al contrario, la fascia di età compresa tra i 40 e i 49 anni è quella che lo utilizza meno, con solo il 9%.
Concentrandosi esclusivamente sui pagamenti mobili e con carta di credito, si può rilevare che il 42% degli under 50 preferisce ora utilizzare lo smartphone per pagare i propri acquisti, contro soltanto il 21% degli over 50.
Dal punto di vista delle regioni linguistiche, gli svizzeri italiani sono di gran lunga gli utenti che utilizzano maggiormente la carta di credito, con il 35% di utenti quotidiani, contro il 18% nella Svizzera tedesca e solo il 17% nella Svizzera romanda.
Frode con carta di credito: quasi 4 persone su 10 coinvolte - La frode colpisce direttamente una parte non trascurabile della popolazione svizzera: il 18% degli intervistati è già stato vittima di una frode con la propria carta di credito e il 19% ha subito un tentativo di frode. Anche se la maggioranza (63%) non ha mai avuto a che fare con questo tipo di problema, è importante notare che i tentativi di frode rimangono frequenti e che è indispensabile rimanere estremamente vigili.
In Svizzera, le esperienze di frode con carta di credito variano a seconda delle regioni: il 15% nella Svizzera tedesca, il 20% nella Svizzera romanda e il 14% nella Svizzera italiana ne sono già stati vittime, mentre i tentativi colpiscono rispettivamente il 23%, il 17% e il 19% delle persone in queste regioni.
Soddisfazione generale e classifica dei fornitori di carte di credito
Le carte di credito rispondono bene alle aspettative della popolazione svizzera. Nel 2026, i fornitori ottengono un punteggio medio di 5.1 su 6, equivalente a "buono", a conferma di un buon livello di soddisfazione generale.
Fedele ai primi posti delle indagini di soddisfazione di bonus.ch, la carta Cumulus (Migros) si impone anche quest'anno come la grande vincitrice. Con un punteggio di 5.5, coronato dalla menzione "ottimo", conquista il 1° posto nella classifica generale.
Anch'essa abituata a figurare ai vertici della classifica, la carta di credito della Banca Migros si posiziona da sola al 2° posto del podio con un punteggio complessivo di 5.4, pari alla valutazione "buono". La Banca Cler e la Coop Supercard completano il podio 2026 con un punteggio di 5.3, pari alla valutazione "buono".




