SEGNALACI mobile report
focus
Foto tio.ch
GAMES
08.03.2017 - 17:000

Nintendo Switch: ai giapponesi piacciono le ibride

Portatile e fissa allo stesso tempo, abbiamo provato la nuova e sorprendente console dei papà di Mario, ecco come ci è sembrata

 

LUGANO - Nintendo Switch è un'idea strana e controcorrente, non c'è dubbio. Più che un'evoluzione vera e proprio viene da considerarla come il punto di arrivo di un lungo discorso iniziato con Wii, abbozzato con WiiU e completato solo ora. Altra chiave di lettura importante è quella del gaming portatile: è facile dimenticarselo ma la casa di Kyoto è da sempre, sottolineamo da sempre, leader incontrastata del "game da asporto". Dal Game Boy in poi (e parliamo del 1989) passando per DS e 3DS nessuno è mai riuscita a starle dietro. Logico quindi questo matrimonio che riprende i punti forti della Wii e li fa portatili (ma non solo) con questa Switch.

Il bello di essere ibridi - Ma ancora non abbiamo spiegato come funziona: fondamentalmente la nuova console di Nintendo è un "tablettone", grande più o meno come un iPad Mini ma un po' più spesso, con due controller (i Joy-Con) e un dock che permette di collegarlo istantaneamente alla televisione del salotto. I Joy-Con, che sono una versione evoluta dei telecomandi Wii, possono essere utilizzati attaccati o staccati dall'unità centrale (o tenuti in due mani diverse come con la Wii) oppure uniti a forma di joypad tradizionale. Non è chiarissimo? Guardate la videorecensione qui sopra che ve lo facciamo vedere bene.

Bocconi di games - La filosofia alla base del tutto è "prendi e gioca", al volo, dove vuoi e con chi vuoi. Switch si accende in un secondo, rimane sempre in stand-by, e in un attimo si è proiettati dentro al game. È un bel cambiamento - e chi ha una PS4 o una One lo sa bene - anche considerando che se si vuole la si può accendere in cucina mentre si prepara il minestrone, a letto o pure in macchina o in vacanza. Se non si vuole giocarlo come un classico portatile, basta appoggiarlo in verticale grazie a un "piedino" apposito e si può fruire in tutta comodità. Plusvalore è anche la durata della batteria che non richiede ricariche troppo frequenti. 

Difficile resistere - Sembrano piccolezze ma non ci si rende conto di quanto una cosa del genere possa cambiare le proprie abitudini videoludiche. Da quando abbiamo per le mani la Switch la preferiamosenza nessuna remora alla mia console "tradizionale", proprio per la sua versatilità e immediatezza. Aiuta anche il fatto che per questo nostro test pre-uscita abbiamo avuto a disposizione "Zelda: Breath of the Wild" che è davvero fenomenale. Starà a Nintendo, e ai loro partner, tenere alta la qualità dei titoli che saranno il vero e proprio carbone di Switch. Attualmente di giochi notevoli sulla rampa di lancio ce ne sono - su tutti "Mario Kart 8 Deluxe" (aprile) e "Splatoon 2" (luglio?) -  ma per avere fra le mani un "Super Mario" ci toccherà aspettare fino all'inverno. 

L'online ancora disperso - Vero è che le incognite anche alla vigilia del lancio rimangono molte: non abbiamo potuto provare la parte online e, in questo senso, ci sono molte ombre. Non è nemmeno chiaro come verrà gestita la Virtual Console (il parco-giochi dei titoli retrò, che potrà brillare grazie al multiplayer locale facile e veloce). Insomma c'è ancora molto "work in progress", è probabile che molti vorranno aspettare ancora un po' per vedere come si muoveranno le cose.

Bello, ma... - A noi, ormai non sarà più un dubbio, Switch è piaciuta davvero molto. E partivamo fortemente prevenuti. È un'esperienza fresca e innovativa, ma in un modo diverso, in puro stile Nintendo. Fra le uniche perplessità quelle legate all'hardware: innanzitutto il sopracitato "piedino"  ci sembra un po' fragile e assolutamente non a prova di bambino. Anche la console stessa decisamente non è antigraffio, consigliato quindi da subito l'acquisto di un proteggischermo e una custodia di quelle buone.

Una macchina "smemorata" - Poi il supporto fisico dei giochi: sono cartuccine grandi come una falange di pollice. Da una parte va bene, perché ne giovano i caricamenti dall'altra viene da pensare: ma ce n'era davvero bisogno? Come mai non una svolta tutta digitale? Perché la console, se non la si espande con una micro-SD "cicciotta", non è che poi abbia tantissima memoria: 32 Gb, sì davvero. Insomma, si fa di necessità virtù.

Per forza di cose deboluccia (ma non troppo) - Dulcis in fundo, ed è un po' l'elefante nella cristalleria, la potenza di calcolo di Switch è una frazione di quelle di Playstation 4 e Xbox One. Alcuni limiti si possono aggirare con inventiva e cura artistica, basta guardare "Zelda: Breath of the Wild" che è pura gioia per gli occhi, altri invece semplicemente no. Sia chiaro sempre e comunque: per quanto riguarda i dispositivi da gioco portatili Switch non ha concorrenti. 

Non vuole essere l'unica - Ma la verità è che Switch non ambisce al dominio del vostro salotto proprio per la sua filosofia: si affianca perfettamente alla vostra console "principale" o al vostro super-pc e li completa in una maniera molto armoniosa e mai vista prima. Il prezzo di lancio della console è di circa 349 franchi o circa 389 in bundle con "Zelda: Breath of the Wild". Vi abbiamo detto tutto, ora sta a voi decidere.

I GIOCHI, IN PILLOLE

Una breve carrellata del parco giochi di Switch, fra i giochi che abbiamo avuto la possibilità di provare. I voti sono parziali e provvisori e potranno essere rivisti in sede di futura (e completa) recensione.

"1-2 Switch" è una raccolta di mini party-games da giocare con i Joy-Con. Pensato esclusivamente per essere fruito in compagnia è quasi più un audio-vibrogioco che un videogioco. Lo schermo, infatti, si limita a dare ai giocatori le istruzioni il resto lo faranno i controller con vibrazioni e sensazioni. Se, da una parte, si tratta di una trovata interessante e fuori dagli schemi la qualità generale dei minigames non è particolarmente elevata, soprattutto per gli standard Nintendo. Insomma, il mitico "Wii Sports" della Wii è tutta un'altra cosa. Voto (provvisorio): 5,5

"Zelda: Breath of the Wild", come già all'uscita della Wii ad accompagnare il lancio di una nuova macchina di Nintendo non c'è Mario ma bensì l'elfo spadamunito Link dell'amatissima serie "Zelda". Anche in questo caso si tratta di un titolo pensato per la console precedente e poi traslato, in corso, d'opera su quella nuova di pacca. "Breath of the Wild" è il primo episodio della serie che si butta nella formula tutta occidentale dell'open world ma lo fa con una sensibilità giapponese, prendendo spunto dai grandi titoli del gaming nipponico contemporaneo. Dal cult "Shadow of the Colossus" fino al fondamentale "Dark Souls" l'ultima avventura di Link è un impressionante capolavoro: stratificato, splendido da vedere e assolutamente da giocare. Per noi vale da solo l'acquisto di una Switch. Voto (provvisorio): 10

"Just Dance 2017" è uno dei due titoli prodotti di terze parti (in questo caso Ubisoft) disponibili al lancio. Se conoscete la serie c'è poco da aggiungere, solo da ballare! Oltre ai Joy-Con ci si può giocare anche con lo smartphone (previo scaricamento app-osita). Come "gioco da festa", alla fine, risulta pure (assai) più godibile di "1-2 Switch". Consigliato. Voto (provvisorio): 7,5

"Shovel Knight: Treasure Trove" il successone retrò tutto pixel  (ma fatto oggi) di Yacht Club Games ritorna anche su Switch in un'edizione definitiva veramente da leccarsi i baffi. Oltre alle campagne aggiuntive anche la modalità cooperativa (in due, è meglio!) e la possibilità di "switchare" (sic) il sesso di tutti i protagonisti. Un platform di quelli d'autore che vi farà ricordare l'infanzia passata davanti al Nintendo 8-bit. Veramente ottimo. Voto (provvisorio): 9

"Snipperclips: diamoci un taglio!": super-diventente (e creativo) puzzle game da giocare in compagnia. Nei panni di una (o due, o più) "formine" di carta dobbiamo ritagliarci per risolvere una serie di enigmi. Un'idea carinissima che regala più di un sorriso e molto divertimento. Non è perfetto, intendiamoci, ma sa farsi piacere. È disponibile anche una demo gratuita, scaricatela! Voto (provvisorio): 8

Commenti
 
moonie 10 mesi fa su tio
io starei ancora aspettando il nintendinooooooooo
KilBill65 10 mesi fa su tio
La Nintendo come si e' visto in passato fa console e poi dopo pochi anni cambia "( Wii e Wii U e Ds ecc.) adesso con la Switch e l'anno prossimo cosa fara'?......
Masta206 10 mesi fa su tio
@KilBill65 scusa potresti essere piu' chiaro con quello che hai scritto? perchè non vorrei sbagliare, ma il wii mi sembra sia durato 7 anni... il wii u 4 / 5 anni la linea ds è uscita nel 2004 ed è stata attiva fino al 2010 / 2011 oggi c'è la linea 3ds 2011 / oggi cosa credi che esca l'anno prossimo? e cosa te lo fa pensare? uno switch 2 ? ma per piacere, se non conosci l'argomento o se sei semplicemente un fan del foto-realismo, non perdere tempo a leggere notizie e commentare cose che non conosci.
Disà 10 mesi fa su tio
@KilBill65 Ecco l hai fatto arrabbiare !
Al Ferro 10 mesi fa su fb
Il piedino non piace nemmeno a me 🤔
ULTIME NOTIZIE Games
Copyright © 1997-2018 Ticinonline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - POLICY - COMPANY PAGES - ENERGIA SOLARE

Ultimo aggiornamento: 2018-01-16 22:39:10 | 91.208.130.87