Foto misteriose sui cellulari: e poi vi tocca pagare

La testimonianza: "Appena ho sfiorato lo schermo, è scattata la fatturazione". Lo scandalo assume proporzioni nazionali. E dietro le quinte sembra esserci un'azienda del canton Svitto…
BELLINZONA – Una foto che ritrae una nave da crociera in mezzo al mare. Se l’è vista recapitare via SMS un 33enne bellinzonese. A cui è bastato sfiorare lo schermo del cellulare per vedersi fatturare 4 franchi e 90. “Non si capiva né chi la mandava, né che ci sarebbe stato da pagare. Credevo fosse da parte di un amico”, sottolinea il nostro interlocutore, che nel frattempo ha inoltrato reclamo al suo operatore telefonico di riferimento. Il caso non è isolato. Tanto che la questione è stata affrontata negli scorsi giorni anche dalla nota trasmissione della SF ‘Kassensturz’. A essere colpiti sono soprattutto clienti di Swisscom e di Sunrise. E tra le vittime del tranello c’è chi parla di addirittura 400 franchi fatturati per servizi non richiesti.
Distrazione fatale - È sufficiente una distrazione, un semplice click, e i soldi se ne vanno. Come per incanto. In alcuni casi questo gesto può corrispondere addirittura alla sottoscrizione di un abbonamento a un determinato servizio. Dietro la strana operazione sembra esserci una ditta di Wollerau, nel canton Svitto, un provider che fornisce servizi vari ai clienti di telefonia, grazie ad accordi con gli operatori. Non è stato possibile raggiungere i responsabili della ditta svittese per avere una spiegazione sui retroscena dei fatti.
Servizi extra - Chi invece ha voluto prendere posizione è Tobias Kistner, portavoce di Sunrise. Che non nasconde il suo imbarazzo. “Noi – spiega – stringiamo accordi con ditte di questo genere perché forniscono servizi supplementari al cliente, i cosiddetti ‘servizi premium sms’. Si va dai concorsi alla possibilità di acquistare biglietti per i mezzi pubblici, all’abbonamento alle chat. Di norma prima di acquistare qualsiasi servizio, il cliente deve vedere sul display prezzi e condizioni. Non deve bastare un click per dare la conferma. Invece, purtroppo, in alcuni casi succede. Riceviamo diverse lamentele. La responsabilità, però, non è di Sunrise, bensì di queste aziende che non sono trasparenti”.
Tutela del cliente - Kistner, comunque, mette i clienti al primo posto. “Dobbiamo proteggerli. E per questo contatteremo le ditte che forniscono questi servizi per esplicitare il loro malcontento. In alcuni casi siamo arrivati anche a interrompere il rapporto con determinate aziende”. Proprio nell’ottica di tutelare il cliente da queste minacce, Sunrise è pronta a lanciare una nuova iniziativa. “A partire dal 2014, chi vorrà effettivamente acquistare uno di questi servizi dovrà confermarlo tramite il nostro sito. Non ci saranno più equivoci”.
Trappole camuffate - Anche Mauro Feller, portavoce di Swisscom, interviene sulla delicata questione: “Queste ditte hanno un contratto con gli operatori di telefonia per la distribuzione via SMS o MMS di determinati servizi. Swisscom non può dunque ritenersi responsabile dei contenuti di tali messaggi”. Il consiglio è uno solo. “Non bisogna mai rispondere a messaggi che provengono da fonti che non conosciamo. Queste sono vere e proprie frodi”. Alcune, tuttavia, sono costruite a regola d’arte. E ci si chiede come queste ditte riescano a raggiungere il numero telefonico delle vittime. “Spesso vanno a caso – fa notare Feller –, oppure fanno ricorso a software specializzati in questo genere di distribuzione”. E poi l’appello: “In caso di dubbio, i nostri clienti ci contattino sempre. Siamo a loro disposizione”.
Immunità arancione - Sono, invece, immuni a queste trappole i clienti di Orange. “Di principio – puntualizza il portavoce Emilio Aliverti – abbiamo scelto di disabilitare questi sistemi che comprendono una fatturazione diretta e a dir poco fraudolenta. La nostra è stata una scelta mirata”.



