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GRECIA

Omicidio a Mykonos, 10 anni a uno svizzero

L'uomo è stato accusato di "Lesioni mortali". I familiari della vittima si battevano perché resistesse l'accusa di omicidio volontario
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Omicidio a Mykonos, 10 anni a uno svizzero
L'uomo è stato accusato di "Lesioni mortali". I familiari della vittima si battevano perché resistesse l'accusa di omicidio volontario
ATENE - È stato condannato a dieci anni di carcere, Alexander Georgiadis, ristoratore con doppia cittadinanza svizzera e greca. L'accusa? "Lesioni mortali". Il 25enne, il 28 giugno 2011 a Mykonos, ha ucciso con un colpo di b...

ATENE - È stato condannato a dieci anni di carcere, Alexander Georgiadis, ristoratore con doppia cittadinanza svizzera e greca. L'accusa? "Lesioni mortali". Il 25enne, il 28 giugno 2011 a Mykonos, ha ucciso con un colpo di bottiglia in testa Stefano Raimondi, italiano 20enne. Il processo si è svolto in Grecia, presso il tribunale dell’isola di Samos.

 

La famiglia Raimondi si era tuttavia battuta perché resistesse l’accusa originaria di omicidio volontario.

 

L’aggressione aveva avuto luogo nella discoteca Cavo Paradiso di Mykonos. Stefano Raimondi, studente all’Università Cattolica di Milano, era in vacanza con amici. La colluttazione aveva avuto origine da una discussione, a notte fonda, tra la compagnia dei lodigiani e quella dello svizzero, che era in discoteca con due amici greci.

 

A un certo punto Georgiadis era salito in piedi su un tavolo del bar e aveva sferrato un colpo alla testa del ventenne italiano, impugnando una pesante bottiglia di vodka. Secondo l’accusa, sarebbe stato proprio questo colpo a causare una frattura cranica lunga sei centimetri, ritenuta dai periti la causa della morte di Stefano.

 

Per convincere la corte - si legge sul Corriere della Sera - sono servite a poco le testimonianze degli amici di Stefano, che raccontano come l’aggressore abbia colpito con la bottiglia Stefano e poi, assieme ai suoi amici, si sia dato alla fuga, nel caos del momento.

 

Solo il giorno successivo, infatti, Georgiadis è stato trovato dalla polizia, mentre saldava il conto del suo albergo con l’intenzione di fuggire.

 

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