Cerca e trova immobili
BELLINZONA

Uccise la madre in via Mirasole: «Totalmente incapace di intendere»

Consegnata la perizia psichiatrica del 25enne che accoltellò a morte la donna e ferì il suo compagno.
tio.ch
Uccise la madre in via Mirasole: «Totalmente incapace di intendere»
Consegnata la perizia psichiatrica del 25enne che accoltellò a morte la donna e ferì il suo compagno.

BELLINZONA - Era completamente incapace di discernere il carattere illecito delle proprie azioni il 25enne che, il 28 gennaio scorso a Bellinzona, uccise la madre e ferì gravemente il compagno della donna. È quanto emerge dalla perizia psichiatrica redatta dal dottor Markus Weinmann, secondo cui il rischio di recidiva risulta particolarmente elevato, sia a causa della dipendenza da sostanze stupefacenti dell'imputato sia per la fragilità del suo quadro psichico.

Come riferisce la RSI, l'esperto raccomanda l'applicazione di una misura terapeutica stazionaria in una struttura chiusa. Nel breve-medio termine, il trattamento potrebbe essere avviato all'interno dell'istituto di detenzione dove il giovane si trova attualmente in regime di espiazione anticipata della pena.

Le parti avranno ora due settimane di tempo per presentare eventuali osservazioni o richieste di chiarimento sulla perizia. Spetterà quindi al procuratore pubblico Zaccaria Akbas, titolare dell'inchiesta, trarre le conclusioni del caso. Qualora il 25enne dovesse essere ritenuto non imputabile, il pp presenterà un'istanza per l'adozione di una misura terapeutica da sottoporre al Tribunale. In caso contrario, nei confronti dell'uomo, assistito dall'avvocato Walter Zandrini, potrebbe essere formalizzato un atto d'accusa per assassinio e tentato omicidio intenzionale, i principali reati attualmente ipotizzati dagli inquirenti.

Quella notte il 25enne si accanì sulla madre, colpendola ripetutamente con un coltello e, come emerso martedì nel corso del procedimento, anche con una mazza da baseball. Non si trattava del primo episodio di violenza: in passato aveva già aggredito sia la donna sia il suo compagno, in un contesto segnato da una situazione personale particolarmente complessa e aggravata dal consumo di sostanze stupefacenti. Degli eventi avvenuti nell'abitazione di via Mirasole, l'imputato sostiene oggi di conservare soltanto frammentari ricordi, descritti come «flash» confusi, oltre alle voci che afferma di aver percepito nella propria mente.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE