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LOSONE

«Ci ha tamponati più volte: e poi ci ha guardati con occhi assenti»

La testimonianza delle vittime del folle incidente verificatosi nei pressi della rotonda del ponte sulla Maggia.
Rescue Media
«Ci ha tamponati più volte: e poi ci ha guardati con occhi assenti»
La testimonianza delle vittime del folle incidente verificatosi nei pressi della rotonda del ponte sulla Maggia.

LOSONE - «È stato qualcosa di scioccante». Lo afferma la coppia del Locarnese che nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì, è stata tamponata a ripetizione da un'auto nei pressi della rotonda del ponte sulla Maggia, a Losone. La vettura "molesta" ha poi proseguito la sua corsa finendo in un fosso. 

Il primo colpo – I due coniugi sono ancora scossi. Ma hanno la lucidità di ripercorrere l'accaduto. «Io e mio marito ci stavamo dirigendo da Losone verso Locarno – spiega la moglie –. A un certo punto ci immettiamo sulla corsia di sinistra. E sentiamo che una macchina ci tampona. La prima reazione al colpo è stata di normale scoraggiamento. Un tamponamento può sempre capitare». 

L'auto che finisce sull'altra corsia di traverso – Ma è quello che accadrà nei secondi successivi a sconvolgere la coppia. «Quell'auto inizia a tamponarci a ripetizione. Due, tre, quattro, cinque volte. Come se volesse farsi spazio in maniera folle. La nostra vettura a furia di prendere colpi, viene spinta e finisce sulla corsia opposta, di traverso. E proprio in quel momento stava per sopraggiungere un camion. Per fortuna il camionista viaggiava piano. E intuendo che qualcosa non andava si è fermato per tempo. Abbiamo temuto il peggio». 

L'episodio della manata – Il marito della donna, mentre la sua auto viene portata alla deriva, scende dalla vettura. E come si vede in un video ormai diventato virale, dà una manata al finestrino del "tamponatore". «Volevo capire cosa avesse in testa quel tipo – sottolinea il marito –. Ero spaventato e preoccupato. Non avevo intenzioni minacciose. Ma ovviamente ero teso».

«Come se si trovasse in un'altra dimensione» – Un attimo di silenzio. E il nostro interlocutore riprende a parlare. «Ho visto subito che qualcosa non andava nello sguardo del conducente. Mi fissava in modo assente, come se si trovasse in un'altra dimensione. Con la forza ha ripreso la sua corsa per poi precipitare in un fosso. Su quella macchina c'era almeno un'altra persona, una donna. Non li avevamo mai visti prima». 

«Un brutto film» – La moglie sospira: «Subito dopo è arrivata la polizia. Ci hanno detto che faranno dei test per capire se quell'uomo fosse sotto effetto di sostanze. Per noi è stato un momento da incubo. Ancora adesso non riusciamo a darci una spiegazione per l'accaduto. Sembrava di essere in un brutto film».

Ipotesi malore – Alcune voci intanto riportano di un possibile malore del conducente dell'auto "molesta" prima di sbandare e precipitare nel fosso. Ma si tratta di un'ipotesi che per ora non trova alcuna conferma ufficiale. Anche perché alcuni operai che stavano lavorando in zona avrebbero aiutato il conducente a uscire dalla macchina e stando a più versioni l'uomo in questione sarebbe stato piuttosto lucido nel modo di comunicare.

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