Cerca e trova immobili
BELLINZONA

Notte di fuoco: e al mattino scattano le manette

Risveglio rocambolesco domenica per gli abitanti di due palazzine situate tra Viale Franscini e Via Luini. Due persone fermate. Potrebbe esserci un legame con l'accoltellamento di sabato sera.
Notte di fuoco: e al mattino scattano le manette
Foto lettore tio.ch
Notte di fuoco: e al mattino scattano le manette
Risveglio rocambolesco domenica per gli abitanti di due palazzine situate tra Viale Franscini e Via Luini. Due persone fermate. Potrebbe esserci un legame con l'accoltellamento di sabato sera.

BELLINZONA - «Uno l'hanno ammanettato qui, proprio al pianterreno del nostro stabile. L'altro all'esterno. Poche decine di metri più in là». A raccontarlo è un abitante di Via Luini a Bellinzona. Uno dei tanti che domenica mattina, primo giorno di novembre, si è risvegliato attorniato da una miriade di agenti di polizia. Lui vive in una delle due palazzine situate all'intersezione con Viale Franscini. Il prologo di quanto ha visto coi suoi occhi si è verificato proprio nello stabile accanto.

Tracce di sangue
E infatti basta andare a suonare a un paio di citofoni dell'edificio di Viale Franscini per rendersi conto che nella notte tra sabato e domenica da quelle parti è capitato qualcosa di piuttosto pesante. «Domenica mattina mi sono alzato e ho visto delle tracce di sangue per terra nel corridoio all'entrata principale – sussurra un residente dello stabile di Viale Franscini –. Pare che nella tarda serata di sabato ci sia stata una violenta lite ai piani alti della palazzina».

Il collegamento
L'operazione di polizia di domenica mattina, col conseguente fermo di almeno due persone, sarebbe collegata al grave fatto di sangue verificatosi verso le 23 di sabato, proprio nella palazzina di Viale Franscini. Un uomo, in seguito a un alterco, sarebbe stato accoltellato, riportando ferite piuttosto serie. Interpellato da tio.ch già nella giornata di lunedì il Servizio comunicazione, media e prevenzione della Polizia cantonale aveva precisato che le indagini sul caso proseguono col massimo riserbo. 

Frustrazione
L'abitante dello stabile di Viale Franscini che ha accettato di parlare con tio.ch appare piuttosto frustrato: «Io abito qui da una vita. Ma le cose sono cambiate. Non si può più stare sereni. Gira gente che spaccia droga e che la consuma. A volte abbiamo a che fare anche con alcolizzati. O con persone che non fanno niente tutto il giorno. È diventato complicato. La polizia è già intervenuta più di una volta qui. E in un'occasione, di fronte alle mie lamentele, mi è stato anche suggerito di cambiare casa. Ma io mica mi muovo, ho lavorato una vita intera e ho fatto tanti sacrifici per comprarmi un piccolo appartamento. Devo andarmene io per colpa di altri?»

Dispiegamento di forze
Pochi metri più in là i sentimenti non sono tanto differenti.

«Di certo – evidenzia l'abitante di Via Luini che per primo ci ha aperto le porte del suo appartamento – un dispiegamento di forze del genere non avviene per niente. Alcuni agenti erano vestiti in modo particolare. E io sono uno che certe cose le osserva bene. Sappiamo tutti che da queste parti gira gente che ha a che fare con la droga. È ora di finirla».

Foto tio.chLe due palazzine: in primo piano quella di Viale Franscini, dietro quella di Via Luini.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE