Gestione delle opere di protezione: presentata la nuova Legge sulla gestione delle acque (LGA) e il concetto cantonale

Banca dati, strumenti digitali e procedure condivise al centro della strategia cantonale per la sicurezza e la tutela dei corsi d’acqua esistenti.
Banca dati, strumenti digitali e procedure condivise al centro della strategia cantonale per la sicurezza e la tutela dei corsi d’acqua esistenti.
Il Dipartimento del territorio (DT) ha organizzato questa mattina una sessione informativa dedicata alla nuova Legge sulla gestione delle acque (LGA) e al relativo Regolamento (RGA), entrato in vigore all’inizio del 2026. L’incontro era rivolto ai Consorzi di manutenzione delle opere di protezione, con l’obiettivo di illustrare le principali novità introdotte dal nuovo quadro normativo cantonale.
La legislazione recepisce il principio della gestione integrata delle acque e riunisce in un unico testo disposizioni precedentemente distribuite in diverse leggi cantonali. L’intento è promuovere un approccio coordinato alla protezione, all’utilizzo e alla gestione dei corsi d’acqua e delle relative infrastrutture.
Al centro della mattinata vi è stata la gestione ottimale delle opere di protezione esistenti, considerata un elemento chiave per garantire nel tempo la sicurezza del territorio e l’efficacia degli interventi contro i pericoli naturali. L’attenzione si è concentrata in particolare sulla manutenzione, sul monitoraggio e sulla gestione coordinata delle infrastrutture già presenti, piuttosto che sulla realizzazione di nuove opere.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato il concetto cantonale di gestione delle opere di protezione, documento che definisce indirizzi, principi e modalità operative per una gestione uniforme e strutturata delle infrastrutture esistenti.
Spazio anche agli strumenti pratici messi a disposizione degli enti e dei consorzi attivi sul territorio. Tra questi figurano la banca dati cantonale delle opere di protezione, ProtectMe, pensata per raccogliere e aggiornare le informazioni sulle infrastrutture, e il nuovo formulario di ispezione, sviluppato per supportare e standardizzare le attività di controllo e monitoraggio.
L’incontro ha rappresentato un’occasione di approfondimento e confronto tra i servizi cantonali e i consorzi di manutenzione, favorendo la condivisione di procedure, strumenti operativi e obiettivi comuni nella gestione delle opere di protezione.
Per ulteriori informazioni: www.ti.ch/corsi-acqua e https://www4.ti.ch/dt/da/sf/sezione






