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ASCONA

Riecco JazzAscona più spumeggiante che mai

L'apprezzato festival animerà il lungolago e il centro storico asconese dal 25 giugno fino al 4 luglio fra sonorità vintage, eminenze grigie e nuovi assi che brillano sui social.
Foto Gioele Pozzi
Fonte JazzAscona
Riecco JazzAscona più spumeggiante che mai
L'apprezzato festival animerà il lungolago e il centro storico asconese dal 25 giugno fino al 4 luglio fra sonorità vintage, eminenze grigie e nuovi assi che brillano sui social.

ASCONA - Dieci giorni di jazz, 200 concerti gratuiti, 50 band e 300 musicisti da tutto il mondo. Sono questi i numeri della 42esima edizione di JazzAscona che (a differenza di altri, verrebbe da dire) non cambia la sua chiave di lettura e nemmeno il suo spirito.

Come nel migliore dei gumbo, la ricetta raccoglie molti e variegati ingredienti: dalle atmosfere tradizionali di inizio secolo, passando per la festosa sguaiatezza tipica di New Orleans, il grande jazz dal sapore mainstream (svizzero ed europeo) e il funk/soul di pregio.

La cucina, anche quest'anno, è in mano al direttore artistico Nolan Quinn con il contributo di Adonis Rose per quanto riguarda la scelta delle band a stelle e strisce.

Tra i grandi concerti sono senz'altro da citare il trombonista di James Brown, Fred Wesley, con il suo progetto Generations, e il bassista elettrico spagnolo (e star dei social) Vicente García.

Dedicata ai connaisseur le formazioni capitanate da Bert Joris (tromba), Anthony Hervey (tromba) e Antonio Faraò (piano). Protagonista del concerto gospel sarà invece la giovane Emma Nissen.

A rappresentare la Svizzera, invece, chi meglio... dell'eccellente Swiss Armed Forces Big Band? Da citare anche la consegna dello Swiss Jazz Award 2026 alla pianista friburghese Manon Mullener.

«JazzAscona è molto più di un festival: è un progetto condiviso da un’intera comunità. Da oltre quarant’anni celebriamo il jazz americano in un contesto unico, fatto di incontri, ascolto e grande partecipazione», spiega il direttore artistico Nolan Quinn, «è questo spirito, aperto e accogliente, che continua a dare senso e futuro al festival».

Futuro che non vedrà più alla guida della manifestazione Guido Casparis che, dopo 14 anni e come già annunciato, lascerà l'incarico nelle mani di Stefano Steiger, municipale di Ascona e capodicastero Turismo e Cultura, designato dall’Associazione JazzAscona, che riunisce l’Organizzazione Turistica Lago Maggiore Valli e il Comune di Ascona.

«Sono stati anni intensi, a volte complessi, durante i quali JazzAscona è cresciuto, rafforzando la propria identità e aprendosi sempre di più al mondo», ha ribadito Casparis, «abbiamo attraversato anche momenti difficili, dalla pandemia a fasi di incertezza, riuscendo però a guardare avanti grazie all’impegno di molte persone a cui va il mio più sentito ringraziamento».

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