Cerca e trova immobili
LOCARNO

"Persone-libro", a Locarno, raccontano il razzismo

Torna, in occasione della Settimana contro il razzismo, la Biblioteca Vivente.
Tipress
Fonte Città di Locarno
"Persone-libro", a Locarno, raccontano il razzismo
Torna, in occasione della Settimana contro il razzismo, la Biblioteca Vivente.

LOCARNO - Nell’ambito della Settimana contro il razzismo, promossa in Ticino dal Servizio per l’integrazione degli stranieri (SIS), la Città di Locarno organizza per il secondo anno consecutivo la Biblioteca Vivente, un progetto di sensibilizzazione volto a favorire la coesione sociale e a stimolare la riflessione sul tema del razzismo nella società.

“Il razzismo nel mondo del lavoro” è il fil rouge scelto per l’edizione 2026 della Settimana contro il razzismo. A Locarno il tema sarà approfondito attraverso la proposta, per il secondo anno consecutivo, della Biblioteca Vivente.

In questa esperienza interculturale e innovativa, alcune “persone-libro” condivideranno le proprie storie ed esperienze di vita, offrendo al pubblico un’opportunità unica di ascolto e di dialogo diretto. Attraverso il racconto personale, l’iniziativa mira a favorire la comprensione reciproca e a contrastare stereotipi e pregiudizi.

La serata avrà luogo giovedì 26 marzo alle 19.00 presso il Teatro Paravento.

Rispetto alla prima edizione dello scorso anno, l’appuntamento del 2026 prevede anche il coinvolgimento di alcuni giovani, che racconteranno la loro esperienza di formazione professionale, offrendo uno sguardo sulle sfide e sulle opportunità incontrate nel percorso verso il mondo del lavoro.

Come sottolinea la capa dicastero Socialità, Giovani e Cultura, Nancy Lunghi, «è proprio dall’ascolto di esperienze vissute che si può comprendere a fondo la complessità e le sfide che un percorso migratorio e l’integrazione in un nuovo paese comportano. La Biblioteca Vivente è in questo senso uno strumento prezioso per superare stereotipi e pregiudizi verso persone di origine straniera, arricchendo chi ascolta, ma anche valorizzando chi si racconta».

L’iniziativa è realizzata grazie al coordinamento dell’Associazione Un mondo di colori e alla partecipazione di diversi enti attivi sul territorio, oltre alla disponibilità del Teatro Paravento

L’evento è promosso dalla Città di Locarno in collaborazione con il Dipartimento delle istituzioni – Servizio integrazione degli stranieri (SIS), attraverso il Programma d’integrazione cantonale (PIC), e con il sostegno di Swisslos e del Servizio per la lotta contro il razzismo della Confederazione.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE