Nomina illegittima: «Ora si vada avanti nell’ascolto reciproco»

Il sindacato VPOD docenti spera in un nuovo bando di concorso dopo la decisione del TRAM sulla nomina dei due direttori della SIMS.
BELLINZONA - Il Sindacato VPOD docenti è tornato, attraverso una nota stampa, sulla sentenza del TRAM in merito ai vertici della SIMS (Sezione dell'insegnamento medio superiore), che ha sancito l’illegittimità della nomina dei due direttori.
Le motivazioni addotte dal Tribunale sono «chiare e, anche alla luce della prima sentenza del TRAM sul caso, non sembrano lasciare altro spazio al Consiglio di Stato e al DECS se non l’emissione di un nuovo bando di concorso». Cosa che «auspichiamo avvenga rapidamente e ascoltando finalmente il mondo della scuola. Come abbiamo già avuto modo di esprimere a più riprese, la profonda conoscenza del settore che si è chiamati a dirigere costituisce a nostro avviso una condizione assolutamente vincolante».
Il sindacato ha inoltre espresso di nuovo la sua preoccupazione per «un'evidente distanza dei capisezione dal settore medio superiore nonché una loro mancanza di visione e soprattutto di concretezza».
«Non è questione di licei e torri d’avorio: avremmo gli stessi dubbi qualora un docente liceale venisse chiamato a dirigere la Sezione delle scuole Comunali (SeSCo). Rimarcate le carenze procedurali e materiali accertate anche a livello giudiziario, non è nemmeno questione di persone: al netto di quanto esposto, siamo rincresciuti per i momenti sicuramente difficili vissuti dai due capisezione».
A partire dall'apertura di un nuovo concorso «è ora urgente e indispensabile che Dipartimento e Divisione, Direzioni e Docenti voltino pagina e collaborino per costruire assieme una riforma del settore medio superiore (orizzonte 2029/30) all’altezza del livello di insegnamento impartito oggi nelle nostre scuole di maturità e delle attese della società. Da docenti, abbiamo segnalato che una nostra priorità è conoscere e discutere le bozze delle griglie disciplinari di insegnamento».



