La Furia di Mal arriva ad Arbedo

Showcase ad Arbedo celebra la carriera di Mal, icona della musica leggera italiana, tra performance live e materiali d’archivio.
Showcase ad Arbedo celebra la carriera di Mal, icona della musica leggera italiana, tra performance live e materiali d’archivio.
ARBEDO - Mercoledì 15 aprile, alla Sala multiuso di Arbedo, è in programma uno showcase dedicato a Mal, nome d’arte di Paul Bradley Couling, figura centrale della scena musicale tra gli anni Sessanta e Settanta. L’incontro, animato dal giornalista Giorgio Fieschi, ripercorre la carriera dell’artista britannico naturalizzato italiano, noto per brani come “Pensiero d’amore” e “Furia”.
Nel corso della serata verrà raccontata anche la storia dei Primitives, gruppo di cui Mal è stato frontman. Tra i membri della band, ricordiamo, figurava anche Pick Withers, futuro batterista dei Dire Straits. Sul palco ci saranno anche i Paipers, che renderanno omaggio al cantante reinterpretandone il repertorio.
Attraverso musica dal vivo, immagini e materiali d’archivio, l’evento intende ricostruire un’epoca significativa della musica leggera italiana. Il titolo dello showcase, “La Furia di Mal”, richiama l’autobiografia recentemente pubblicata dall’artista.
La carriera di Mal inizia negli anni Sessanta con lo pseudonimo di Mal Ryder. Siamo in piena epoca beat. Dopo l’esperienza con gli Spirits e un contratto con la Decca Records, entra nei Primitives, con cui ottiene visibilità internazionale. Il gruppo arriva in Italia a metà degli anni Sessanta, esibendosi al Piper Club di Roma, uno dei locali simbolo del beat italiano.
Il successo solista arriva alla fine del decennio con brani come “Bambolina”, “Tu sei bella come sei”, presentata al Festival di Sanremo del 1969, e “Occhi neri occhi neri”. Con “Pensiero d’amore”, che raggiunge il primo posto in classifica, Mal debutta anche come attore nell’omonimo musicarello.
Negli anni Settanta ha alternato musica, cinema e televisione. Dopo un periodo di crisi, ritrova una rinnovata popolarità con “Parlami d’amore Mariù” e soprattutto con “Furia”, sigla dell’omonima serie televisiva. Seguono altre produzioni televisive e musicali, tra cui programmi per il pubblico più giovane.
Negli anni successivi ha proseguito l’attività artistica tra dischi, televisione e teatro. Tra il 1997 e il 1999 è stato vprotagonista della versione italiana del musical “Grease”, mentre nel 2005 ha partecipato al reality show “La fattoria”.




