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PALESTINA

Ai Weiwei gira un documentario sui profughi a Gaza

L'artista e dissidente cinese è giunto al valico di Rafah per raccogliere materiale
Ai Weiwei gira un documentario sui profughi a Gaza
L'artista e dissidente cinese è giunto al valico di Rafah per raccogliere materiale
GAZA - L'artista e dissidente cinese Ai Weiwei è giunto a Gaza per raccogliere materiale necessario ad un documentario sul fenomeno dei profughi in Medio Oriente, ed in particolare su quelli palestinesi. Proveniente da Israele, Ai Weiwei...

GAZA - L'artista e dissidente cinese Ai Weiwei è giunto a Gaza per raccogliere materiale necessario ad un documentario sul fenomeno dei profughi in Medio Oriente, ed in particolare su quelli palestinesi.

Proveniente da Israele, Ai Weiwei si è oggi recato al valico di Rafah, fra Gaza e il Sinai egiziano. Là ha constatato le sofferenze di quanti cercano invano di entrare in Egitto. Oggi - riferiscono fonti locali - dopo una chiusura di tre mesi è stata finalmente autorizzata la uscita di una decina di autobus (500 persone) mentre la lista di attesa include 20-30 mila nomi. A quanto pare il valico resterà aperto solo per i prossimi due-tre giorni. Alla stampa locale Weiwei ha detto di essere interessato alla questione dei profughi palestinesi perché appare essere particolarmente significativa sia per la sua durata decennale, sia per le dimensioni.

Nei prossimi giorni la troupe di Ai Weiwei andrà nel campo profughi di Shati, presso Gaza, per raccogliere le testimonianze di profughi di varia età. Le giornate scelte per questo lavoro coincidono con le solenni celebrazioni della Naqba in cui i palestinesi ricordano la 'Catastrofe' della fondazione di Israele (15 maggio 1948) e l'inizio della dispersione del loro popolo.

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