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MEDIO ORIENTE: LIVE

Raid israeliano su centro medico nel sud del Libano: 12 morti

Il ministero della Salute ha affermato che l'attacco è stato "il secondo contro il settore sanitario in poche ore"
AFP
Il ministero della Salute ha affermato che l'attacco è stato "il secondo contro il settore sanitario in poche ore"

Quattordicesimo giorno di guerra. L'esercito israeliano ha lanciato una nuova ondata di attacchi su Beirut e Teheran, arrivati poche ore dopo le parole di Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran. Con tono di sfida, nella sua prima dichiarazione pubblica, ha promesso di proseguire con il blocco dello Stretto di Hormuz e di vendicare «il sangue dei martiri».

23:54

Esplosioni avvertite nel centro di Doha
A Doha si sono udite delle esplosioni, dopo che il ministero dell'Interno del Qatar aveva annunciato l'evacuazione di alcune aree chiave. Un giornalista dell'Afp ha riferito che aerei intercettori sono stati visti sopra il centro della capitale qatarina mentre abbattevano due proiettili, mentre l'Iran intensifica la sua campagna aerea di rappresaglia contro gli stati del Golfo. (ANSA-AFP).

23:41
AFP
23:39

Beirut, raid su un centro medico provoca 12 morti tra il personale
Un attacco israeliano contro un centro di assistenza sanitaria di base nel sud del Libano ha ucciso almeno 12 operatori sanitari: lo afferma il ministero della Salute. In una nota si parla di un "raid aereo israeliano che ha preso di mira il centro di assistenza sanitaria di base della città di Burj Qalawiya" e "12 medici, paramedici e infermieri sono stati uccisi e un operatore sanitario è rimasto ferito". Il ministero ha affermato che l'attacco è stato "il secondo contro il settore sanitario in poche ore", dopo un attacco a Sawaneh che ha ucciso due paramedici affiliati a Hezbollah e al suo alleato Amal. (ANSA-AFP).

23:17

Vance: «I consigli dati a Trump sull'Iran? Sono cose riservate»
Il vicepresidente americano JD Vance si è rifiutato di fornire dettagli sui consigli dati al presidente Donald Trump sulla guerra con l'Iran, citando la natura riservata delle discussioni. Intervenendo a Rocky Mount, nella Carolina del Nord, Vance ha affermato che le conversazioni all'interno della Situation Room coinvolgono alti funzionari, tra cui il segretario alla Difesa Pete Hegseth, il capo di Stato maggiore Congiunto Dan Caine e il segretario di Stato Marco Rubio. "Mi dispiace deludervi, ma non ho intenzione di presentarmi qui, davanti a Dio e a tutti gli altri, per rivelarvi esattamente ciò che ho detto in quella sala riservata", ha detto Vance, secondo i media Usa. "In parte perché non voglio finire in prigione e in parte perché ritengo fondamentale che il presidente degli Stati Uniti possa dialogare con i suoi consiglieri senza che questi ultimi vadano poi a spifferare tutto ai media americani", ha aggiunto. Vance, in seguito, ha aggiunto che la nuova guida suprema Mojtaba Khamenei è rimasto ferito negli attacchi. "lo sappiamo per certo", ma non è ancora chiaro se le ferite siano state causate da un attacco Usa o da uno israeliano, sottolineando come la situazione interna all'Iran sia "estremamente caotica. Non conosciamo l'esatta entità dei danni, ma sappiamo che è rimasto ferito", ha aggiunto. (ats ans)

22:55

Beirut, attacco israeliano colpisce base Unifil nel sud del Libano
"Proiettili" israeliani hanno colpito una base Unifil nel sud del Libano, secondo quanto riportato dai media statali. "Proiettili israeliani sono caduti all'interno del quartier generale del battaglione nepalese, nella città di Mays al-Jabal", ha riferito l'agenzia di stampa statale, riferendosi alla Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano. Unifil e l'esercito israeliano non hanno rilasciato commenti immediati sull'incidente. (ats ans)

22:41

Cnn, Iran valuta transito da Hormuz pagando in yuan cinese
L'Iran sta valutando la possibilità di consentire il transito di un numero limitato di petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, a condizione che il carico di petrolio venga scambiato in yuan cinesi, secondo quanto riferito a Cnn da un alto funzionario iraniano. Questa potenziale decisione arriva mentre la Repubblica Islamica sta lavorando a un nuovo piano per gestire il flusso di petroliere attraverso lo Stretto, ha aggiunto la fonte. Le preoccupazioni del mercato riguardo lo Stretto, un'arteria fondamentale per l'approvvigionamento energetico mondiale, hanno spinto i prezzi del petrolio al livello più alto da luglio 2022. (ats ans)

22:41

Tv iraniana, nuova serie di missili verso Israele
L'Iran ha lanciato una nuova salva di missili contro Israele, secondo quanto riportato dalla televisione di stato Irib nella tarda serata di venerdì. Allo stesso tempo, l'esercito israeliano ha dichiarato in un comunicato di aver identificato i missili lanciati dall'Iran. "I nostri sistemi di difesa sono operativi per intercettare la minaccia", ha affermato. (ANSA-AFP)

22:34

Onu, «Lasciar passare gli aiuti umanitari dallo stretto di Hormuz»
Il capo delle operazioni umanitarie delle Nazioni Unite Tom Fletcher si è rivolto a "tutte le parti in conflitto" in Medio Oriente a lasciare passare "in tutta sicurezza" gli aiuti umanitari per lo Stretto di Hormuz. "Le catene di approvvigionamento umanitarie sono fragili. Quando le rotte chiudono e i costi salgono alle stelle, gli aiuti che possiamo fornire diminuiscono e quelli che ne hanno più bisogno sono i primi ad esserne privati", ha scritto in un comunicato. Secondo Fletcher, "milioni di persone sono in pericolo". (ANSA-AFP).

22:30

Axios: «Trump ha respinto offerta Putin su uranio iraniano in Russia»
Il presidente americano Donald Trump, nella sua telefonata avuta in settimana, ha respinto l'offerta del suo omologo Vladimir Putin di trasferire in Russia l'uranio arricchito dell'Iran, come parte di un accordo utile a finire alla guerra. Lo riporta Axios, secondo quanto appreso da alcune fonti. La messa in sicurezza di 450 chilogrammi di uranio arricchito al 60% in possesso dell'Iran è importante, in quanto si tratta di materiale fissile convertibile in uranio di grado militare nel giro di poche settimane e sufficiente per realizzare più di 10 ordigni nucleari. (ats ans)

22:18

Emirati, la polizia arresta 45 persone: «Hanno diffuso informazioni false»
La polizia della capitale degli Emirati Arabi Uniti, Abu Dhabi, ha arrestato 45 persone, tra cui stranieri, per "diffusione di disinformazione, riprese video e condivisione di immagini di eventi" durante gli attacchi iraniani sul Golfo. "Il Dipartimento investigativo criminale della Polizia di Abu Dhabi ha arrestato 45 individui di varie nazionalità per aver filmato diverse località durante gli eventi in corso e aver pubblicato i video sulle piattaforme dei social media", ha affermato la polizia. "Sono stati anche accusati di diffondere informazioni inaccurate e fuorvianti, che potrebbero incitare l'opinione pubblica e diffondere voci all'interno della comunità", hanno aggiunto. (ANSA-AFP)

21:44

USA: Wall Street chiude negativa
Wall Street chiude la seduta in territorio negativo, con le incertezze legate alla guerra in Medio Oriente e il rialzo dei prezzi del petrolio, centrando la terza settimana di fila in ribasso: il Dow Jones cede lo 0,26%, a 46'558,47 punti, mentre il Nasdaq perde lo 0,93%, a quota 22'105,36. Male anche l'S&P 500, in frenata a 6632,19 punti (-0,61%), con una perdita del 5% circa rispetto ai recenti massimi. (ats)

21:35
AFP
21:34
Imago
21:01

USA: gruppo d'attacco verso Iran, ipotesi assalto a isola Kharg
Sono 2200 i soldati della 31esima Unità di spedizione dei marine diretti in Medio Oriente, nell'ambito della guerra all'Iran. Lo riporta l'emittente televisiva statunitense ABC News, secondo cui sono state mobilitate anche le unità USS Tripoli, USS San Diego e USS New Orleans, navi di assalto e da trasporto anfibio. La nuova forza è accompagnata da circa 20 caccia di quinta generazione F-35B Lightning II, capaci di decollo e atterraggio verticale. C'è la probabilità che il gruppo d'attacco possa essere destinato a una operazione per la conquista dell'isola iraniana di Kharg, nel Golfo Persico, da cui transitano circa l'80% delle esportazioni petrolifere di Teheran. (ats ans)

20:15

Libano, Hezbollah: «Pronti ad un lungo scontro con Israele»
Il leader dell'organizzazione paramilitare islamista sciita e antisionista libanese Hezbollah, Naim Qassem, ha dichiarato che il suo gruppo è pronto a un lungo scontro con Israele, mentre le due parti combattono un'altra guerra in Libano. "Ci siamo preparati per un lungo scontro e, a Dio piacendo, loro (gli israeliani) saranno colti di sorpresa sul campo di battaglia", ha affermato Qassem in un discorso televisivo, aggiungendo che "le minacce del nemico non ci spaventano". "Questa è una battaglia esistenziale, non una battaglia limitata o semplice". (ats ans)

20:08

USA: Wti chiude a + 3,36% a New York, Brent oltre i 100 dollari
Il petrolio risale a New York: il West Texas Intermediate (Wti) segna in chiusura un rialzo del 3,36%, a 98,95 dollari (77,89 franchi al cambio attuale) al barile, il Brent uno del 2,87%, a 103,34 dollari (81,35 franchi). I prezzi del greggio sono cresciuti e le borse sono scese, mentre l'Iran intensifica gli attacchi nello Stretto di Hormuz e gli USA pianificano di spostare navi da guerra e ulteriori marine in Medio Oriente, segnalando che la fine della guerra non è vicina. Gli Stati Uniti hanno autorizzato alcuni paesi ad acquistare il petrolio russo sanzionato, ma già presente in mare. Gli indici azionari americani si avviano a terminare la settimana con una perdita oltre l'1%. (ats ans)

19:26

USA: a New York il brent si riporta sopra quota 100 dollari
Il petrolio torna a salire a New York: il West Texas Intermediate (Wti) segna un rialzo del 2,34%, a 97,97 dollari (77,12 franchi al cambio attuale) al barile, mentre il Brent allunga il passo e si riporta sopra quota 100, a 102,56 dollari (80,74 franchi) al barile (+2,09%). (ats ans)

19:26

USA: taglia da 10 milioni per informazioni sui leader iraniani
Gli Stati Uniti offrono una ricompensa di 10 milioni di dollari (7,9 milioni di franchi al cambio attuale) per informazioni sui massimi leader dell'Iran. Lo ha annunciato il Dipartimento di Stato in una nota. Nella lista nera ci sono la Guida suprema Mojtaba Khamenei, il vicecapo di gabinetto dell'ufficio del leader supremo Ali Asghar Hejazi e l'alto funzionario della sicurezza Ali Larijani. Tra gli altri nomi presenti nell'elenco del ministro degli esteri a stelle e strisce figurano Yahya Rahim Safavi, consigliere militare della Guida suprema, il ministro dell'interno Eskandar Momeni e il ministro dei servizi segreti Esmail Khatib. La ricompensa riguarda informazioni anche su altre quattro funzioni: il segretario del Consiglio supremo di difesa, il capo dell'ufficio militare della Guida suprema, il comandante in capo del corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche e il consigliere della Guida suprema iraniana. (ats ans)

18:47

Israele ha chiuso anche il valico tra Rafah e l'Egitto
Israele, oltre a tenere chiuso il valico di Rafah tra Egitto e Gaza dal primo giorno della guerra contro l'Iran, ha bloccato oggi anche i valichi di Kerem Abu Salem e Al Awja, impedendo così la consegna di aiuti umanitari nella Striscia. Lo rivelano fonti egiziane.

Le autorità del Cairo hanno tenuto aperto il valico di Rafah sul lato egiziano mantenendo attivo il meccanismo per ricevere feriti e malati dall'enclave palestinese da ricoverare negli ospedali egiziani. Tuttavia, a causa della chiusura decisa da Israele, da tempo i canali sanitari sono bloccati, e da oggi anche le consegne di aiuti umanitari. (fonte ats)

18:43

Il Pentagono muove 5000 marine e navi verso il Golfo Persico
Il Pentagono sta spostando circa 5000 marine e navi da guerra in Medio Oriente, hanno riferito tre funzionari al quotidiano newyorkese The Wall Street Journal.

Secondo quanto da loro riferito, il segretario alla guerra Pete Hegseth ha approvato una richiesta del comando militare statunitense per il Medio Oriente (Centcom) di dispiegare, in particolare, la USS Tripoli, nave portaelicotteri d'assalto, che era di stanza in Giappone, e i suoi marine. (fonte ats)

18:33

In fumo 1162 miliardi
In due settimane di guerra attorno al Golfo Persico le borse europee hanno bruciato oltre 1100 miliardi di euro di capitalizzazione. Lo stoxx 600, l'indice che raggruppa i principali titoli quotati sui mercati azionari europei, in quindici giorni ha registrato un calo del 6%, scendendo a 595,85 punti e bruciando complessivamente 1162 miliardi di euro (1045 miliardi di franchi al cambio attuale) di capitalizzazione. Nella seduta odierna l'indice ha chiuso in calo dello 0,5%, mandando in fumo poco più di 90 miliardi di euro. (fonte ats)

17:56

Borsa: Europa debole in chiusura
Chiudono in rosso le principali borse europee nell'ultima seduta della settimana. Parigi cede lo 0,91% a 7.911 punti, Londra lo 0,43% a 10.261 punti, Francoforte lo 0,6% a 23.447 punti e Madrid lo 0,47% a 17. 059 punti. L'indice Ftse Mib di Milano lascia sul campo lo 0,31% a 44.316 punti. (ats ans)

17:45

Borsa svizzera: chiude quasi invariata
La borsa svizzera archivia una settimana negativa con una seduta chiusa quasi invariata: l'indice dei valori guida SMI ha oggi terminato a 12'839,27 punti, in flessione dello 0,02% rispetto a ieri. Il listino è stato sostenuto dai suoi pesi massimi difensivi Nestlé (+1,06%), Novartis (+0,43%) e Roche (+0,79%). Sull'arco di sette giorni il mercato ha perso il 2,0%, dopo che la settimana scorsa era già arretrato del 6,6%, valore peggiore dall'aprile scorso. La performance dell'anno si tinge così ancora maggiormente di rosso: dall'inizio di gennaio la contrazione è del 3,2%. A pesare sui corsi è naturalmente l'elevato prezzo del petrolio, salito in seguito alla guerra in Medio Oriente. Gli investitori temono un'impennata dell'inflazione, con conseguente aumento dei tassi d'interesse: tutto il contrario di quanto desidera chi opera nel comparto azionario. (ats)

16:51

«Putin sta aiutando un pochinio l'Iran»
Il presidente russo Vladimir Putin sta aiutando l'Iran «un pochino» nella guerra, ha detto il presidente degli USA Donald Trump in un'intervista all'emittente televisiva Fox News. «Credo che li stia aiutando un pochino. E probabilmente lui pensa che noi stiamo aiutando l'Ucraina, giusto?», ha aggiunto l'inquilino della Casa Bianca. (ats)

16:21

Una nave turca è riuscita ad attraversare lo stretto
Una nave di proprietà di un armatore turco ha attraversato lo Stretto di Hormuz "con l'autorizzazione dell'Iran", ha indicato il ministro dei trasporti turco Abdulkadir Uraloglu, citato dai media turchi.

"Siamo riusciti a far passare una nave dopo aver ottenuto l'autorizzazione dalle autorità iraniane, poiché utilizzava un porto iraniano", ha dichiarato il ministro ai giornalisti. (ats ans afp)

16:06
IMAGO/ZUMA Press Wire
15:59

È il quarto aereo Usa abbattuto dall'inizio della guerra
Il KC-135 precipitato in Iraq, è il quarto velivolo caduto dall'inizio del conflitto in Medio Oriente. Gli altri 3, lo ricordiamo, erano jet abbattuti per errore dal fuoco amico dell'esercito del Kuwait. Il KC-135 è un aerocisterna utilizzata per rifornire, in volto, i bombardieri.

15:58

Un commento che sta facendo discutere
Le navi mercantili in attesa vicino allo Stretto di Hormuz dovrebbero «tirare fuori le palle e attraversarlo», ha affermato il presidente statunitense Donald Trump in un'intervista all'emittente televisiva Fox News domenica, ma questo contenuto è venuto fuori soltanto oggi, dopo che diverse imbarcazioni sono state attaccate da Teheran.

Diversi oppositori di Trump e rappresentanti del Partito democratico hanno criticato il commento accusando l'inquilino della Casa Bianca di sottovalutare i rischi della guerra. (ats)

15:39

Confermata la morte dei 6 militari americani dell'aereo cisterna
«È stata confermata la morte di tutti e sei i membri dell'equipaggio a bordo di un aereo cisterna C-135, precipitato nell'Iraq occidentale», scrive sulle reti sociali il comando militare statunitense per il Medio Oriente, Centcom, precisando che «le circostanze dell'incidente sono oggetto di indagine (...). La perdita del velivolo non è stata causata da fuoco nemico o fuoco amico».


15:35

Trump: «Navi tirino fuori le palle e attraversino Hormuz»
Le navi mercantili in attesa vicino allo Stretto di Hormuz dovrebbero «tirare fuori le palle e attraversarlo», ha affermato il presidente statunitense Donald Trump in un'intervista all'emittente televisiva Fox News domenica, ma questo contenuto è venuto fuori soltanto oggi, dopo che diverse imbarcazioni sono state attaccate da Teheran. Diversi oppositori di Trump e rappresentanti del Partito democratico hanno criticato il commento accusando l'inquilino della Casa Bianca di sottovalutare i rischi della guerra.

11:57

La NATO abbatte un missile iraniano nei cieli turchi: è il terzo in 7 giorni
Il ministero della Difesa turco ha dichiarato che un missile balistico proveniente dall'Iran è stato abbattuto nello spazio aereo turco dalle difese della Nato. È il terzo incidente di questo tipo in poco più di una settimana. «Un proiettile balistico lanciato dall'Iran e penetrato nello spazio aereo turco è stato neutralizzato dai sistemi di difesa aerea e missilistica della Nato schierati nel Mediterraneo orientale», si legge in un comunicato del ministero.

11:08

Schianto dell'aereo cisterna Usa: morti 4 membri dell'equipaggio
Quattro dei sei membri dell'equipaggio sono morti nello schianto di un aereo da rifornimento dell'esercito degli Stati Uniti in Iraq: lo afferma il Comando Centrale degli Stati Uniti, riporta Sky News. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso. L'ultimo aggiornamento sull'incidente ribadisce che la perdita del velivolo "non è stata causata da fuoco ostile o fuoco amico". Le circostanze dell'incidente sono oggetto di indagine, ha precisato il Comando Centrale dell'esercito Usa. "L'incidente è avvenuto nello spazio aereo amico durante l'Operazione Epic Fury. Sono stati coinvolti due velivoli, uno è precipitato in Iraq occidentale, mentre il secondo è atterrato in sicurezza", aveva annunciato in precedenza il Comando centrale Usa. (ats)

10:52
DPA
10:51

Trump al G7: «L'Iran sta per arrendersi»
Secondo quanto riferito da tre funzionari dei Paesi del G7 a Axios, Donald Trump avrebbe detto ai leader del G7, durante una riunione virtuale mercoledì, che l'Iran "sta per arrendersi". Il presidente Usa si è vantato dei risultati dell'Operazione Epic Fury, dicendo agli alleati: "Mi sono sbarazzato di un cancro che minacciava tutti noi". "Nessuno sa chi sia il leader, quindi non c'è nessuno che possa annunciare la resa", ha detto Trump deridendo la nuova guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei definendola un "peso leggero". Tutti gli altri leader hanno esortato Trump a porre fine rapidamente alla guerra. I leader del G7 hanno anche evidenziato la necessità di mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz il prima possibile, secondo quanto riferito ad Axios da due funzionari informati della telefonata. (ats)

10:33

«Forte esplosione» a nella capitale iraniana
La tv di stato iraniana riporta una forte esplosione in una piazza di Teheran dove si sarebbero dovute svolgere delle manifestazioni. Le immagini diffusi dall'Irib mostrano dense colonne di fumo che si alzano sulla città. Tra coloro che partecipano alle marce di protesta per la Giornata di Al Quds ci sarebbe almeno un alto funzionario, Ali Larijani, capo del consiglio di sicurezza iraniano, scrive Sky News Uk. L'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim ha affermato che l'esplosione è stata il risultato di un "bombardamento" statunitense-israeliano, che ha colpito un'area a sud di via Enghelab, un'arteria centrale di Teheran. (ats)

08:57

Nuovo attacco «su vasta scala» a Teheran
L'esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato una nuova ondata di attacchi a Teheran stamattina, nel quattordicesimo giorno della sua offensiva contro la Repubblica islamica. "Le Forze di Difesa Israeliane hanno appena avviato un'ondata di attacchi su vasta scala contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano a Teheran", ha dichiarato l'esercito. (ats)

08:36

Trump: «Queste canaglie hanno ucciso per anni. Ora io uccido loro»
"Stiamo distruggendo completamente il regime terroristico dell'Iran, militarmente, economicamente e in ogni altro modo. Abbiamo una potenza di fuoco senza pari, munizioni illimitate e tutto il tempo che vogliamo. Guardate cosa succede oggi a queste squilibrate canaglie. Hanno ucciso persone innocenti in tutto il mondo per 47 anni e ora io, come 47° presidente degli Stati Uniti d'America, sto uccidendo loro. Che grande onore è farlo". Così su Truth il presidente degli Usa Donald Trump. "Eppure - scrive ancora Trump - se leggete il fallimentare New York Times, pensereste erroneamente che non stiamo vincendo. La marina iraniana è stata spazzata via, la loro aviazione non esiste più, i missili, i droni e tutto il resto sono stati decimati, e i loro leader sono stati cancellati dalla faccia della terra". (ats)

07:52

Washington autorizza l'acquisto di petrolio russo in transito
"Per ampliare la portata globale delle forniture esistenti di petrolio il dipartimento del Tesoro ha concesso un'autorizzazione temporanea che consente ai Paesi di acquistare petrolio russo attualmente bloccato in mare". Lo annuncia il segretario al Tesoro Scott Bessent sui social media precisando che si tratta di "una misura, circoscritta e di breve durata che si applica solo al petrolio già in transito e non apporterà significativi benefici finanziari al governo russo, che ricava la maggior parte delle sue entrate energetiche dalle tasse riscosse nel punto di estrazione". (ats)

07:36

«L'Iran ha iniziato a posare mine nello Stretto di Hormuz»
L'Iran ha iniziato a posare mine nello Stretto di Hormuz. Lo riferiscono fonti dell'intelligence Usa al New York Times.
Le operazioni, secondo i funzionari americani, non sono particolarmente rapide o efficienti, ma gli iraniani sperano di poterle completare più velocemente di quanto gli Stati Uniti riescano a bonificare lo Stretto di Hormuz (Ats)

06:51

Colpiti 200 obiettivi terroristici in Iran nelle ultime 24 ore
Nelle ultime 24 ore, decine di velivoli dell'Idf, coordinati dall'intelligence israeliana, hanno completato 20 attacchi su larga scala nell'Iran centrale e occidentale. Lo hanno reso le stesse forze armate su Telegram aggiungendo che sono stati colpiti «oltre 200 obiettivi del regime terroristico iraniano, compresi lanciamissili balistici, sistemi di difesa e siti di produzione di armi. Dall'inizio dell'operazione 'Roaring Lion' - si legge - l'aviazione israeliana ha portato a compimento centinaia di ondate di attacchi contro infrastrutture iraniana per contrastare il lancio di missili verso Israele». (Ats)

06:44

Sirene nella base aerea turca di Incirlik, usata dalla Nato
Le sirene hanno risuonato nella base aerea di Incirlik, in Turchia, utilizzata dalla Nato. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Anadolu senza fornire però ulteriori dettagli. Secondo i media turchi, le sirene sarebbero stata sentire intorno alle'1:25 orario italiano. Un oggetto infuocato è stata visto cadere dal cielo in alcuni video sui social network. (ANSA-AFP).

06:40

«Colpiremo gli interessi francesi in Iraq e nella regione»
Il gruppo armato filo-iraniano Ashab al-Kahf ha annunciato che prenderà di mira "tutti gli interessi francesi in Iraq e nella regione" dopo il dispiegamento della portaerei Charles de Gaulle nel Golfo. "Annunciato che a partire da questa notte tutti gli interessi francesi in Iraq e nella regione saranno sotto attacco", ha scritto il gruppo iracheno su Telegram, invitando gli abitanti a restare ad almeno 500 metri dalla base nel Kurdistan iracheno dove si trovano i militari francesi, senza rivendicare direttamente l'attacco che ha causato la morte di un militare il ferimento di altri. (ANSA-AFP).

06:36
Imago
06:36

Esplosioni e fumo in centro a Dubai
Alcune esplosioni hanno fatto tremare gli edifici a Dubai e una densa colonna di fumo è visibile nell'Emirato. Lo rendono noto i giornalisti della France Presse sul posto. Un corrispondere ha detto di aver sentito il suo edificio tremare e di aver udito una forte esplosione. (ANSA-AFP).