Si rompe un finestrino, atterraggio d'emergenza per l'aereo. Il racconto di una locarnese

Attimi di paura su un volo Gran Canaria-Zurigo. Piloti con le maschere. Hostess in lacrime. Il velivolo costretto ad atterrare a Faro, in Portogallo
Attimi di paura su un volo Gran Canaria-Zurigo. Piloti con le maschere. Hostess in lacrime. Il velivolo costretto ad atterrare a Faro, in Portogallo
LOCARNO - "Ci siamo presi un gran spavento e lo ammetto. Ho avuto paura di morire". La testimonianza raccolta è di Maria Agata Santana Lardizzone, la passeggera locarnese del volo Air Berlin, Gran Canaria-Zurigo che, mercoledì sera, è stato costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza all'aeroporto portoghese di Faro.
La signora era seduta accanto al marito quando, all'improvviso, è scattata l'emergenza. "La causa è da imputare alla lesione del vetro della cabina dei piloti e più precisamente del copilota", ha proseguito la passeggera ticinese, che ci ha raccontato le fasi più concitate di un viaggio di ritorno che difficilmente scorderà.
"Eravamo in volo da circa un'ora. Ci trovavamo sopra il Marocco, verso il Portogallo, a oltre 11.400 metri di altezza. A un certo punto ho notato che c'era grande nervosismo da parte del personale di volo. Le hostess piangevano. Pilota e co-pilota avevano indossato le maschere".
Come detto, momenti di paura da parte del centinaio tra passeggeri e personale di bordo sull'Airbus 320 condotto dall'affiliata svizzera "Belair", "ma grazie alla professionalità dell'equipaggio tutto è andato bene. Il capitano è stato bravissimo. Una volta atterrati, abbiamo dovuto attendere per circa tre quarti d'ora prima di poter scendere. Era presente molta polizia".
La signora ha dovuto attendere il volo per Zurigo. "Ci hanno organizzato un albergo a cinque stelle, ci hanno assistito al meglio, anche per quanto riguarda il cibo".






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