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Cocaina durante il WEF: condannato un soldato ticinese

Decreto d’accusa per uno dei militari ticinesi sorpresi a consumare cocaina a World Economic Forum: era in possesso di 2,8 grammi di droga
Cocaina durante il WEF: condannato un soldato ticinese
Decreto d’accusa per uno dei militari ticinesi sorpresi a consumare cocaina a World Economic Forum: era in possesso di 2,8 grammi di droga
​DAVOS - Avevano destato clamore a inizio anno i risultati di un test antidroga fatto ai militi del Battaglione di fanteria montagna 30, impegnati a Davos per garantire la sicurezza del World Economic Forum. Martedì 20 gennaio, dodici ticine...

​DAVOS - Avevano destato clamore a inizio anno i risultati di un test antidroga fatto ai militi del Battaglione di fanteria montagna 30, impegnati a Davos per garantire la sicurezza del World Economic Forum. Martedì 20 gennaio, dodici ticinesi erano risultati positivi alla marjuana, cinque di questi anche alla cocaina e uno di loro è stato scoperto ​custodirne​ 2,8 grammi. Per quest’ultimo le conseguenze più gravi: una condanna per infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti (LStup), relativa proprio al possesso della polvere bianca. 

Uso personale - Come comunica, su nostra richiesta, il Ministero pubblico grigionese, il ticinese poco più che ventenne è stato condannato a una multa di 200 franchi che, se non pagata, potrebbe trasformarsi in due giorni di reclusione. Una pena resa più mite in virtù dell’articolo 19a della LStup: il procuratore pubblico ha stabilito che il giovane deteneva lo stupefacente per uso personale.

Sanzioni militari - Se solo uno dei militi è finito tra le maglie della giustizia civile, tutti e dodici i ticinesi risultati positivi ai test anti-droga hanno dovuto fare i conti con quella militare. I sette colpevoli di aver consumato cannabis sono già stati puniti: subendo delle sanzioni disciplinari durante il servizio a Davos. I cinque che si sono spinti fino all’uso di cocaina, invece, sono stati immediatamente rimandati in Ticino e la giustizia militare, come ci spiegano dall’Esercito, ha agito in seguito: alcuni di loro potrebbero dover scontare anche qualche notte in guardina durante il prossimo corso di ripetizione, previsto per il 2017.

Eco mediatica - Questo corso di ripetizione è salito agli onori della cronaca mondiale, anche per un altro incidente avvenuto nel battaglione sudalpino: un colpo di fucile era partito accidentalmente dal Fass 90 di un soldato. Una tragedia sfiorata dalle conseguenze fortunatamente limitate, un soldato ha subito leggere conseguenze all'udito.

 

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