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Lugano, quando la testa è tutto

I bianconeri hanno imparato sulla loro pelle che possono giocarsela e battere chiunque in questo campionato, ma non possono avere passaggi a vuoto
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Lugano, quando la testa è tutto
I bianconeri hanno imparato sulla loro pelle che possono giocarsela e battere chiunque in questo campionato, ma non possono avere passaggi a vuoto
HOCKEY: Risultati e classifiche
LUGANO – È stata una settimana tutto sommato positiva in casa Lugano: la vittoria di sabato colta contro il Rapperswil ha permesso di cancellare – o almeno rendere meno amara – la folle battuta d’arresto subita mar...

LUGANO – È stata una settimana tutto sommato positiva in casa Lugano: la vittoria di sabato colta contro il Rapperswil ha permesso di cancellare – o almeno rendere meno amara – la folle battuta d’arresto subita martedì, sempre in casa, contro lo Zurigo.

Patrick Fischer l’aveva detto: “Questa squadra può giocarsela con tutte” e i 120’ giocati in settimana hanno dimostrato proprio questo. Martedì sera, contro i Lions – la squadra più forte e completa di questo campionato –, i bianconeri hanno giocato forse il miglior hockey che alla Resega non si vedeva da anni ma hanno sprecato tutto negli ultimi 20’. Vuoi per la stanchezza – McLean e compagni hanno giocato a tre linee quasi per tutto il match, calando poi alla distanza –, vuoi per la mancanza di lucidità – sul 3-0 tutto sembrava già fatto e chiuso – ma alla fine sono stati gli zurighesi a conquistare la posta piena.

Sabato, invece, al cospetto dell’ultima in classifica – che giungeva a Lugano con una striscia positiva importante – c’era il rischio di prendere sotto gamba l’impegno: i bianconeri sono invece scesi in pista col piglio giusto, dominando i sangallesi dal primo all’ultimo minuto, anche grazie a una partenza a razzo.

Con l’obiettivo playoff praticamente raggiunto – tenendo conto di come era iniziata la stagione è un ottimo risultato – ora c’è da confermare tutto quanto di buono visto in questi ultimi mesi. Fischer ha modellato a sua immagine una rosa che risponde sempre alle sue sollecitazioni: i sottocenerini riescono ad affrontare ogni match con la giusta concentrazione e col giusto piglio. La strada è ancora lunga ma una cosa è certa: “Questa squadra può giocarsela con tutte”, parola di mister Fischer….

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