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GRONO (GR)

Al lido nessuna irregolarità negli appalti: la COMCO archivia il caso

La Commissione federale della concorrenza aveva ricevuto una segnalazione su presunte violazioni e scarsa trasparenza nella gestione delle commesse per la nuova piscina. Dagli accertamenti non sono però emersi indizi di infrazioni.
Al lido nessuna irregolarità negli appalti: la COMCO archivia il caso
Archivio TiPress
Fonte Municipio di Grono
Al lido nessuna irregolarità negli appalti: la COMCO archivia il caso
La Commissione federale della concorrenza aveva ricevuto una segnalazione su presunte violazioni e scarsa trasparenza nella gestione delle commesse per la nuova piscina. Dagli accertamenti non sono però emersi indizi di infrazioni.

GRONO - Nessuna irregolarità nella gestione degli appalti per la realizzazione del nuovo Lido di Grono. È questa la conclusione a cui è giunta la Commissione federale della concorrenza (COMCO), dopo aver esaminato una segnalazione che denunciava presunte violazioni e una scarsa trasparenza nell'assegnazione delle commesse. Lo rende noto il Municipio di Grono.

La vicenda risale alla scorsa primavera. Con una lettera raccomandata datata 28 aprile, la COMCO aveva infatti informato il Municipio di aver ricevuto una segnalazione relativa al progetto della nuova piscina pubblica. In particolare, veniva ipotizzato il ricorso a incarichi diretti per lavori di rilevante entità economica, senza indire concorsi o procedure a invito.

Nell'ambito degli accertamenti, l'autorità federale aveva quindi chiesto al Comune una serie di informazioni e la relativa documentazione. Materiale che il Municipio afferma di aver trasmesso «in maniera puntuale, completa ed esaustiva il 15 giugno», si legge nella comunicazione odierna.

La risposta definitiva è poi arrivata il 13 agosto. Secondo la valutazione della COMCO, non sono emersi indizi né di violazioni del diritto sugli appalti pubblici né di limitazioni del libero accesso al mercato ai sensi della Legge federale sul mercato interno.

Dalla documentazione fornita dal Comune è infatti risultato che le commesse pubbliche legate al progetto «Lido di Grono» sono state indette attraverso procedure conformi ai valori soglia previsti dalla legislazione in materia di appalti pubblici.

Alla luce di questi elementi, la COMCO non ha quindi ritenuto necessario procedere con ulteriori accertamenti.

Per il Municipio, la conclusione dell'autorità federale rappresenta una conferma del fatto che l'ente stia operando nel rispetto delle disposizioni previste dal Concordato intercantonale sugli appalti pubblici (CIAP) e «con la massima trasparenza nei confronti dei contribuenti».

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