Tram-treno, aggiudicato un appalto da 8,6 milioni

Scelto il Consorzio Bosciorina per eseguire i muri di controripa tra Bioggio e Manno
Scelto il Consorzio Bosciorina per eseguire i muri di controripa tra Bioggio e Manno
BELLINZONA - È stato assegnato l’appalto da 8,6 milioni di franchi per la realizzazione dei muri di controripa tra Bioggio e Manno, uno dei primi interventi concreti legati al tram-treno del Luganese. RTTL SA ha scelto il Consorzio Bosciorina, capitanato dallo studio d’ingegneria Mancini & Marti SA di Castione. Lo riporta questa mattina il Cdt.
I lavori preparatori dovrebbero partire a ottobre e serviranno ad allargare via Cantonale per fare spazio ai futuri binari. L’intervento prevede la demolizione di due muri di sostegno esistenti e la costruzione di nuove opere in calcestruzzo armato: il «muro Bosciorina» che sarà lungo circa 280 metri, con un’altezza variabile da 1,5 fino a 16 metri; e il «muro La Monda», lungo circa 80 metri e con un’altezza massima di 5,5 metri. Gli scavi e la messa in sicurezza saranno effettuati a tappe.
Si tratta di una delle ultime grosse commesse ancora da assegnare nell’ambito del tram-treno. La scelta di suddividere i lavori in più mandati, come spiegato in passato da RTTL SA, ha finora consentito di evitare ricorsi sulle aggiudicazioni e di coinvolgere numerosi studi di ingegneria ticinesi.




