Polizia di Lugano, lavoro più duro e meno attrattivo: il Municipio ammette le difficoltà

La Città in risposta all'interrogazione di Christian Tresoldi: «Pesano turnistica e incertezza legata alla riforma della polizia». Per il momento, tuttavia, esclusi incentivi o aumenti dei giorni di vacanza per gli agenti
LUGANO - Il Municipio di Lugano riconosce che il lavoro della Polizia cittadina è diventato più complesso e che la professione risulta oggi meno attrattiva rispetto al passato. È quanto emerge dalla risposta all’interrogazione presentata dal consigliere comunale Christian Tresoldi sulle condizioni di lavoro del Corpo, l’attrattività della professione e la questione dei parcheggi per il personale operativo.
Pur ritenendo che «le attuali condizioni di lavoro del Corpo di Polizia della Città di Lugano siano nel complesso adeguate rispetto alle responsabilità richieste, ai carichi di lavoro e al servizio continuo 24/7», l’Esecutivo cittadino ammette che la situazione è cambiata rispetto al passato. Nella risposta si legge infatti che «si constata senz’altro un carico di lavoro in evoluzione rispetto al passato e una crescente complessità delle dinamiche legate alla sicurezza oltre ad una crescente pressione sull’operato di agenti e polizia».
«Minore attrattività del Corpo»
Il Municipio riconosce anche una perdita di attrattività del Corpo di Polizia cittadino. «Una minore attrattività della professione può essere desunta anche dalla minore attrattività del Corpo al momento delle scelte di priorità alla fine della formazione e alle partenze di alcuni agenti verso corpi di Polizia comunale con un impiego orario secondo una turnistica più favorevole», scrive l’Esecutivo. Tra le cause indicate figurano il carico di lavoro, i turni e l’incertezza sul futuro delle polizie comunali ticinesi. Secondo il Municipio, «un aspetto di possibile minore attrattività, oltre al carico di lavoro e alla turnistica, è l’incertezza correlata al costante dibattito politico e mediatico sulla Polizia ticinese o unica, con il conseguente spauracchio della scomparsa delle Polizie comunali».
Salari: «Livello adeguato»
Sul fronte salariale, il Municipio sottolinea invece che gli stipendi sono regolati a livello cantonale dal RUGraS e dalla Legge sulla collaborazione fra Polizia cantonale e polizie comunali. «Il livello salariale appare adeguato», precisa il Municipio, ricordando che gradi, stipendi, indennità e compensazioni per il lavoro straordinario sono definiti dal quadro normativo cantonale. L’Esecutivo ribadisce inoltre che i margini di manovra comunali sono limitati agli aspetti organizzativi e al benessere del personale.
Vacanze e incentivi, no a modifiche
Il Municipio esclude per ora modifiche immediate sulle vacanze o ulteriori incentivi per gli agenti impiegati a turni. Nella risposta viene ricordato che il personale beneficia già di indennità specifiche per il lavoro notturno, festivo e continuo. Quanto alla proposta di riconoscere 25 giorni di vacanza dal grado di caporale, il Municipio osserva che «il grado di caporale non corrisponde alla prima funzione di conduzione all’interno di un gruppo; pertanto, non si giustificherebbe un aumento dei giorni di vacanza». L’Esecutivo mette inoltre in guardia sulle possibili conseguenze organizzative di un aumento generalizzato dei giorni liberi: «Un aumento dei giorni di vacanza diffuso riduce la capacità di risorse disponibili per poter far fronte alla turnistica», con una «probabile necessità conseguente di aumento degli effettivi». Tuttavia apre a valutazioni future per tutto il personale dell'Amministrazione.
Apertura al confronto con sindacati e personale
Il Municipio si dichiara comunque aperto al dialogo con il personale e le organizzazioni sindacali. «Il Municipio, le Risorse umane e il Comando della Polizia sono costantemente disponibili al dialogo e al confronto con le rappresentanze del personale e con le organizzazioni sindacali», viene precisato. Attualmente, tuttavia, «non risultano essere pervenute richieste formali in tal senso».
Resta aperto il problema dei parcheggi
Ampio spazio nella risposta è dedicato anche alla questione dei parcheggi per il personale operativo impegnato nel servizio 24 ore su 24. Il Municipio ricorda che «secondo il quadro normativo vigente a livello cantonale e federale, il datore di lavoro non è tenuto a garantire la messa a disposizione di posteggi per i propri dipendenti». Alcuni agenti possono usufruire di posti agevolati presso le strutture di via Beltramina al costo di 90 franchi mensili, ma «non c’è disponibilità per tutto il personale ed è presente una lista di attesa».
Nuova sede al Polo sportivo
Inoltre, in vista del trasferimento nella futura sede al Polo sportivo e degli eventi, il Municipio afferma che «sono in corso le necessarie valutazioni al fine di individuare una soluzione adeguata». L’Esecutivo assicura inoltre che «al momento del trasferimento della Polizia del Blocco Servizi sarà già disponibile l’Autosilo nord».
Il Municipio riconosce infine «le necessità della Polizia, in particolare del personale operativo che ha esigenze e necessità diverse rispetto al personale amministrativo» e assicura di voler «intraprendere quanto necessario per garantire la sicurezza degli agenti».



