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LUGANO

Strisce pedonali tra piazza Manzoni e il debarcadero: «Regna il caos»

Ventidue consiglieri comunali interrogano la Città
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Strisce pedonali tra piazza Manzoni e il debarcadero: «Regna il caos»
Ventidue consiglieri comunali interrogano la Città

LUGANO - Il passaggio pedonale tra piazza Manzoni e il debarcadero torna al centro del dibattito politico. Ventidue consiglieri comunali hanno presentato una nuova interrogazione alla Città di Lugano per chiarire quali misure intenda adottare al fine di gestire il caos che, puntualmente, si ripresenta in questo periodo dell’anno.

Due anni dopo la dismissione del semaforo provvisorio - rimasto in funzione per otto anni - la situazione appare sempre più critica: il continuo riversarsi dei pedoni sulla carreggiata costringe gli automobilisti a fermate improvvise e ripetute, rendendo la circolazione difficilmente gestibile.

L’atto interpartitico, di cui primo firmatario è il leghista Lukas Leoni, evidenzia infatti un effetto a catena che penalizza «non solo il traffico privato, ma anche il trasporto pubblico». In queste condizioni, si sottolinea nel documento, i sistemi di priorità semaforica perdono gran parte della loro efficacia, con conseguenti ritardi e disservizi. «Ne deriva un comprensibile malcontento diffuso tra coloro che, quotidianamente, fanno affidamento su tali servizi e che si trovano a constatare come la puntualità diventi più un auspicio che una garanzia».

I consiglieri comunali osservano inoltre come «la presenza di altri attraversamenti pedonali nelle immediate vicinanze non abbia mai generato problematiche analoghe». Per questo motivo, concludono, «non appare né convincente né particolarmente fondato attribuire la situazione attuale alla semplice presenza di più passaggi pedonali nella zona».

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